Fac simile reclamo per attivazione di un contratto non richiesto

Se ti ritrovi un contratto di luce, gas, telefonia o altri servizi che non hai mai sottoscritto, devi contestarlo per iscritto al fornitore, dichiarando di non averlo richiesto, chiedendone l’annullamento, il ritorno al fornitore precedente e lo storno o il rimborso degli importi addebitati. Il Codice del consumo stabilisce che il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione corrispettiva per forniture non richieste, e il silenzio non vale come consenso.

Aggiornato il:

Succede spesso dopo una telefonata commerciale o una firma raccolta con l’inganno: arriva una bolletta di un fornitore sconosciuto. Agisci subito: per luce e gas esistono procedure specifiche per i contratti non richiesti che, se attivate in tempo, riportano la fornitura al venditore precedente.

Chiedi al fornitore copia del contratto o della registrazione vocale: spesso è lì che emerge l’irregolarità.

Quando serve questo documento

  • Bolletta di luce o gas di un fornitore mai scelto.
  • Attivazione di servizi telefonici o abbonamenti a pagamento non richiesti.
  • Contratto firmato da un venditore porta a porta senza il tuo consenso reale.
  • Addebiti su conto o carta per servizi mai sottoscritti.

Cosa deve contenere

  • Dati del cliente e codici della fornitura (POD, PDR, numero di linea).
  • Dichiarazione di non aver richiesto né sottoscritto il contratto.
  • Richiesta di copia del contratto o della registrazione.
  • Richiesta di annullamento e ripristino del fornitore precedente.
  • Storno o rimborso degli importi addebitati.
  • Riserva di rivolgersi alle autorità o alla conciliazione.

Fac simile pronto da copiare

RECLAMO PER CONTRATTO NON RICHIESTO

[NOME E COGNOME], [INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE]

Spett.le [FORNITORE], Servizio reclami, [INDIRIZZO / PEC]

PEC / Raccomandata A/R

Oggetto: contestazione di contratto non richiesto – [POD / PDR / NUMERO DI LINEA / CODICE CLIENTE] [CODICE].

Il/La sottoscritto/a ha ricevuto in data [DATA] [una comunicazione di benvenuto / una bolletta / un addebito] relativa a un contratto di [fornitura di energia elettrica / gas / servizi telefonici] presso [INDIRIZZO] che non ha mai richiesto né sottoscritto.

Dichiara di non aver prestato alcun consenso alla conclusione del contratto e ne contesta la validità, disconoscendo ogni eventuale sottoscrizione o registrazione a lui/lei attribuita.

Chiede pertanto: a) copia della documentazione contrattuale e dell’eventuale registrazione vocale; b) l’annullamento del contratto e l’avvio delle procedure per il ripristino della fornitura con il precedente venditore [NOME], alle condizioni precedenti; c) lo storno delle fatture emesse e il rimborso delle somme eventualmente addebitate, pari a euro [IMPORTO], sul conto IBAN [IBAN].

Ricorda che, ai sensi del Codice del consumo, il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta e che la mancata risposta non costituisce consenso.

In mancanza di riscontro entro i termini previsti, si riserva di rivolgersi alle procedure di conciliazione e alle autorità competenti.

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: copia del documento d’identità; bolletta o comunicazione ricevuta.

Riferimento normativo: D.Lgs. 206/2005 (Codice del consumo), art. 66-quinquies (forniture non richieste); disciplina ARERA sui contratti non richiesti di energia e gas.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Recupera POD, PDR o numero di linea dalla bolletta ricevuta.
  2. Invia subito il reclamo al nuovo fornitore via PEC o raccomandata.
  3. Informa anche il tuo fornitore precedente e chiedi il ripristino.
  4. Non pagare le fatture contestate e conserva tutta la corrispondenza.
  5. Se non ottieni risposta, avvia la conciliazione (per energia e gas presso il servizio conciliazione previsto da ARERA, per le telecomunicazioni presso l’AGCOM o i Corecom).

Errori che creano problemi dopo

  • Aspettare mesi prima di contestare: si perdono le procedure rapide di ripristino.
  • Pagare le bollette pensando di contestare dopo.
  • Telefonare soltanto senza lasciare traccia scritta.
  • Firmare moduli di «conferma» proposti dal fornitore per chiudere la pratica.

Per completare il documento

Domande frequenti

Devo pagare le bollette di un contratto mai firmato?

No, per le forniture non richieste il consumatore non deve alcuna prestazione corrispettiva. Contestale per iscritto e chiedi lo storno.

Come torno al mio vecchio fornitore di luce e gas?

Per i contratti non richiesti di energia e gas è prevista una procedura che consente il ripristino con il venditore precedente: chiedilo nel reclamo e informa anche il vecchio fornitore.

Posso denunciare il venditore?

Se la firma è stata falsificata o sei stato ingannato, puoi presentare denuncia; puoi anche segnalare la pratica scorretta all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.