Fac simile autocertificazione di decesso (dichiarazione sostitutiva del certificato di morte)

L’art. 46 del DPR 445/2000 permette di autocertificare il decesso del coniuge, di un ascendente (genitore, nonno) o di un discendente (figlio, nipote), indicando luogo e data della morte, al posto del certificato di morte. Si usa con enti pubblici e gestori di pubblici servizi; per il decesso di altre persone (fratelli, zii) o con banche e assicurazioni serve di solito la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà o il certificato.

Aggiornato il:

Dopo un lutto le pratiche da sbrigare sono molte: pensione di reversibilità, disdetta di utenze, voltura di contratti, comunicazioni al comune. Per quelle con gli enti pubblici basta questa dichiarazione, senza tornare all’ufficio di stato civile.

Il certificato di morte si può comunque scaricare gratuitamente dall’ANPR con SPID o CIE, se un soggetto privato lo richiede.

Quando serve questo documento

  • Domanda di pensione di reversibilità o indiretta all’INPS.
  • Pratiche con il comune (tributi, servizi, cimitero).
  • Voltura o disdetta di utenze presso gestori di pubblici servizi.
  • Richiesta di permessi o congedi per lutto al datore di lavoro pubblico.

Cosa deve contenere

  • Dati del dichiarante.
  • Dati della persona deceduta, con codice fiscale.
  • Rapporto di parentela (coniuge, ascendente, discendente).
  • Luogo e data del decesso.
  • Firma e copia del documento.

Fac simile pronto da copiare

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE DI DECESSO (art. 46 D.P.R. 445/2000)

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO],

consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci e della decadenza dai benefici prevista dall’art. 75,

DICHIARA

che il/la proprio/a [coniuge / padre / madre / figlio / figlia / nonno / nonna] [NOME E COGNOME DEL DEFUNTO], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in vita a [COMUNE], è deceduto/a a [LUOGO DEL DECESSO] il [DATA DEL DECESSO].

[Facoltativo:] che l’atto di morte è stato registrato presso l’ufficio di stato civile del Comune di [COMUNE].

Dichiara di essere informato/a, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, che i dati raccolti saranno trattati esclusivamente per il procedimento per il quale la dichiarazione è resa.

[LUOGO], [DATA]

Il/La dichiarante ______________________________
Allegato: copia di un documento d’identità in corso di validità.

Riferimento normativo: D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, art. 46 (decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Verifica il rapporto di parentela: l’autocertificazione vale per coniuge, ascendenti e discendenti.
  2. Copia luogo e data del decesso dall’atto o dalla comunicazione del comune.
  3. Indica il codice fiscale del defunto, che gli enti usano per le verifiche.
  4. Firma e allega il documento d’identità.
  5. Per la successione e per le banche prepara anche la dichiarazione sostitutiva di atto notorio sugli eredi.

Errori che creano problemi dopo

  • Usarla per il decesso di un fratello o di uno zio: serve l’atto di notorietà (art. 47).
  • Pensare che basti per sbloccare i conti del defunto: la banca chiede la documentazione sulla successione.
  • Scrivere la data del funerale invece di quella del decesso.

Per completare il documento

Domande frequenti

L’autocertificazione di morte vale per la banca?

La banca è un soggetto privato e di solito chiede il certificato di morte e la documentazione successoria (atto notorio o dichiarazione sostitutiva degli eredi, dichiarazione di successione).

Posso autocertificare la morte di un fratello?

Non con l’art. 46, che riguarda solo coniuge, ascendenti e discendenti. Puoi usare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dell’art. 47, che consente di dichiarare fatti relativi ad altri soggetti di cui si ha diretta conoscenza.

Dove trovo il certificato di morte gratis?

Sul portale ANPR, accedendo con SPID o CIE, oppure all’ufficio di stato civile del comune in cui è avvenuto il decesso o in quello di residenza.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.