Fac simile accordo tra genitori sul mantenimento dei figli

I genitori, sposati o no, devono mantenere i figli in proporzione alle rispettive sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo (art. 316-bis c.c.), e possono accordarsi su assegno mensile, spese straordinarie, adeguamento ISTAT e ripartizione dell’assegno unico. Una scrittura privata firmata dai soli genitori però non è un titolo esecutivo: per essere vincolante ed eseguibile l’accordo deve essere approvato dal Tribunale su ricorso congiunto oppure raggiunto con una negoziazione assistita dagli avvocati, che in presenza di figli minorenni richiede l’autorizzazione del pubblico ministero.

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Questo modello è la bozza che i genitori preparano insieme e portano all’avvocato o al giudice: mette per iscritto redditi, assegno, spese straordinarie e modalità di pagamento, così che il ricorso congiunto o la convenzione di negoziazione assistita partano da un’intesa già chiara. Vale sia per genitori non sposati che si separano sia per coniugi che si separano o divorziano.

Con la riforma del processo di famiglia del 2022 sono cambiate le regole su ricorso congiunto e negoziazione assistita, e quest’ultima è stata estesa anche ai genitori non sposati: fatti spiegare dall’avvocato la procedura aggiornata e i documenti richiesti.

Quando serve questo documento

  • Genitori non sposati che smettono di vivere insieme.
  • Coniugi che preparano una separazione consensuale.
  • Revisione concordata di un assegno fissato anni prima.
  • Proposta da fare all’altro genitore prima di rivolgersi a un avvocato.

Cosa deve contenere

  • Dati dei genitori e dei figli.
  • Redditi e situazione economica di ciascun genitore.
  • Assegno mensile per ciascun figlio, scadenza e modalità di pagamento.
  • Adeguamento annuale agli indici ISTAT.
  • Elenco e ripartizione delle spese straordinarie, con regole di preavviso e rimborso.
  • Ripartizione dell’assegno unico universale.
  • Impegno a far approvare l’accordo dal giudice o con la negoziazione assistita.

Fac simile pronto da copiare

ACCORDO TRA I GENITORI SUL MANTENIMENTO DEI FIGLI (da sottoporre al Tribunale con ricorso congiunto o da recepire in una convenzione di negoziazione assistita)

Tra [NOME E COGNOME DELLA MADRE], nata a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO],

e [NOME E COGNOME DEL PADRE], nato a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO],

genitori [non coniugati / coniugati in procinto di separarsi] di [NOME E COGNOME DEL FIGLIO], nato/a il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE] [e di NOME E COGNOME, nato/a il DATA, codice fiscale CODICE FISCALE],

premesso che i figli sono [affidati a entrambi i genitori / ALTRA FORMA DI AFFIDAMENTO], vivono prevalentemente con [GENITORE] nell’abitazione di [INDIRIZZO] e che i tempi di permanenza con ciascun genitore sono regolati [nel piano genitoriale allegato / nell’accordo separato del DATA],

si conviene quanto segue.

Art. 1 – Efficacia dell’accordo

I genitori danno atto che il presente accordo esprime la loro intesa e che acquisterà efficacia vincolante ed esecutiva solo con l’approvazione del Tribunale su ricorso congiunto o con la conclusione di una convenzione di negoziazione assistita dai rispettivi avvocati, secondo la procedura prevista dalla legge.

Art. 2 – Situazione economica

La madre dichiara un reddito netto annuo di euro [IMPORTO] da [ATTIVITÀ] e [abita in casa di proprietà / paga un canone di euro IMPORTO al mese]; il padre dichiara un reddito netto annuo di euro [IMPORTO] da [ATTIVITÀ] e [abita in casa di proprietà / paga un canone di euro IMPORTO al mese]. I genitori si scambiano le ultime dichiarazioni dei redditi, che saranno allegate al ricorso o alla convenzione.

Art. 3 – Assegno di mantenimento

Tenuto conto delle esigenze attuali dei figli, dei tempi di permanenza presso ciascun genitore e delle rispettive risorse, [GENITORE OBBLIGATO] versa a [GENITORE CON CUI VIVONO I FIGLI], per il mantenimento ordinario, euro [IMPORTO] mensili per ciascun figlio, per un totale di euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), entro il giorno [GIORNO] di ogni mese, per dodici mensilità, con bonifico sul conto IBAN [IBAN].

Art. 4 – Adeguamento ISTAT

L’assegno è adeguato automaticamente ogni anno, dal mese di [MESE], secondo la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Art. 5 – Spese straordinarie

Le spese straordinarie sono ripartite [al 50% / nella misura del NUMERO% a carico della madre e del NUMERO% a carico del padre] e comprendono: spese mediche e specialistiche non coperte dal Servizio sanitario nazionale, cure odontoiatriche e oculistiche; spese scolastiche di iscrizione, libri di testo, gite e mensa; attività sportive, ricreative e corsi concordati. Salvo le spese urgenti o necessarie, ogni spesa va concordata per iscritto prima di sostenerla; il consenso si intende dato se l’altro genitore non risponde entro [NUMERO] giorni dalla richiesta. Il rimborso avviene entro [NUMERO] giorni dalla presentazione dei giustificativi.

Art. 6 – Assegno unico e agevolazioni

L’assegno unico universale per i figli è [percepito per intero da GENITORE / ripartito in parti uguali tra i genitori], secondo le regole dell’INPS. Ciascun genitore porta in detrazione le spese per i figli nei limiti di quanto effettivamente sostenuto e documentato.

Art. 7 – Figli maggiorenni

Il mantenimento prosegue dopo la maggiore età fino al raggiungimento dell’indipendenza economica dei figli; le modalità di versamento per i figli maggiorenni, anche direttamente a loro, saranno concordate o stabilite dal giudice.

Art. 8 – Casa familiare

[Facoltativo:] I genitori propongono che la casa familiare di [INDIRIZZO], di proprietà di [PROPRIETARIO / condotta in locazione da CONDUTTORE], sia assegnata a [GENITORE CON CUI VIVONO I FIGLI], che ne sostiene le spese ordinarie.

Art. 9 – Modifiche

Le condizioni del presente accordo potranno essere modificate con un nuovo accordo approvato nelle stesse forme o, in presenza di fatti nuovi, chiedendone la revisione al giudice.

Art. 10 – Impegno a formalizzare l’accordo

I genitori si impegnano a [depositare ricorso congiunto al Tribunale di CITTÀ / sottoscrivere con gli avvocati NOME E COGNOME e NOME E COGNOME una convenzione di negoziazione assistita] entro il [DATA]. Nel frattempo i versamenti effettuati secondo il presente accordo sono imputati al mantenimento dei figli e documentati con i bonifici.

Letto, approvato e sottoscritto.

[LUOGO], [DATA]

La madre ______________________________
Il padre ______________________________
Allegati: ultime dichiarazioni dei redditi dei genitori; prospetto delle spese ordinarie dei figli; [piano genitoriale].

Riferimento normativo: Artt. 316-bis, 337-ter e 337-septies del Codice civile; art. 6 D.L. 132/2014 (negoziazione assistita), come modificato dalla riforma del 2022.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Raccogliete redditi, spese fisse e spese ordinarie dei figli: sono la base per un assegno proporzionato.
  2. Scrivete l’assegno per ciascun figlio, con giorno di pagamento e conto corrente.
  3. Elencate le spese straordinarie e decidete percentuali e regole di preavviso.
  4. Decidete come ripartire l’assegno unico universale.
  5. Portate l’accordo all’avvocato per il ricorso congiunto o la negoziazione assistita.
  6. Pagate sempre con bonifico, indicando nella causale «mantenimento figli» e il mese.

Errori che creano problemi dopo

  • Credere che la scrittura privata firmata dai genitori basti per pignorare in caso di mancato pagamento: non è un titolo esecutivo.
  • Fissare un assegno senza guardare ai redditi e ai tempi di permanenza dei figli con ciascun genitore.
  • Lasciare le spese straordinarie senza elenco né regole: sono la prima causa di liti.
  • Rinunciare al mantenimento dei figli in cambio di altro: il diritto è dei figli e un genitore non può disporne.
  • Pagare in contanti senza ricevuta.

Per completare il documento

Domande frequenti

Un accordo privato sul mantenimento dei figli è valido?

Tra i genitori documenta l’intesa e i pagamenti fatti, ma non è un titolo esecutivo e non impedisce all’altro genitore di chiedere al giudice condizioni diverse. Per renderlo vincolante ed eseguibile serve l’approvazione del Tribunale o una negoziazione assistita.

Come si rende esecutivo l’accordo sul mantenimento?

Con un ricorso congiunto al Tribunale, che lo approva se conforme all’interesse dei figli, oppure con una convenzione di negoziazione assistita firmata con gli avvocati: con figli minorenni l’accordo va trasmesso al pubblico ministero, che lo autorizza se risponde all’interesse dei figli. La procedura è cambiata con la riforma del 2022: fattela spiegare dall’avvocato.

Quanto si deve dare di mantenimento per un figlio?

Non esiste una cifra fissa per legge: l’assegno dipende dalle esigenze del figlio, dal tenore di vita, dai tempi di permanenza con ciascun genitore, dalle risorse economiche di entrambi e dal valore dei compiti domestici e di cura. Alcuni tribunali usano tabelle orientative, ma ogni caso è diverso.

I genitori non sposati devono andare in tribunale?

Per avere un accordo esecutivo devono passare dal Tribunale oppure usare la negoziazione assistita con gli avvocati, estesa dalla riforma del 2022 anche alle coppie non sposate con figli. Un accordo solo privato resta esposto a contestazioni.

Cosa faccio se l’altro genitore non paga quanto stabilito?

Se l’assegno è stato fissato da un provvedimento del giudice o da un accordo di negoziazione assistita autorizzato, puoi inviare una diffida e poi procedere con l’esecuzione con l’aiuto di un avvocato. Se c’è solo un accordo privato, occorre prima ottenere un provvedimento del giudice.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.