Disdetta dell’incarico all’agenzia immobiliare: fac simile di lettera

La disdetta dell’incarico all’agenzia immobiliare è la lettera con cui il proprietario comunica che l’incarico di mediazione per vendere o affittare non si rinnoverà alla scadenza, nel rispetto del preavviso scritto nel modulo; va inviata con raccomandata A/R o PEC, perché negli incarichi il rinnovo tacito è la regola. Se l’incarico è stato firmato a casa o comunque fuori dall’agenzia, il consumatore può anche recedere entro quattordici giorni (art. 52 del Codice del consumo); dopo la cessazione la provvigione resta dovuta se l’affare si conclude con una persona presentata dall’agenzia (art. 1755 del Codice civile).

Aggiornato il:

Molti proprietari scoprono di essere ancora legati in esclusiva a un’agenzia che non si fa più sentire perché l’incarico si è rinnovato da solo: i moduli prevedono di norma una durata di alcuni mesi, il rinnovo tacito per un periodo uguale e un preavviso per impedirlo. Finché l’esclusiva dura, vendere da soli o con un’altra agenzia espone alla penale scritta nel modulo. Chiudere l’incarico per tempo, con una lettera che fissi la data di cessazione e chieda l’elenco dei clienti presentati, evita discussioni sulla provvigione per mesi.

L’incarico di mediazione è regolato dagli artt. 1754–1758 del Codice civile: il mediatore ha diritto alla provvigione solo se l’affare si conclude per effetto del suo intervento, anche se la firma arriva dopo la fine dell’incarico. Quando il proprietario è un consumatore vale anche il Codice del consumo: penali, esclusiva e rinnovo tacito vanno approvati per iscritto e possono essere vessatori, e per gli incarichi firmati fuori dai locali dell’agenzia c’è il recesso di quattordici giorni. Il modello è la disdetta alla scadenza, con l’alternativa del recesso del consumatore.

Quando serve questo documento

  • L’incarico in esclusiva sta per scadere e non vuoi che si rinnovi per un altro periodo.
  • L’agenzia non pubblica annunci né organizza visite: vuoi tornare libero di vendere da solo o con altri.
  • Hai firmato l’incarico a casa tua o fuori dall’agenzia da meno di quattordici giorni e ci hai ripensato.
  • Hai deciso di non vendere o di non affittare più l’immobile.

Cosa deve contenere

  • I dati del proprietario e dell’agenzia come compaiono nell’incarico, con l’indirizzo per le comunicazioni o la PEC.
  • Data e durata dell’incarico, immobile con indirizzo e dati catastali, tipo di affare: vendita o locazione.
  • La dichiarazione di disdetta alla scadenza indicata, con la frase che esclude ogni rinnovo tacito.
  • Per il consumatore che ha firmato fuori dall’agenzia da meno di quattordici giorni, l’esercizio del recesso del Codice del consumo.
  • La richiesta di togliere annunci, cartelli e schede dai portali e di restituire chiavi, planimetrie e documenti.
  • La richiesta dell’elenco scritto delle persone a cui l’immobile è stato proposto o fatto visitare, con luogo, data e firma.

Fac simile pronto da copiare

DISDETTA DELL’INCARICO DI MEDIAZIONE IMMOBILIARE

[NOME E COGNOME], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO]

Spett.le [AGENZIA IMMOBILIARE], [INDIRIZZO O PEC]

Raccomandata A/R – PEC

Oggetto: incarico di mediazione del [DATA DELL’INCARICO] per la [VENDITA / LOCAZIONE] dell’immobile in [COMUNE], [INDIRIZZO] – disdetta.

Comunico la disdetta dell’incarico in oggetto alla scadenza del [DATA DI SCADENZA], nel rispetto del preavviso previsto dall’art. [NUMERO] dell’incarico, e dichiaro che non intendo rinnovarlo né prorogarlo.

[IN ALTERNATIVA, SE FIRMATO FUORI DAI LOCALI DELL’AGENZIA DA MENO DI 14 GIORNI:] Esercito il diritto di recesso previsto dall’art. 52 del Codice del consumo dall’incarico firmato il [DATA DELL’INCARICO] presso [LUOGO DELLA FIRMA], con effetto immediato e senza costi.

Vi chiedo di rimuovere entro la data di cessazione annunci, cartelli e insegne e di restituirmi chiavi, planimetrie, attestato di prestazione energetica e ogni documento consegnato.

Vi chiedo inoltre l’elenco scritto, entro quindici giorni, delle persone alle quali l’immobile è stato proposto o fatto visitare durante l’incarico, con le date, per chiarire fin d’ora i casi in cui potrebbe maturare la provvigione. Nessuna visita è autorizzata dopo la cessazione.

Distinti saluti.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

Il proprietario: [NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: copia dell’incarico; copia del documento di identità.

Riferimento normativo: Artt. 1754–1758 del Codice civile (mediazione e provvigione); artt. 33 e 52 del Codice del consumo, D.Lgs. 206/2005 (clausole vessatorie; recesso di quattordici giorni dai contratti negoziati fuori dei locali commerciali).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Rileggi l’incarico: scadenza, preavviso, rinnovo tacito, penale e clausola che estende la provvigione alle trattative avviate dall’agenzia.
  2. Verifica dove hai firmato: se fuori dai locali dell’agenzia e sei un consumatore hai quattordici giorni per recedere senza motivo; se non ti hanno informato di questo diritto, il termine si allunga fino a un anno.
  3. Compila la lettera con i dati dell’incarico e dell’immobile e scegli una sola strada: disdetta alla scadenza oppure recesso entro quattordici giorni.
  4. Invia con raccomandata A/R o PEC calcolando il preavviso sulla data di ricezione; conserva ricevuta e avviso di ritorno.
  5. Alla cessazione controlla che gli annunci siano spariti dai portali, ritira chiavi e documenti e fatti firmare una ricevuta.

Errori che creano problemi dopo

  • Lasciar passare il preavviso e ritrovarsi con l’incarico rinnovato in esclusiva per altri mesi, penale compresa.
  • Vendere a un cliente presentato dall’agenzia subito dopo la disdetta pensando di non dover nulla: la provvigione matura lo stesso.
  • Comunicare la disdetta con una telefonata o un messaggio all’agente: senza prova di ricezione l’agenzia può negare di averla ricevuta.

Per completare il documento

Domande frequenti

Posso recedere dall’incarico in esclusiva prima della scadenza?

Dipende dal modulo: quasi tutti prevedono una penale o la provvigione in caso di recesso anticipato o di vendita per conto proprio durante l’esclusiva. Se sei un consumatore e hai firmato fuori dall’agenzia, hai quattordici giorni per recedere senza costi; dopo puoi contestare come vessatoria una penale sproporzionata, ma la strada sicura è la disdetta alla scadenza.

Devo la provvigione se vendo dopo la disdetta?

Sì, se l’affare si conclude per effetto dell’intervento dell’agenzia, per esempio con un acquirente che ti aveva presentato o con cui aveva avviato la trattativa durante l’incarico: il Codice civile non richiede che la firma avvenga entro la durata del mandato. Per questo la lettera chiede l’elenco dei nominativi.

Il rinnovo tacito dell’incarico è valido?

È valido se scritto nell’incarico e, nei contratti con i consumatori, se la clausola è stata approvata specificamente per iscritto e non crea uno squilibrio: un rinnovo automatico molto lungo o un preavviso troppo anticipato possono essere dichiarati vessatori. Il modo più semplice per non doverlo contestare è inviare la disdetta nei termini.

L’agenzia può chiedermi la provvigione se l’affare non si è concluso?

No: la provvigione matura solo con la conclusione dell’affare, cioè con un accordo vincolante come il preliminare firmato da entrambe le parti. Non è dovuta per le visite, per le proposte non accettate o per il lavoro svolto, salvo un rimborso spese se l’incarico lo prevede espressamente.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.