Fac simile lettera di dimissioni da un’associazione

La lettera di dimissioni da un’associazione è la comunicazione scritta con cui il socio recede dall’ente, oppure con cui chi ricopre una carica lascia l’incarico restando socio. Il socio può sempre recedere se non si è impegnato a restare per un tempo determinato: la dichiarazione va comunicata per iscritto agli amministratori e, salvo diversa previsione dello statuto, ha effetto con lo scadere dell’anno in corso se fatta almeno tre mesi prima (art. 24 c.c.). Le dimissioni da presidente, consigliere o tesoriere seguono invece le regole dello statuto sulla sostituzione e vanno accompagnate dal passaggio di consegne.

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Associazioni sportive dilettantistiche, culturali, di volontariato, circoli e comitati: in Italia sono centinaia di migliaia e quasi tutte vivono di cariche volontarie, perciò presidenti e consiglieri che si dimettono a metà mandato sono la norma, non l’eccezione. Il modello copre sia l’uscita dall’associazione sia l’abbandono di un incarico nel consiglio direttivo: scegli la formula giusta e cancella l’altra. Nelle ASD e negli enti del Terzo settore il cambio del legale rappresentante va aggiornato anche nei registri pubblici.

Il codice civile regola il recesso del socio e lascia il resto allo statuto, che può fissare termini di preavviso diversi, la forma della comunicazione e l’obbligo di versare la quota dell’anno in corso; chi esce non ha diritto alla restituzione dei contributi versati né a una parte del patrimonio. Per le cariche lo statuto dice chi riceve le dimissioni, se il dimissionario resta in carica per l’ordinaria amministrazione fino alla nomina del successore e quando convocare l’assemblea. La lettera va inviata con un mezzo che dia prova della data: PEC, raccomandata A/R o consegna a mano con firma per ricevuta.

Quando serve questo documento

  • Non vuoi più essere socio di un’associazione, di un’ASD o di un circolo.
  • Vuoi lasciare la carica di presidente, vicepresidente, tesoriere, segretario o consigliere.
  • Ti trasferisci o non hai più tempo per partecipare alla vita associativa.
  • Non condividi più le scelte del direttivo e preferisci uscire in modo formale.

Cosa deve contenere

  • Dati del socio, numero di tessera e dati dell’associazione.
  • Scelta tra recesso da socio e dimissioni da una carica.
  • Data da cui si chiede l’efficacia, coerente con l’art. 24 c.c. e con lo statuto.
  • Consegna di documenti, chiavi e credenziali e revoca delle deleghe bancarie, se lasci una carica.
  • Richiesta di annotazione nel libro dei soci o nei verbali del direttivo.
  • Mezzo di invio con prova della data.

Fac simile pronto da copiare

LETTERA DI DIMISSIONI

[NOME E COGNOME], [INDIRIZZO], tessera n. [NUMERO]

Spett.le [DENOMINAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE], alla c.a. del Presidente e del Consiglio direttivo, [INDIRIZZO]

Oggetto: [RECESSO DALL’ASSOCIAZIONE / DIMISSIONI DALLA CARICA DI CARICA].

[RECESSO DA SOCIO:] Con la presente comunico, ai sensi dell’art. 24 del Codice civile e dell’art. [NUMERO] dello statuto, la mia volontà di recedere dall’associazione [DENOMINAZIONE], di cui sono socio/a dal [DATA]. Il recesso avrà effetto [CON LO SCADERE DELL’ANNO SOCIALE IN CORSO / DALLA DATA PREVISTA DALLO STATUTO].

[DIMISSIONI DA UNA CARICA:] Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di [PRESIDENTE / CONSIGLIERE / TESORIERE / SEGRETARIO] dell’associazione [DENOMINAZIONE], con effetto dal [DATA], restando socio/a. Resto disponibile per l’ordinaria amministrazione fino alla nomina del successore.

Mi impegno a consegnare entro il [DATA] documenti, chiavi della sede e credenziali in mio possesso relative a [CONTO CORRENTE / SITO / PEC / ALTRO] e a collaborare al passaggio di consegne. Chiedo la revoca delle deleghe bancarie a mio nome.

Chiedo che la presente sia annotata nel libro dei soci o nei verbali della prima riunione utile del Consiglio direttivo. Ringrazio i soci e il direttivo per il lavoro svolto insieme.

Cordiali saluti.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Inviata a mezzo [PEC / RACCOMANDATA A/R / CONSEGNA A MANO] il [DATA].

Riferimento normativo: Art. 24 del Codice civile (recesso dell’associato); statuto dell’associazione.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Leggi lo statuto: termini di recesso, a chi va indirizzata la comunicazione, quote dovute, regole sulla sostituzione delle cariche.
  2. Scegli se recedere da socio o dimetterti solo dalla carica e cancella la formula che non ti riguarda.
  3. Invia la lettera via PEC o raccomandata A/R, o consegnala a mano con firma per ricevuta, all’indirizzo ufficiale dell’associazione.
  4. Se avevi poteri di firma o deleghe bancarie, chiedi per iscritto la revoca e verifica con la banca che sia stata eseguita.
  5. Se eri legale rappresentante, accertati che il successore comunichi la variazione all’Agenzia delle Entrate e al registro di riferimento: RASD per le ASD, RUNTS per gli enti del Terzo settore.
  6. Conserva la prova dell’invio e il verbale della riunione che prende atto delle dimissioni.

Errori che creano problemi dopo

  • Dimettersi da presidente e restare delegato sul conto corrente: la banca ti considera autorizzato, e responsabile, finché non riceve la revoca.
  • Pensare che il recesso da socio cancelli le quote già scadute: restano dovute e non vengono restituite.
  • Comunicare le dimissioni solo in una chat del gruppo o a voce in riunione: senza una lettera con data certa la decorrenza resta incerta.
  • Lasciare la carica senza passaggio di consegne: documenti, chiavi e credenziali mancanti bloccano l’associazione e ricadono su di te.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quando ha effetto il recesso da un’associazione?

Salvo diversa previsione dello statuto, con lo scadere dell’anno in corso se comunicato almeno tre mesi prima; altrimenti con la fine dell’anno successivo. Molti statuti prevedono termini più brevi o l’effetto immediato: controlla il tuo prima di scrivere la data.

Devo pagare la quota se mi dimetto a metà anno?

Le quote già scadute restano dovute e di norma non vengono restituite, perché chi recede non ha diritto a riavere i contributi versati né a una parte del patrimonio. Lo statuto può prevedere regole diverse, ad esempio sulla quota dell’anno in cui il recesso ha effetto.

Il presidente dimissionario resta in carica fino alla sostituzione?

Molti statuti prevedono che resti per l’ordinaria amministrazione fino alla nomina del successore, per non lasciare l’ente senza legale rappresentante. Se lo statuto tace, chiedi che il direttivo convochi subito l’assemblea e metti per iscritto da quando non firmi più atti.

Chi comunica il cambio di presidente all’Agenzia delle Entrate e ai registri?

Il nuovo legale rappresentante, con il modello di variazione dei dati dell’associazione; le ASD aggiornano anche il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche e gli enti del Terzo settore il RUNTS.

Le dimissioni da consigliere richiedono una motivazione?

No: puoi dimetterti senza indicare il motivo e l’associazione non può rifiutarle, perché nessuno può essere obbligato a restare in carica. Una riga di ringraziamento o un motivo neutro aiutano a chiudere bene, soprattutto se resti socio.

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