Fac simile autocertificazione di frequenza scolastica del figlio

L’autocertificazione di frequenza scolastica è la dichiarazione con cui lo studente maggiorenne, o il genitore per il figlio minorenne, attesta l’iscrizione e la frequenza presso una scuola in un determinato anno scolastico, indicando istituto, classe e indirizzo. La «qualità di studente» rientra tra gli stati autocertificabili dell’art. 46 del DPR 445/2000, quindi gli enti pubblici non possono pretendere il certificato della scuola.

Aggiornato il:

Serve per l’abbonamento agevolato ai trasporti, per i buoni libro, le borse di studio comunali e alcune prestazioni legate ai figli studenti. Invece di chiedere il certificato alla segreteria, il genitore compila e firma questa dichiarazione.

Il genitore dichiara per il figlio minorenne in quanto esercente la responsabilità genitoriale: indica il suo nome e poi i dati del figlio.

Quando serve questo documento

  • Abbonamento studenti a bus, treni o metropolitana a tariffa ridotta.
  • Domanda di buoni libro, borse di studio o contributi comunali.
  • Pratiche per assegni o detrazioni legate a figli studenti.
  • Iscrizione a servizi comunali come mensa o trasporto scolastico.

Cosa deve contenere

  • Dati del genitore dichiarante e qualità di esercente la responsabilità genitoriale.
  • Dati anagrafici e codice fiscale del figlio.
  • Nome, sede e codice della scuola, se noto.
  • Classe, sezione e indirizzo di studi.
  • Anno scolastico di iscrizione e frequenza.
  • Firma e copia del documento del dichiarante.

Fac simile pronto da copiare

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE DI ISCRIZIONE E FREQUENZA SCOLASTICA (art. 46 D.P.R. 445/2000)

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL GENITORE], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], in qualità di genitore esercente la responsabilità genitoriale sul/sulla minore [NOME E COGNOME DEL FIGLIO], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE],

consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci e della decadenza dai benefici prevista dall’art. 75,

DICHIARA

che il/la proprio/a figlio/a [NOME E COGNOME] è iscritto/a e frequenta, nell’anno scolastico [ANNO], la classe [CLASSE] sezione [SEZIONE], indirizzo [INDIRIZZO DI STUDI], presso [NOME DELLA SCUOLA], con sede in [COMUNE], [INDIRIZZO DELLA SCUOLA], codice meccanografico [CODICE, se noto].

Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente all’ente l’eventuale ritiro o trasferimento del/della figlio/a in corso d’anno.

Dichiara di essere informato/a, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, che i dati raccolti saranno trattati esclusivamente per il procedimento per il quale la dichiarazione è resa.

[LUOGO], [DATA]

Il/La dichiarante ______________________________
Allegato: copia di un documento d’identità del dichiarante in corso di validità.

Riferimento normativo: D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, art. 46 (qualità di studente).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Scrivi prima i tuoi dati di genitore e poi quelli del figlio, con i rispettivi codici fiscali.
  2. Copia il nome esatto della scuola e, se lo trovi sul sito, il codice meccanografico.
  3. Indica classe, sezione e anno scolastico a cui si riferisce la richiesta.
  4. Se il figlio è maggiorenne, fagli compilare e firmare la dichiarazione in prima persona.
  5. Allega il tuo documento d’identità e consegna la dichiarazione all’ente.

Errori che creano problemi dopo

  • Dichiarare la frequenza per l’anno successivo prima che l’iscrizione sia perfezionata.
  • Far firmare il figlio minorenne al posto del genitore.
  • Scrivere solo il nome generico della scuola senza sede: nelle città grandi ci sono istituti omonimi.

Per completare il documento

Domande frequenti

La scuola deve darmi comunque il certificato di frequenza?

Sì, se lo chiedi per uso privato. Ma se lo devi presentare a un ente pubblico o a un gestore di pubblico servizio, basta l’autocertificazione.

L’azienda di trasporto accetta l’autocertificazione?

Le aziende di trasporto pubblico sono gestori di pubblici servizi e devono accettarla; alcune la integrano nel proprio modulo online di richiesta abbonamento.

Chi firma se i genitori sono separati?

Può firmare il genitore che esercita la responsabilità genitoriale e presenta la domanda; per le decisioni ordinarie come questa non serve la firma di entrambi.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.