Fac simile ricevuta di deposito cauzionale per l’affitto

Il deposito cauzionale versato dall’inquilino a garanzia del contratto di locazione non può superare tre mensilità del canone, produce interessi legali a favore del conduttore da corrispondere alla fine di ogni anno e va restituito alla fine della locazione, dedotti solo i danni e le somme non pagate documentati (art. 11 Legge 392/1978). La ricevuta deve indicare importo, contratto, immobile e condizioni di restituzione.

Aggiornato il:

La ricevuta del deposito è il documento che l’inquilino dovrà esibire per riaverlo, magari dopo otto anni. Conviene che riporti anche i dati di registrazione del contratto e il conto su cui è stato versato.

Il deposito non è un anticipo di canoni: l’inquilino non può usarlo per non pagare gli ultimi mesi, salvo accordo scritto.

Quando serve questo documento

  • Firma di un contratto di locazione abitativa o commerciale.
  • Subentro di un nuovo inquilino con deposito versato al proprietario.
  • Integrazione del deposito dopo un aumento del canone.
  • Deposito per l’affitto di una stanza o di un box.

Cosa deve contenere

  • Dati del locatore e del conduttore.
  • Immobile e contratto di riferimento.
  • Importo del deposito e numero di mensilità.
  • Mezzo di pagamento.
  • Interessi legali e modalità di restituzione.
  • Firma del locatore.

Fac simile pronto da copiare

RICEVUTA DI DEPOSITO CAUZIONALE

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL LOCATORE], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO],

DICHIARA

di aver ricevuto in data [DATA] da [NOME E COGNOME DEL CONDUTTORE], codice fiscale [CODICE FISCALE], la somma di euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), pari a [NUMERO] mensilità del canone, mediante [bonifico CRO NUMERO / assegno n. NUMERO],

a titolo di deposito cauzionale a garanzia delle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione dell’immobile sito in [COMUNE], [INDIRIZZO], stipulato il [DATA] e registrato il [DATA] al n. [NUMERO / CODICE IDENTIFICATIVO].

Il deposito non è imputabile in conto canoni, produce interessi legali che saranno corrisposti al conduttore alla fine di ogni anno di locazione e sarà restituito al termine della locazione, previa verifica dello stato dell’immobile e dell’adempimento delle obbligazioni contrattuali.

[LUOGO], [DATA]

Il locatore ______________________________
Per ricevuta di copia, il conduttore ______________________________

Riferimento normativo: Art. 11 della Legge 27 luglio 1978, n. 392.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Verifica che il deposito non superi tre mensilità del canone.
  2. Versalo con bonifico o assegno e riporta gli estremi nella ricevuta.
  3. Indica il contratto e la sua registrazione.
  4. Conserva la ricevuta insieme al contratto per tutta la durata della locazione.
  5. Alla riconsegna chiedi la restituzione con gli interessi maturati.

Errori che creano problemi dopo

  • Chiedere o versare più di tre mensilità: la parte eccedente è contestabile.
  • Non calcolare gli interessi legali al momento della restituzione.
  • Usare il deposito come pagamento degli ultimi canoni senza accordo.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quanto può essere il deposito cauzionale per un affitto?

Al massimo tre mensilità del canone, secondo l’art. 11 della Legge 392/1978.

Il deposito cauzionale matura interessi?

Sì, gli interessi legali, che la legge prevede siano corrisposti al conduttore alla fine di ogni anno; spesso, di fatto, vengono pagati alla restituzione del deposito.

Il proprietario può trattenere il deposito?

Solo per somme dovute e documentate: canoni o spese non pagati, danni all’immobile oltre il normale uso. Non per la normale usura.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.