Fac simile richiesta di intervento di manutenzione al locatore

Le riparazioni necessarie che non sono di piccola manutenzione spettano al proprietario (artt. 1575 e 1576 c.c.), ma l’inquilino deve avvisarlo subito dei guasti (art. 1577 c.c.): la segnalazione scritta, con foto e un termine per intervenire, è ciò che lo tutela. Nelle riparazioni urgenti l’inquilino può provvedere direttamente, avvisando il proprietario, e chiedere il rimborso; non deve invece ridurre da solo il canone.

Aggiornato il:

Caldaia che si blocca d’inverno, infiltrazioni dal tetto, impianto elettrico che salta: sono problemi che spettano al locatore ma che l’inquilino deve segnalare per iscritto. Senza segnalazione, i danni che ne derivano possono essere addebitati a lui.

La lettera serve anche al contrario: se il proprietario non interviene, è la prova che l’inquilino lo aveva avvertito.

Quando serve questo documento

  • Guasto della caldaia o dell’impianto di riscaldamento.
  • Infiltrazioni d’acqua, muffa strutturale o umidità di risalita.
  • Impianto elettrico o idraulico non funzionante o non sicuro.
  • Infissi rotti, tapparelle bloccate, danni dopo un evento atmosferico.

Cosa deve contenere

  • Estremi del contratto e indirizzo dell’immobile.
  • Descrizione precisa del guasto e da quando si è manifestato.
  • Fotografie o video allegati.
  • Richiesta di intervento entro un termine ragionevole.
  • Indicazione dell’urgenza e dei rischi per persone o cose.
  • Disponibilità di giorni e orari per l’accesso del tecnico.

Fac simile pronto da copiare

RICHIESTA DI INTERVENTO DI MANUTENZIONE

[NOME E COGNOME DEL CONDUTTORE], [INDIRIZZO DELL’IMMOBILE LOCATO], telefono [NUMERO]

Gent.mo/a [NOME E COGNOME DEL LOCATORE], [INDIRIZZO]

Raccomandata A/R / PEC / e-mail con ricevuta di lettura

Oggetto: richiesta di intervento urgente – immobile sito in [COMUNE], [INDIRIZZO], contratto di locazione del [DATA].

Con la presente La informo che dal [DATA] nell’immobile da me condotto in locazione si è verificato il seguente problema: [DESCRIZIONE, ad esempio: la caldaia va in blocco più volte al giorno e non garantisce acqua calda né riscaldamento / è presente un’infiltrazione d’acqua dal soffitto della camera da letto, con macchia di circa 1 mq e distacco dell’intonaco].

Il problema [non dipende dall’uso da parte mia né rientra nella piccola manutenzione, trattandosi di DESCRIZIONE / è stato verificato dal tecnico NOME, che ha indicato come causa DESCRIZIONE, come da rapporto allegato].

Le chiedo pertanto di provvedere alla riparazione entro [NUMERO] giorni dal ricevimento della presente, considerato che [la situazione impedisce l’uso della camera / in pieno inverno l’abitazione è priva di riscaldamento / vi è rischio per la sicurezza]. Sono disponibile a consentire l’accesso ai tecnici nei seguenti giorni e orari: [DISPONIBILITÀ].

In mancanza di intervento nel termine indicato, trattandosi di riparazione urgente, mi riservo di far eseguire i lavori strettamente necessari da un tecnico abilitato e di chiederLe il rimborso della spesa documentata, oltre al risarcimento degli eventuali danni.

Allego fotografie scattate il [DATA].

In attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

Il conduttore [NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: fotografie; [rapporto del tecnico].

Riferimento normativo: Artt. 1575, 1576, 1577 e 1609 del Codice civile.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Fotografa o filma il guasto con data visibile e, se puoi, fai verificare la causa da un tecnico.
  2. Descrivi il problema senza esagerare e indica da quando si è presentato.
  3. Fissa un termine realistico, più breve se c’è urgenza o pericolo.
  4. Invia con raccomandata, PEC o e-mail con conferma di lettura e conserva la prova.
  5. Se esegui un intervento urgente, conserva fattura e rapporto del tecnico per il rimborso.

Errori che creano problemi dopo

  • Smettere di pagare o ridurre il canone per protesta: si rischia lo sfratto per morosità.
  • Far eseguire lavori non urgenti senza avvisare e poi pretendere il rimborso.
  • Segnalare solo a voce: se il danno peggiora, l’inquilino può esserne ritenuto responsabile.
  • Chiedere al proprietario riparazioni di piccola manutenzione che spettano all’inquilino.

Per completare il documento

Domande frequenti

Chi paga la riparazione della caldaia in affitto?

La manutenzione ordinaria annuale e le piccole riparazioni dovute all’uso spettano all’inquilino; la sostituzione della caldaia o le riparazioni di componenti importanti non dovute a cattivo uso spettano al proprietario.

Posso non pagare l’affitto finché il proprietario non ripara?

In generale no. L’autoriduzione del canone è ammessa solo in casi gravi in cui l’immobile diventa inutilizzabile e comunque è rischiosa: meglio segnalare, pagare e chiedere poi il rimborso o una riduzione concordata.

Cosa rientra nella piccola manutenzione a carico dell’inquilino?

Le riparazioni dovute a deterioramento prodotto dall’uso: rubinetti che gocciolano, guarnizioni, interruttori, serrature, tapparelle di uso quotidiano. I guasti dovuti a vetustà o caso fortuito restano al proprietario.

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