Contratto di subappalto tra imprese per lavori privati: fac simile

Il contratto di subappalto è l’accordo con cui l’impresa appaltatrice affida a un’altra impresa l’esecuzione di una parte dei lavori assunti verso il committente; nell’appalto privato richiede l’autorizzazione del committente (art. 1656 del Codice civile), e l’appaltatore resta responsabile verso di lui dell’intera opera. Il contratto individua opere, prezzo, tempi e obblighi di sicurezza, e deve fare i conti con la responsabilità solidale per retribuzioni e contributi dei lavoratori impiegati, che dura due anni dalla fine dell’appalto (art. 29 del D.Lgs. 276/2003).

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Impianti, cartongessi, serramenti, cappotto, pavimenti: nei cantieri privati è normale che l’impresa principale affidi lavorazioni a specialisti. Il modello è pensato per questi appalti; negli appalti pubblici il subappalto segue il Codice dei contratti pubblici e questo testo non va usato. Il rischio per l’appaltatore non è solo la qualità del lavoro: se il subappaltatore non paga stipendi e contributi, operai e INPS possono rivolgersi a lui, e se un operaio del subappaltatore entra in cantiere senza formazione o senza patente a crediti le sanzioni colpiscono tutta la filiera.

Il Codice civile vieta il subappalto senza autorizzazione del committente (art. 1656) e dà all’appaltatore il regresso verso il subappaltatore per i vizi (art. 1670); il D.Lgs. 276/2003 impone la responsabilità solidale per retribuzioni e contributi e, dal 2024, un trattamento non inferiore al contratto collettivo di riferimento per i lavoratori di appalto e subappalto; il D.Lgs. 81/2008 regola idoneità tecnico-professionale, POS, tessera di riconoscimento e la patente a crediti obbligatoria nei cantieri. Il modello mette ogni obbligo in una clausola, con DURC a ogni pagamento e divieto di ulteriore subappalto.

Quando serve questo documento

  • Impresa edile che affida impianti elettrici, idraulici o termici a un installatore abilitato.
  • Affidamento di lavorazioni specialistiche: serramenti, cappotto termico, cartongesso, pavimenti, impermeabilizzazioni.
  • Picchi di lavoro in cantiere che richiedono un’altra squadra per rispettare il cronoprogramma.
  • Lavori privati in cui il committente ha autorizzato per iscritto il subappalto.

Cosa deve contenere

  • Riferimento al contratto principale, al cantiere e all’autorizzazione scritta del committente, allegata.
  • Opere subappaltate con computo, specifiche tecniche e prescrizioni del contratto principale che il subappaltatore accetta.
  • Prezzo a corpo o a misura, stati di avanzamento, termini di pagamento, ritenuta a garanzia e verifica del DURC a ogni pagamento.
  • Tempi coordinati con il cronoprogramma del cantiere e penali per il ritardo.
  • Sicurezza: POS, formazione e DPI dei lavoratori, tessera di riconoscimento, patente a crediti, riunioni di coordinamento.
  • Personale regolarmente assunto con il contratto collettivo di settore, responsabilità solidale e pagamenti tracciabili.
  • Divieto di ulteriore subappalto, garanzie per i vizi, polizza RC, dichiarazioni di conformità degli impianti, risoluzione e foro.

Fac simile pronto da copiare

CONTRATTO DI SUBAPPALTO

Tra [RAGIONE SOCIALE DELL’APPALTATORE], partita IVA [PARTITA IVA], [SEDE] («appaltatore»), e [RAGIONE SOCIALE DEL SUBAPPALTATORE], partita IVA [PARTITA IVA], [SEDE] («subappaltatore»),

premesso che l’appaltatore ha assunto da [COMMITTENTE] i lavori di [DESCRIZIONE] in [INDIRIZZO DEL CANTIERE] e che il committente ha autorizzato per iscritto il subappalto il [DATA], si conviene quanto segue.

Art. 1 – Oggetto

L’appaltatore affida al subappaltatore le opere di [DESCRIZIONE DELLE LAVORAZIONI], secondo computo e specifiche allegati e il contratto principale, che il subappaltatore dichiara di conoscere.

Art. 2 – Prezzo

€ [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]) oltre IVA, [A CORPO / A MISURA], pagati per stati di avanzamento entro [NUMERO] giorni dalla fattura, previa verifica del DURC, con ritenuta a garanzia del [NUMERO]% svincolata al collaudo.

Art. 3 – Tempi

Esecuzione dal [DATA] al [DATA] secondo il cronoprogramma; penale di € [IMPORTO] per ogni giorno di ritardo imputabile al subappaltatore.

Art. 4 – Sicurezza e personale

Prima dell’ingresso in cantiere il subappaltatore consegna POS, attestati di formazione, elenco del personale, DURC e patente a crediti; il personale è assunto con il CCNL di settore, con DPI e tessera di riconoscimento.

Art. 5 – Garanzie

Vietato l’ulteriore subappalto senza autorizzazione scritta dell’appaltatore e del committente. Il subappaltatore garantisce le opere da vizi e difformità, tiene indenne l’appaltatore da pretese di terzi, ha polizza RC n. [NUMERO] e rilascia le conformità degli impianti.

Art. 6 – Risoluzione e foro

Risoluzione per gravi violazioni di sicurezza, irregolarità contributive o ritardi oltre [NUMERO] giorni, previa contestazione scritta. Foro: [CITTÀ].

Letto, approvato e sottoscritto.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

L’appaltatore: [NOME E COGNOME] ______________________________
Il subappaltatore: [NOME E COGNOME] ______________________________

Riferimento normativo: Artt. 1656 e 1670 del Codice civile (autorizzazione al subappalto, regresso per i vizi); art. 29 del D.Lgs. 276/2003 (responsabilità solidale negli appalti); art. 27 del D.Lgs. 81/2008 (patente a crediti nei cantieri).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Ottieni per iscritto l’autorizzazione del committente al subappalto, con le lavorazioni affidate e il nome dell’impresa, e allegala al contratto.
  2. Verifica il subappaltatore prima di firmare: visura camerale, DURC, documento di valutazione dei rischi, patente a crediti e abilitazione per gli impianti.
  3. Allinea prezzo, tempi, penali e specifiche al contratto principale, così da non restare scoperto verso il committente.
  4. Raccogli POS, attestati, elenco del personale e tessere prima dell’ingresso in cantiere e organizza il coordinamento con le altre imprese.
  5. A ogni stato di avanzamento controlla DURC e pagamento delle retribuzioni, e paga con bonifico tracciabile: è la tutela contro la responsabilità solidale.

Errori che creano problemi dopo

  • Subappaltare senza autorizzazione del committente: è un inadempimento del contratto principale che può portare alla risoluzione.
  • Pagare il subappaltatore senza verificare il DURC: se non versa i contributi, INPS e lavoratori si rivolgono all’appaltatore per due anni.
  • Usare questo modello per un appalto pubblico, o far entrare in cantiere operai senza formazione, tessera e patente a crediti: regole e sanzioni sono diverse e pesanti.

Per completare il documento

Domande frequenti

Nei lavori privati serve l’autorizzazione al subappalto?

Sì: l’art. 1656 del Codice civile vieta all’appaltatore di dare in subappalto l’esecuzione dell’opera senza autorizzazione del committente. L’autorizzazione può stare nel contratto di appalto o arrivare dopo per iscritto; senza, il committente può contestare l’inadempimento e rifiutare le opere del subappaltatore.

L’impresa principale risponde dei contributi non pagati dal subappaltatore?

Sì: committente, appaltatore e subappaltatori rispondono in solido di retribuzioni, contributi e premi assicurativi dei lavoratori impiegati nell’appalto, entro due anni dalla sua cessazione (art. 29 del D.Lgs. 276/2003). Per questo il contratto prevede il DURC a ogni pagamento e permette di sospendere i pagamenti in caso di irregolarità.

Cos’è la patente a crediti e serve anche al subappaltatore?

È la qualificazione obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, rilasciata dall’Ispettorato nazionale del lavoro con un punteggio che scende in caso di violazioni; ne sono esonerate le imprese con attestazione SOA di classifica pari o superiore alla terza. Serve a ogni impresa che entra in cantiere, subappaltatori compresi, e il committente deve verificarla.

Il subappaltatore risponde direttamente verso il committente?

No: il committente ha un contratto solo con l’appaltatore, che risponde verso di lui anche delle opere subappaltate; l’appaltatore può poi rivalersi sul subappaltatore (art. 1670 del Codice civile), purché gli comunichi la denuncia dei vizi entro sessanta giorni dal ricevimento.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.