Fac simile lettera di rinuncia all’incarico da parte del professionista

Il professionista (commercialista, consulente del lavoro, geometra, architetto) può recedere dall’incarico per giusta causa, come il mancato pagamento dei compensi o la mancata collaborazione del cliente, e deve farlo in modo da evitare pregiudizio al cliente; ha diritto al rimborso delle spese e al compenso per l’opera svolta, valutato in base al risultato utile che ne è derivato al cliente (art. 2237 c.c.). La lettera deve quindi fissare una data di cessazione con un preavviso ragionevole, elencare le scadenze imminenti, restituire i documenti e indicare le deleghe revocate e l’importo ancora dovuto.

Aggiornato il:

Una rinuncia fatta male espone il professionista a contestazioni: la dichiarazione non inviata, l’F24 non pagato, la scadenza persa nel passaggio al nuovo studio. Il modello mette per iscritto cosa è stato fatto, cosa resta da fare e da quando lo studio non se ne occupa più.

Invia la lettera con PEC o raccomandata A/R e conserva la prova di ricezione: è la data da cui il cliente deve attivarsi con un altro professionista.

Quando serve questo documento

  • Cliente che non paga le parcelle nonostante i solleciti.
  • Cliente che non consegna i documenti o non segue le indicazioni dello studio.
  • Impossibilità di completare l’adeguata verifica antiriciclaggio.
  • Venir meno del rapporto di fiducia o conflitto di interessi sopravvenuto.

Cosa deve contenere

  • Riferimento all’incarico conferito e alla sua data.
  • Motivo della rinuncia (giusta causa).
  • Data di cessazione con preavviso ragionevole.
  • Elenco delle scadenze imminenti e delle pratiche in corso.
  • Restituzione dei documenti e modalità di ritiro.
  • Deleghe telematiche e domiciliazioni revocate.
  • Compenso e spese dovuti con termine di pagamento.

Fac simile pronto da copiare

RINUNCIA ALL’INCARICO PROFESSIONALE

[NOME E COGNOME DEL PROFESSIONISTA], [PROFESSIONE], iscritto all’Albo/Ordine di [CITTÀ] al n. [NUMERO], studio in [INDIRIZZO], P.IVA [PARTITA IVA], PEC [INDIRIZZO PEC]

Spett.le / Gent.mo/a [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL CLIENTE], [INDIRIZZO], PEC [INDIRIZZO PEC]

PEC / Raccomandata A/R

Oggetto: rinuncia all’incarico professionale conferito il [DATA].

Con la presente comunico la mia rinuncia all’incarico di [DESCRIZIONE, ad esempio: tenuta della contabilità e adempimenti fiscali / gestione delle paghe / pratica edilizia n. NUMERO] conferitomi con lettera di incarico del [DATA], per la seguente giusta causa: [mancato pagamento dei compensi relativi a PERIODO, per euro IMPORTO, nonostante i solleciti del DATA e del DATA / mancata consegna della documentazione richiesta il DATA / impossibilità di completare l’adeguata verifica prevista dalla normativa antiriciclaggio / venir meno del rapporto fiduciario].

Per consentirLe di affidare l’incarico a un altro professionista senza pregiudizio, la rinuncia avrà effetto dal [DATA]; fino a tale data curerò esclusivamente [i seguenti adempimenti già in corso: ELENCO / nessun ulteriore adempimento].

Le segnalo le seguenti scadenze imminenti, di cui dovrà occuparsi con il nuovo professionista: [ADEMPIMENTO – SCADENZA – STATO DELLA PRATICA, per ciascuna scadenza, ad esempio: versamento F24 del mese di MESE – DATA – importi calcolati e comunicati il DATA / dichiarazione ANNO – DATA – non predisposta per mancanza di documenti].

I documenti in originale di Sua proprietà sono a disposizione per il ritiro presso lo studio dal [DATA], previo appuntamento, e Le saranno consegnati con verbale di consegna [oppure: sono trasmessi in allegato / saranno consegnati al professionista da Lei indicato]. Lo studio conserva copia della documentazione nei limiti degli obblighi di legge.

Dalla data di efficacia della rinuncia cessano [la delega alla consultazione del cassetto fiscale / la delega ai servizi di fatturazione elettronica / l’incarico di intermediario per la trasmissione telematica delle dichiarazioni / le deleghe presso INPS e INAIL / la domiciliazione della sede presso lo studio]; La invito a provvedere ai necessari aggiornamenti entro la stessa data.

Per l’attività svolta fino ad oggi e per le spese anticipate risultano dovuti euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), come da prospetto allegato, da versare entro [NUMERO] giorni sul conto IBAN [IBAN]. [In mancanza procederò al recupero nelle forme di legge.]

Resto disponibile a fornire al nuovo professionista le informazioni necessarie al passaggio delle pratiche. I dati personali sono trattati e conservati nei limiti degli obblighi di legge, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679.

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME DEL PROFESSIONISTA] ______________________________
Allegati: prospetto delle attività svolte e dei compensi dovuti; elenco dei documenti da restituire.

Riferimento normativo: Artt. 2235 e 2237 del Codice civile.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Verifica che ci sia una giusta causa e documentala con solleciti e richieste rimaste senza risposta.
  2. Fissa una data di efficacia che lasci al cliente il tempo di trovare un altro professionista.
  3. Elenca tutte le scadenze vicine con lo stato di ciascuna pratica.
  4. Prepara l’elenco dei documenti da restituire e il verbale di consegna.
  5. Indica deleghe e domiciliazioni che cesseranno e invita il cliente ad aggiornarle.
  6. Invia la lettera via PEC o raccomandata con il prospetto delle somme dovute.

Errori che creano problemi dopo

  • Rinunciare a ridosso di una scadenza senza avvisare per tempo: il professionista risponde del pregiudizio causato.
  • Trattenere i documenti del cliente per ottenere il pagamento: il Codice civile lo consente solo per il tempo strettamente necessario alla tutela dei propri diritti secondo le leggi professionali, e le regole deontologiche chiedono di restituirli.
  • Dimenticare le deleghe telematiche attive: il cliente resta senza accesso o lo studio resta formalmente coinvolto.
  • Non indicare cosa è stato fatto e cosa no, lasciando aperta la discussione sulle responsabilità.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il commercialista può rinunciare all’incarico?

Sì, per giusta causa, come il mancato pagamento dei compensi o la mancata collaborazione del cliente. Deve però recedere in modo da non danneggiare il cliente, ad esempio con un preavviso che gli permetta di rispettare le scadenze.

Il professionista può trattenere i documenti finché non viene pagato?

Il Codice civile consente di trattenere cose e documenti ricevuti solo per il periodo strettamente necessario alla tutela dei propri diritti, secondo le leggi professionali. Le regole deontologiche chiedono di restituire i documenti al cliente: il credito si recupera con gli strumenti ordinari.

Cosa succede alle deleghe del cassetto fiscale e alle trasmissioni telematiche?

Vanno revocate o fatte cessare dalla data della rinuncia, e il cliente deve conferirne di nuove al professionista che subentra. La lettera deve elencarle, per evitare che restino attive o che il cliente resti scoperto.

Quanto spetta al professionista che rinuncia?

Il rimborso delle spese sostenute e il compenso per l’opera svolta, determinato tenendo conto del risultato utile che ne è derivato al cliente.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.