Reclamo alla compagnia di assicurazione: fac simile di lettera

Il reclamo all’assicurazione è la contestazione scritta che il contraente, l’assicurato o il danneggiato invia all’ufficio reclami della compagnia su un sinistro, una polizza o il comportamento di un intermediario; la compagnia deve rispondere per iscritto entro quarantacinque giorni dal ricevimento, come prevede il Regolamento ISVAP n. 24/2008. Se la risposta manca o non soddisfa, si può presentare reclamo all’IVASS, che vigila sulle imprese ma non decide il risarcimento, oppure avviare mediazione o negoziazione assistita prima di una causa.

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Sinistri liquidati con mesi di ritardo, offerte ridotte senza perizia, rimborsi negati richiamando una clausola mai illustrata, agenti che non rispondono: il reclamo scritto è il passaggio obbligato prima di ogni altra iniziativa, e spesso basta da solo, perché le compagnie rendicontano all’IVASS ogni reclamo ricevuto e il modo in cui lo hanno gestito. L’ufficio reclami è una funzione separata dall’agenzia: indirizzo, PEC e modulo stanno nel DIP aggiuntivo consegnato con la polizza e sul sito della compagnia, nella sezione dedicata ai reclami.

Il Regolamento ISVAP n. 24/2008, aggiornato dall’IVASS, obbliga ogni compagnia ad avere un ufficio reclami, a pubblicarne i recapiti e a rispondere entro quarantacinque giorni; lo stesso termine vale per i reclami sugli intermediari. Per la RC auto il Codice delle assicurazioni fissa anche i tempi dell’offerta: sessanta giorni per i danni alle cose, trenta con la constatazione amichevole firmata da entrambi, novanta per le lesioni. Il modello ricostruisce i fatti in ordine di data, quantifica la richiesta e annuncia il passo successivo in caso di silenzio.

Quando serve questo documento

  • La liquidazione del sinistro è ferma oltre i termini di legge o di polizza, senza una comunicazione scritta dei motivi.
  • L’offerta di risarcimento è più bassa del preventivo o della perizia e la compagnia non spiega il calcolo.
  • L’indennizzo è stato rifiutato richiamando una clausola, un’esclusione o una franchigia che ritieni non applicabile.
  • Un agente o un broker ha venduto una polizza non richiesta, non ha trasmesso una disdetta o ha gestito male un pagamento.

Cosa deve contenere

  • I tuoi dati completi: nome, codice fiscale, indirizzo, telefono ed e-mail o PEC per la risposta.
  • La qualità in cui scrivi: contraente, assicurato, beneficiario o danneggiato da un assicurato della compagnia.
  • Numero di polizza e numero di sinistro, con la data del fatto e quella della denuncia.
  • I fatti in ordine cronologico, con le date di ogni comunicazione inviata e ricevuta, e il motivo della contestazione.
  • La richiesta precisa: liquidare una somma, riesaminare la pratica, consegnare la perizia, correggere un dato.
  • L’elenco degli allegati, il termine di quarantacinque giorni e l’avviso che poi ti rivolgerai all’IVASS.

Fac simile pronto da copiare

RECLAMO ALLA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE

[NOME E COGNOME], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO], tel. [TELEFONO], e-mail [E-MAIL O PEC]

Spett.le [COMPAGNIA ASSICURATIVA] – Ufficio Reclami, [INDIRIZZO O PEC]

Raccomandata A/R – PEC

Oggetto: reclamo relativo al sinistro n. [NUMERO SINISTRO] del [DATA DEL SINISTRO], polizza n. [NUMERO POLIZZA].

Il/La sottoscritto/a, in qualità di [CONTRAENTE / ASSICURATO / DANNEGGIATO], presenta formale reclamo per la gestione del sinistro in oggetto.

In data [DATA DELLA DENUNCIA] ho denunciato il sinistro avvenuto il [DATA DEL SINISTRO], allegando [CONSTATAZIONE AMICHEVOLE / PREVENTIVO / DOCUMENTAZIONE MEDICA]. A oggi, trascorsi [NUMERO] giorni, non ho ricevuto alcuna offerta né la comunicazione scritta dei motivi, in violazione dei termini del Codice delle assicurazioni e delle condizioni di polizza.

Chiedo pertanto la liquidazione del danno per € [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), come da documenti allegati, oppure una risposta scritta e motivata con perizia e criteri di calcolo.

Resto in attesa di riscontro entro quarantacinque giorni dal ricevimento, come previsto dalla normativa IVASS; in mancanza presenterò reclamo all’IVASS e mi riservo ogni azione per il recupero di quanto dovuto, interessi compresi.

Distinti saluti.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: polizza; denuncia di sinistro; corrispondenza; preventivi o perizia; documento di identità.

Riferimento normativo: Regolamento ISVAP n. 24/2008 sulla gestione dei reclami (risposta entro quarantacinque giorni), aggiornato dai provvedimenti IVASS.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Trova nel DIP aggiuntivo o sul sito della compagnia indirizzo, PEC o modulo dell’ufficio reclami: non è l’agenzia e non è il liquidatore.
  2. Raccogli polizza, denuncia, e-mail, lettere, perizie e preventivi, e scrivi i fatti in ordine di data, in modo asciutto e senza giudizi.
  3. Formula una richiesta sola e misurabile: un importo sostenuto dai documenti, oppure un atto preciso come la perizia o la motivazione del rifiuto.
  4. Invia con PEC o raccomandata A/R e conserva la ricevuta: da quella data decorrono i quarantacinque giorni per la risposta.
  5. Passati i quarantacinque giorni senza risposta, o con una risposta che non ti convince, compila il modulo di reclamo sul sito dell’IVASS allegando reclamo e risposta.

Errori che creano problemi dopo

  • Scrivere all’agente o al liquidatore invece che all’ufficio reclami: il termine di quarantacinque giorni non parte e il reclamo non viene registrato.
  • Mandare una lettera di sfogo senza numero di sinistro, date e richiesta: la risposta sarà generica e arriverà tardi.
  • Rivolgersi subito all’IVASS: l’Istituto rinvia alla compagnia se prima non le hai scritto o se i quarantacinque giorni non sono passati.

Per completare il documento

Domande frequenti

Entro quanto deve rispondere l’assicurazione a un reclamo?

Entro quarantacinque giorni dal ricevimento, per iscritto e con una motivazione: lo prevede il Regolamento ISVAP n. 24/2008, che vale anche per i reclami sugli intermediari. Il termine può essere sospeso se la compagnia ti chiede documenti che mancano; se passa in silenzio, puoi rivolgerti all’IVASS.

Cosa fa l’IVASS quando riceve un reclamo?

Esamina la condotta della compagnia, le chiede chiarimenti e, se rileva violazioni, può intervenire con richiami e sanzioni. Non decide però chi ha ragione sul risarcimento né obbliga la compagnia a pagare: per quello servono mediazione o negoziazione assistita, obbligatorie prima della causa, e poi il giudice. Il modulo è sul sito dell’Istituto e si invia con PEC o posta, con reclamo e risposta allegati.

Il reclamo interrompe la prescrizione del diritto al risarcimento?

Sì, se contiene una richiesta chiara di pagamento: una costituzione in mora scritta interrompe la prescrizione, che per i diritti derivanti dal contratto di assicurazione è di due anni. Formula il reclamo come richiesta di una somma determinata, non solo come lamentela, e conserva la prova della ricezione.

Posso fare reclamo per il ritardo nella liquidazione di un sinistro RC auto?

Sì. Il Codice delle assicurazioni impone alla compagnia di formulare un’offerta motivata, o di spiegare perché non la fa, entro sessanta giorni dalla richiesta per i danni alle cose, trenta se la constatazione amichevole è firmata da entrambi i conducenti, novanta per le lesioni. Superati quei termini, il reclamo e poi l’IVASS sono la strada.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.