Fac simile autocertificazione casellario giudiziale e carichi pendenti

Con questa dichiarazione sostitutiva attesti di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale, e di non essere a conoscenza di procedimenti penali a tuo carico. Sono entrambe voci previste dall’art. 46 del DPR 445/2000; se hai precedenti devi indicarli, perché tacerli è una falsa dichiarazione anche quando la condanna è lieve.

Aggiornato il:

Concorsi pubblici, incarichi negli enti, albi professionali, bandi e gare chiedono di dichiarare la propria situazione penale. Gli enti poi verificano direttamente presso il casellario, quindi la dichiarazione deve essere completa.

Per alcuni lavori, come quelli a contatto diretto e regolare con minori, il datore di lavoro deve invece acquisire il certificato del casellario: l’autocertificazione non basta.

Quando serve questo documento

  • Domanda di partecipazione a concorsi e selezioni pubbliche.
  • Nomina in commissioni, consigli di amministrazione o incarichi presso enti.
  • Iscrizione ad albi professionali o elenchi di fornitori.
  • Partecipazione a bandi e gare che richiedono requisiti di onorabilità.

Cosa deve contenere

  • Dati anagrafici e codice fiscale del dichiarante.
  • Dichiarazione sulle condanne penali e sui provvedimenti iscritti nel casellario.
  • Dichiarazione sui procedimenti penali pendenti di cui si è a conoscenza.
  • In alternativa, l’indicazione delle condanne o dei procedimenti esistenti.
  • Firma e copia del documento.

Fac simile pronto da copiare

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE DEL CASELLARIO GIUDIZIALE E DEI CARICHI PENDENTI (art. 46 D.P.R. 445/2000)

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO],

consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci e della decadenza dai benefici prevista dall’art. 75,

DICHIARA

□ di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;

□ di aver riportato le seguenti condanne penali o di essere destinatario dei seguenti provvedimenti: [AUTORITÀ, DATA, REATO O PROVVEDIMENTO, PENA, eventuali benefici concessi];

□ di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;

□ di essere sottoposto ai seguenti procedimenti penali: [AUTORITÀ GIUDIZIARIA, NUMERO DEL PROCEDIMENTO, IPOTESI DI REATO, STATO].

Dichiara di essere informato/a, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, che i dati raccolti, anche giudiziari, saranno trattati esclusivamente per il procedimento per il quale la dichiarazione è resa.

[LUOGO], [DATA]

Il/La dichiarante ______________________________
Allegato: copia di un documento d’identità in corso di validità.

Riferimento normativo: D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, art. 46 (condanne penali e procedimenti penali); D.P.R. 313/2002 (casellario giudiziale).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Se hai dubbi sulla tua situazione, chiedi una visura del casellario alla Procura: vedrai anche le iscrizioni che non compaiono nei certificati per i privati.
  2. Spunta una sola voce per ciascuna delle due parti (condanne e procedimenti).
  3. Se ci sono condanne o procedimenti, descrivili con autorità, data e numero.
  4. Firma e allega il documento d’identità.
  5. Se il bando chiede anche i requisiti di onorabilità di una legge specifica, aggiungili espressamente.

Errori che creano problemi dopo

  • Omettere una condanna con la sospensione condizionale o con la non menzione: all’ente pubblico va dichiarata.
  • Confondere il casellario (condanne definitive) con i carichi pendenti (procedimenti in corso).
  • Usare l’autocertificazione per un lavoro con minori, dove serve il certificato del casellario richiesto dal datore di lavoro.

Per completare il documento

Domande frequenti

Devo dichiarare una condanna con la non menzione?

Nelle dichiarazioni rese alla pubblica amministrazione sì: la non menzione riguarda i certificati richiesti dai privati, ma l’ente pubblico vede tutte le iscrizioni. In caso di dubbio chiedi una visura del casellario.

Cosa sono i carichi pendenti?

Sono i procedimenti penali in corso, non ancora conclusi con sentenza definitiva. Si dichiara di «non essere a conoscenza» perché una persona può non sapere di essere indagata.

Un datore di lavoro privato può chiedermi il casellario?

In generale solo quando la legge lo prevede o il lavoro lo giustifica, ad esempio per attività a contatto con minori o per alcune professioni regolamentate. Negli altri casi la richiesta può essere contestata.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.