Fac simile disdetta del contratto di telefonia e internet

Il cliente può recedere in qualsiasi momento da un contratto di telefonia o internet con un preavviso non superiore a 30 giorni, senza penali ma pagando i soli costi giustificati dall’operatore e, se aveva aderito a un’offerta promozionale o a un acquisto rateale di dispositivi, gli importi previsti dalle condizioni (legge Bersani, D.L. 7/2007). La disdetta si invia con i canali indicati dall’operatore: raccomandata, PEC, area clienti o negozio.

Aggiornato il:

Trasloco, cambio di operatore, servizio insoddisfacente: la disdetta è un diritto. Se passi a un altro operatore mantenendo il numero, di solito non serve disdire: la procedura di migrazione chiude il vecchio contratto. La lettera serve quando vuoi cessare del tutto la linea.

Conserva la ricevuta di invio e restituisci modem o decoder in comodato secondo le istruzioni, altrimenti potrebbero essere addebitati.

Quando serve questo documento

  • Cessazione della linea fissa o fibra per trasloco o chiusura.
  • Recesso da un contratto mobile senza portabilità del numero.
  • Disservizi ripetuti non risolti.
  • Modifiche unilaterali del contratto da parte dell’operatore.

Cosa deve contenere

  • Dati dell’intestatario e codice cliente.
  • Numero di telefono o codice della linea.
  • Dichiarazione di recesso e data di cessazione.
  • Modalità di restituzione degli apparati.
  • Richiesta di interruzione degli addebiti.
  • Copia del documento d’identità.

Fac simile pronto da copiare

COMUNICAZIONE DI RECESSO DAL CONTRATTO DI TELEFONIA E INTERNET

[NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DELL’INTESTATARIO], [INDIRIZZO], codice fiscale o partita IVA [NUMERO], codice cliente [CODICE]

Spett.le [OPERATORE], [INDIRIZZO PER LE DISDETTE / PEC]

Raccomandata A/R / PEC

Oggetto: recesso dal contratto relativo alla linea [NUMERO DI TELEFONO / CODICE LINEA].

Il/La sottoscritto/a, intestatario/a del contratto in oggetto, comunica la volontà di recedere dal contratto e di cessare tutti i servizi associati alla linea [NUMERO / CODICE], ai sensi dell’art. 1, comma 3, del D.L. 7/2007, con effetto dal [DATA] o comunque entro il termine di preavviso previsto, non superiore a 30 giorni.

Chiede la cessazione di ogni addebito successivo alla data di efficacia del recesso e l’emissione della fattura di chiusura con il dettaglio di eventuali importi residui.

Si impegna a restituire [il modem / il decoder / ALTRO] concesso in comodato secondo le modalità che l’operatore indicherà, e chiede di comunicare l’indirizzo o la procedura di restituzione.

[Facoltativo:] Il recesso è motivato da [DISSERVIZI DAL DATA / MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI COMUNICATA IL DATA]; si riserva di contestare eventuali costi non dovuti.

Allega copia del documento d’identità.

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

L’intestatario ______________________________

Riferimento normativo: Art. 1, comma 3, D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla Legge 40/2007; Codice delle comunicazioni elettroniche.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Trova sulla bolletta codice cliente e indirizzo o PEC per le disdette.
  2. Se cambi operatore mantenendo il numero, verifica se basta la migrazione.
  3. Invia la disdetta e conserva la ricevuta.
  4. Restituisci gli apparati in comodato e tieni la prova della spedizione.
  5. Controlla la fattura di chiusura e contesta i costi non previsti.

Errori che creano problemi dopo

  • Disdire la linea prima di attivare la migrazione verso il nuovo operatore, perdendo il numero.
  • Non restituire modem o decoder, che vengono poi addebitati.
  • Revocare la domiciliazione bancaria senza aver pagato l’ultima fattura.
  • Accettare costi di disattivazione non indicati nel contratto.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare per disdire internet?

Al massimo 30 giorni: la legge vieta preavvisi più lunghi nei contratti con i consumatori.

Devo pagare una penale se disdico prima della fine della promozione?

Non una penale, ma l’operatore può chiedere i costi di disattivazione giustificati e, se previsto, la restituzione di sconti promozionali o le rate residue di un dispositivo acquistato con l’offerta.

Cosa faccio se continuano ad arrivare fatture?

Presenta un reclamo scritto all’operatore allegando la prova della disdetta; se non si risolve, puoi avviare la conciliazione gratuita tramite la piattaforma dell’AGCOM o dei Corecom.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.