Fac simile reclamo alla concessionaria per auto difettosa

Il reclamo alla concessionaria è la lettera con cui chi ha comprato un’auto nuova o usata da un venditore professionale denuncia un difetto di conformità e chiede, in garanzia legale, la riparazione o la sostituzione gratuite entro un termine. Per l’art. 133 del Codice del consumo il venditore risponde dei difetti che si manifestano entro due anni dalla consegna; per l’usato le parti possono ridurre la durata, non sotto un anno, e il «visto e piaciuto» non toglie la garanzia al consumatore. Se la riparazione non riesce o tarda, si passa alla riduzione del prezzo o alla risoluzione.

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La spia motore dopo due settimane, il cambio automatico che strappa, la frizione da sostituire a tremila chilometri, l’usato con il chilometraggio ritoccato o con un sinistro mai dichiarato: la concessionaria tende a rinviare al produttore, alla «normale usura» o alla garanzia commerciale scaduta. La garanzia legale è un’altra cosa: la deve il venditore, per legge e senza costi, e copre tutto ciò che rende l’auto diversa da quanto promesso.

Il Codice del consumo presume che il difetto comparso entro un anno dalla consegna esistesse già alla vendita, salvo prova contraria del venditore; dopo tocca al compratore dimostrarlo, con una perizia. Il consumatore sceglie tra riparazione e sostituzione, salvo che una sia impossibile o troppo costosa rispetto all’altra, e il rimedio va eseguito in un tempo ragionevole; se fallisce, se il venditore rifiuta o se il difetto è grave, può chiedere una riduzione del prezzo o risolvere il contratto restituendo l’auto. Il modello chiede la riparazione con un termine e riserva gli altri rimedi.

Quando serve questo documento

  • Auto nuova con un guasto meccanico o elettronico nei primi mesi, che l’officina della rete non risolve.
  • Auto usata con difetti emersi dopo la consegna: motore, cambio, infiltrazioni, chilometri non veritieri.
  • Riparazione in garanzia che non ha eliminato il difetto, o auto ferma in officina da settimane.
  • Rifiuto del venditore che rimanda al produttore, alla garanzia commerciale o al «visto e piaciuto».

Cosa deve contenere

  • Dati dell’acquirente e della concessionaria, con la PEC della fattura o del contratto.
  • L’auto: marca, modello, targa, telaio, chilometri alla consegna e attuali; date di contratto, consegna e fattura.
  • Il difetto: cosa succede, da quando, in quali condizioni; interventi e diagnosi già fatti, con le date.
  • La richiesta: riparazione o sostituzione gratuita entro un termine, con ritiro e riconsegna a carico del venditore.
  • La riserva degli altri rimedi: riduzione del prezzo, risoluzione con restituzione del prezzo, risarcimento del danno.
  • L’avviso che, senza risposta, ti rivolgerai alla conciliazione o al giudice.
  • Allegati (fattura, contratto, libretto, foto, rapporti di officina), luogo, data, firma e invio con PEC o raccomandata A/R.

Fac simile pronto da copiare

RECLAMO PER DIFETTO DI CONFORMITÀ DELL’AUTOVETTURA – GARANZIA LEGALE

[NOME E COGNOME], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO], tel. [TELEFONO], e-mail [E-MAIL O PEC]

Spett.le [RAGIONE SOCIALE DELLA CONCESSIONARIA], [INDIRIZZO], PEC [PEC]

Raccomandata A/R – PEC

Oggetto: difetto di conformità dell’autovettura [MARCA E MODELLO] targata [TARGA], acquistata con contratto del [DATA] e fattura n. [NUMERO] del [DATA].

Il/La sottoscritto/a ha acquistato presso codesta concessionaria, in qualità di consumatore, l’autovettura [MARCA E MODELLO], telaio [NUMERO DI TELAIO], [nuova / usata con NUMERO km], consegnata il [DATA] al prezzo di € [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]).

In data [DATA], a [NUMERO] km, il veicolo ha manifestato il seguente difetto: [DESCRIZIONE PRECISA, AD ESEMPIO: ACCENSIONE DELLA SPIA MOTORE CON PERDITA DI POTENZA / RUMORE E STRAPPI DEL CAMBIO IN FASE DI INNESTO / INFILTRAZIONI D’ACQUA NELL’ABITACOLO]. [Il difetto è stato segnalato alla vostra officina il DATA, che ha eseguito INTERVENTO ESEGUITO senza risolverlo, come da rapporto di lavoro n. NUMERO.] Il difetto non dipende da uso improprio né da normale usura e rende il veicolo non conforme al contratto.

Ai sensi degli artt. 128 e seguenti del Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005) chiedo pertanto la [riparazione / sostituzione] gratuita del veicolo entro [NUMERO] giorni dal ricevimento della presente, con presa e riconsegna a vostre spese [e con la messa a disposizione di un veicolo sostitutivo per la durata dell’intervento].

In mancanza, o se l’intervento non eliminerà il difetto, mi avvarrò degli ulteriori rimedi previsti dalla legge, chiedendo una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto con la restituzione di quanto pagato, oltre al risarcimento dei danni, tra cui le spese di [SOCCORSO STRADALE / NOLEGGIO / PERIZIA] già sostenute per € [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]).

Resto in attesa di un riscontro scritto entro il termine indicato; decorso inutilmente, mi rivolgerò a un organismo di conciliazione o di mediazione e, se necessario, all’autorità giudiziaria.

Distinti saluti.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: copia del contratto e della fattura; copia del libretto di circolazione; fotografie o video del difetto; rapporti di officina; [perizia tecnica].

Riferimento normativo: D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo), art. 133 (responsabilità del venditore per i difetti di conformità che si manifestano entro due anni dalla consegna; per i beni usati durata riducibile per accordo, non sotto un anno).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Raccogli contratto, fattura, libretto e rapporti di officina: le date di consegna e di prima segnalazione decidono presunzioni e termini.
  2. Descrivi il difetto con fatti verificabili: quando si presenta, cosa fa l’auto, cosa ha detto l’officina; una diagnosi scritta di un’officina indipendente aiuta.
  3. Scegli il rimedio e scrivi un termine: pochi giorni per un’auto ferma, due o tre settimane per un intervento programmabile.
  4. Invia la lettera con PEC o raccomandata A/R; per un’auto nuova manda copia alla casa per conoscenza, ma il debitore resta il venditore.
  5. Se il venditore tace o rifiuta, rivolgiti a un’associazione dei consumatori o a un organismo ADR e valuta la mediazione.
  6. Non far riparare l’auto altrove prima della risposta, salvo urgenza documentata: il venditore ha diritto di intervenire lui.

Errori che creano problemi dopo

  • Accettare il rinvio al produttore o alla rete ufficiale: la garanzia legale è un obbligo del venditore.
  • Firmare «visto e piaciuto» e crederlo decisivo: verso un consumatore la rinuncia preventiva alla garanzia legale è nulla.
  • Aspettare oltre l’anno dalla consegna per reclamare: dopo tocca a te provare che il difetto esisteva già.
  • Pagare diagnosi, ricambi o manodopera per un difetto coperto: la riparazione in garanzia legale è gratuita.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quanto dura la garanzia su un’auto usata comprata in concessionaria?

Due anni dalla consegna, come per il nuovo, salvo che il contratto la riduca espressamente: per i beni usati il Codice del consumo ammette una durata più breve, ma mai inferiore a un anno. Non copre l’usura normale di freni, frizione e pneumatici, ma copre i guasti che un’auto con quei chilometri non dovrebbe avere.

La clausola «visto e piaciuto» esclude la garanzia?

No, se compri da un professionista come consumatore: i patti che escludono o limitano in anticipo la garanzia legale sono nulli. La clausola ha senso tra privati, dove vale la garanzia del Codice civile per i vizi occulti.

Posso restituire l’auto e farmi ridare i soldi?

Sì, con la risoluzione del contratto, ma solo se riparazione e sostituzione sono impossibili o troppo onerose, se il venditore non le esegue in un tempo ragionevole o se il difetto si ripresenta, e purché non sia di lieve entità. Restituisci l’auto e ricevi indietro il prezzo.

Entro quanto tempo devo denunciare il difetto?

La vecchia denuncia entro due mesi dalla scoperta non è più prevista, ma conviene scrivere subito: il difetto deve manifestarsi entro due anni dalla consegna e l’azione si prescrive in ventisei mesi da quella data. Il reclamo con prova di ricezione fissa la data della contestazione.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.