Fac simile delega tra eredi per le pratiche di successione

Con la delega tra eredi i coeredi incaricano uno di loro di seguire le pratiche della successione: chiedere informazioni e saldi a banche e Poste, presentare documenti, volturare utenze, ritirare certificati. Per incassare somme, chiudere conti o firmare atti di disposizione a nome di tutti, banche e uffici chiedono di solito una procura speciale con firme autenticate o la presenza di tutti gli eredi.

Aggiornato il:

Quando gli eredi sono più persone, magari in città diverse, è più semplice che uno solo si occupi delle pratiche. La delega mette per iscritto cosa può fare e cosa no, e tutela anche il delegato davanti agli altri eredi.

Il primo documento che banche, Poste e INPS chiedono è la prova di chi sono gli eredi: la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà firmata da uno di loro, il certificato di morte e, quando la pratica tocca somme di denaro, la dichiarazione di successione, da presentare all’Agenzia delle Entrate entro dodici mesi dal decesso. Finché manca, la banca dà solo informazioni e blocca il conto: per legge libera le somme soltanto dopo aver ricevuto la copia della dichiarazione presentata o la prova che non era dovuta. Il modello che segue è scritto per questa fase: raccogliere documenti, chiedere saldi, volturare utenze, senza incassare.

Quando serve questo documento

  • Gli eredi vivono in città diverse e uno solo può seguire la pratica di persona.
  • Serve chiedere alla banca o a Poste i saldi alla data del decesso per compilare la dichiarazione di successione.
  • Vanno volturate o disdette le utenze e i contratti intestati al defunto.
  • Un coerede raccoglie certificati e documenti catastali per il notaio o per il CAF che prepara la successione.

Cosa deve contenere

  • Dati completi del defunto: nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, luogo e data del decesso.
  • Dati anagrafici e codice fiscale di ogni erede delegante, con il rapporto di parentela.
  • Dati del coerede delegato e del suo documento d’identità.
  • Elenco delle attività delegate e degli enti presso cui compierle, uno per uno.
  • Limiti espliciti: ciò che il delegato non può fare, in particolare incassare, chiudere conti, vendere.
  • Durata della delega e facoltà di revoca da parte di ciascun erede.
  • Firma di tutti gli eredi e del delegato per accettazione, con le copie dei documenti.

Fac simile pronto da copiare

DELEGA DEGLI EREDI

I sottoscritti, eredi di [NOME E COGNOME DEL DEFUNTO], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], deceduto/a a [LUOGO] il [DATA DEL DECESSO]:

1) [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], C.F. [CODICE FISCALE], [PARENTELA];

2) [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], C.F. [CODICE FISCALE], [PARENTELA];

DELEGANO

il/la coerede [NOME E COGNOME DEL DELEGATO], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO],

a compiere per conto di tutti gli eredi le seguenti attività: richiedere a [BANCA, POSTE, ASSICURAZIONE] saldi alla data del decesso, estratti conto ed elenco dei rapporti del/della defunto/a; chiedere all’INPS i ratei di pensione non riscossi; presentare e ritirare documenti presso [ENTI E UFFICI]; chiedere la voltura o la cessazione delle utenze.

Il delegato non può riscuotere somme, movimentare conti né disporre dei beni ereditari, salvo: [EVENTUALI POTERI AGGIUNTIVI, OPPURE NESSUNO]. Informerà gli altri eredi e consegnerà loro copia dei documenti ottenuti.

La delega è valida fino al [DATA DI SCADENZA] ed è revocabile da ciascun erede con comunicazione scritta agli altri e agli enti interessati.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

Erede 1: [NOME E COGNOME] _______________
Erede 2: [NOME E COGNOME] _______________
Il delegato, per accettazione: [NOME E COGNOME] _______________
Allegati: documenti d’identità dei firmatari; certificato di morte; dichiarazione sostitutiva sugli eredi.

Riferimento normativo: D.Lgs. 346/1990, art. 31 (dichiarazione di successione entro dodici mesi) e art. 48 (le banche liberano le somme solo dopo la prova della presentazione); D.P.R. 445/2000, art. 47 (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Elenca tutti gli eredi, compresi quelli all’estero: una delega firmata solo da alcuni vale solo per loro e gli enti la rimandano indietro.
  2. Decidete insieme che cosa il delegato può fare e scrivetelo ente per ente; se deve anche incassare, chiedete prima alla banca quale forma accetta.
  3. Uno degli eredi firma la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con l’elenco degli eredi; procuratevi anche il certificato di morte.
  4. Firmate tutti a penna, delegato compreso, e allegate le copie dei documenti d’identità di ciascuno.
  5. Il delegato consegna una copia a ogni ente e tiene un fascicolo con ricevute, saldi e risposte per la dichiarazione di successione.
  6. Presentata la dichiarazione, consegna alla banca la ricevuta: solo allora le somme possono essere liberate a favore degli eredi.

Errori che creano problemi dopo

  • Far firmare solo alcuni eredi o dimenticare il coniuge superstite: l’ente non può dare seguito a una delega incompleta.
  • Usare la delega per chiudere il conto o incassare: la banca chiede la firma di tutti gli eredi o una procura speciale con firme autenticate.
  • Lasciare al delegato poteri di incasso senza obbligo di rendiconto: è la prima causa di liti tra eredi.
  • Presentare la dichiarazione di successione in ritardo: oltre i dodici mesi scattano le sanzioni.

Per completare il documento

Domande frequenti

Un solo erede può chiudere il conto del defunto?

No. La banca liquida le somme solo con la firma di tutti gli eredi o con una procura speciale con firme autenticate dal notaio, e solo dopo aver ricevuto la prova della dichiarazione di successione; prima può al più anticipare spese funebri o imposte. Con la delega di questa pagina un erede ottiene saldi, estratti conto e l’elenco dei rapporti, non il denaro.

La delega tra eredi va autenticata dal notaio?

Per chiedere informazioni, ritirare documenti e volturare utenze no: basta la scrittura privata con le copie dei documenti. Per incassare, chiudere conti o firmare atti sugli immobili ereditati molti enti chiedono la procura con firme autenticate dal notaio.

Che documenti chiedono banche e Poste agli eredi?

Il certificato di morte, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che elenca gli eredi, il codice fiscale di ciascuno, il testamento se c’è e, per la liquidazione, la dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate. Ogni istituto ha un proprio modulo di apertura della pratica.

Serve la delega se c’è un esecutore testamentario?

L’esecutore nominato nel testamento cura l’esecuzione delle volontà del defunto nei limiti dei suoi poteri; la delega tra eredi resta utile per ciò che non gli compete, come utenze e pratiche INPS. Se l’esecutore è anche un erede, può riceverla.

Il delegato può chiedere i ratei di pensione all’INPS?

Sì: la domanda dei ratei maturati e non riscossi si presenta all’INPS, di solito tramite un patronato, con la dichiarazione sostitutiva sugli eredi. La delega serve a seguire la pratica; per l’incasso valgono le regole del modulo INPS.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.