Fac simile di scrittura privata per la riduzione del canone di locazione

La riduzione del canone di un contratto di locazione in corso si fa con una scrittura privata firmata da locatore e conduttore, che indica il nuovo importo, da quando decorre e se è temporanea. Va comunicata all’Agenzia delle Entrate con il modello RLI e la registrazione del solo accordo di riduzione è esente da imposta di registro e di bollo: registrarla conviene al locatore, che altrimenti continua a dichiarare il canone originario.

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Difficoltà economiche dell’inquilino, lavori che limitano l’uso della casa, un mercato che è cambiato: sono i motivi più comuni per abbassare l’affitto senza rifare il contratto. L’accordo scritto evita che la riduzione venga poi contestata come semplice tolleranza.

Se invece volete cambiare altre clausole (durata, spese, conduttori), la modifica va valutata a parte perché non gode dell’esenzione prevista per la sola riduzione del canone.

Quando serve questo documento

  • Inquilino in difficoltà temporanea che chiede un aiuto per alcuni mesi.
  • Lavori condominiali o problemi dell’immobile che ne riducono il godimento.
  • Canone ormai fuori mercato che le parti vogliono adeguare.
  • Accordo per evitare la disdetta anticipata del conduttore.

Cosa deve contenere

  • Estremi del contratto originario e della sua registrazione.
  • Canone attuale e nuovo canone ridotto.
  • Decorrenza e, se temporanea, data di ritorno al canone pieno.
  • Motivo della riduzione (facoltativo ma utile).
  • Conferma di tutte le altre clausole del contratto.
  • Impegno alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Fac simile pronto da copiare

SCRITTURA PRIVATA DI RIDUZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE

Tra [NOME E COGNOME DEL LOCATORE], codice fiscale [CODICE FISCALE], di seguito «locatore», e [NOME E COGNOME DEL CONDUTTORE], codice fiscale [CODICE FISCALE], di seguito «conduttore»,

premesso che tra le parti è in corso un contratto di locazione relativo all’immobile sito in [COMUNE], [INDIRIZZO], stipulato il [DATA] e registrato presso l’Agenzia delle Entrate di [UFFICIO] il [DATA] al n. [NUMERO] / codice identificativo [CODICE], con canone annuo di euro [IMPORTO];

premesso che [il conduttore ha rappresentato una temporanea difficoltà economica / l’immobile è interessato da lavori condominiali che ne limitano l’uso / MOTIVO],

si conviene quanto segue.

1. Nuovo canone

A decorrere dal [DATA] il canone annuo è ridotto da euro [IMPORTO] a euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), pari a euro [IMPORTO] mensili.

2. Durata della riduzione

[La riduzione ha carattere definitivo per tutta la durata residua del contratto e dei suoi rinnovi / La riduzione vale fino al DATA; dal giorno successivo il canone tornerà automaticamente all’importo originario di euro IMPORTO annui, senza necessità di ulteriori comunicazioni.]

3. Arretrati

Le parti danno atto che alla data odierna [non vi sono canoni arretrati / sono dovuti canoni arretrati per euro IMPORTO, che il conduttore pagherà in NUMERO rate mensili da euro IMPORTO a partire dal DATA].

4. Altre clausole

Restano ferme tutte le altre clausole del contratto di locazione, che le parti confermano integralmente.

5. Registrazione

Il locatore comunica il presente accordo all’Agenzia delle Entrate con il modello RLI entro 30 giorni dalla sottoscrizione. La registrazione dell’atto che dispone esclusivamente la riduzione del canone è esente da imposta di registro e di bollo.

Letto, approvato e sottoscritto.

[LUOGO], [DATA]

Il locatore ______________________________
Il conduttore ______________________________

Riferimento normativo: Art. 19 D.L. 133/2014 (esenzione da imposta di registro e bollo per la sola riduzione del canone).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Ritrova gli estremi di registrazione del contratto originario (numero o codice identificativo).
  2. Scegli se la riduzione è definitiva o temporanea e, in questo caso, scrivi la data di fine.
  3. Se ci sono arretrati, regolali nello stesso accordo con un piano di pagamento.
  4. Firmate due copie e conservate le prove dei pagamenti successivi.
  5. Trasmetti l’accordo con il modello RLI, online o in ufficio, entro 30 giorni.

Errori che creano problemi dopo

  • Accordarsi a voce: il locatore continua a pagare le imposte sul canone pieno e il conduttore non può provare la riduzione.
  • Scrivere «per il momento» senza una data: non si capisce quando torna il canone originario.
  • Inserire nello stesso atto altre modifiche pensando che siano tutte esenti.

Per completare il documento

Domande frequenti

La riduzione del canone va registrata?

Conviene sempre comunicarla all’Agenzia delle Entrate con il modello RLI: la registrazione della sola riduzione è gratuita e permette al locatore di pagare le imposte sul canone effettivamente incassato.

Con la cedolare secca si può ridurre il canone?

Sì. La riduzione non fa perdere l’opzione; va comunque comunicata all’Agenzia delle Entrate.

Il proprietario può ritornare al canone pieno quando vuole?

Solo se l’accordo lo prevede, ad esempio fissando una scadenza. Una riduzione definitiva vale per tutta la durata residua del contratto.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.