RICHIESTA DI AGGIORNAMENTO ISTAT DEL CANONE DI LOCAZIONE
[NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL LOCATORE], [INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE]
Spett.le / Gent.mo/a [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL CONDUTTORE], [INDIRIZZO]
Raccomandata A/R / PEC
Oggetto: aggiornamento ISTAT del canone – contratto di locazione dell’immobile sito in [COMUNE], [INDIRIZZO], stipulato il [DATA] e registrato il [DATA] al n. [NUMERO / CODICE IDENTIFICATIVO].
Con la presente, ai sensi dell’art. [NUMERO] del contratto di locazione in oggetto [e dell’art. 32 della Legge 392/1978], chiedo l’aggiornamento annuale del canone in base alla variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi.
La variazione dell’indice nei dodici mesi da [MESE E ANNO] a [MESE E ANNO], pubblicata dall’ISTAT, è pari al [PERCENTUALE]%. Applicando la misura del [75 / 100]% prevista [dal contratto / dalla legge / dall’accordo territoriale], l’aggiornamento è pari al [PERCENTUALE]%.
Il canone mensile passa quindi da euro [IMPORTO ATTUALE] a euro [NUOVO IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), con un aumento di euro [IMPORTO] al mese [oltre IVA, se dovuta].
Il nuovo canone è dovuto a decorrere dalla rata di [MESE E ANNO], successiva al ricevimento della presente. Resta invariato ogni altro patto contrattuale.
Dichiaro che per il contratto in oggetto non è stata esercitata l’opzione per la cedolare secca, che comporterebbe la rinuncia all’aggiornamento del canone.
Resto a disposizione per ogni chiarimento sul calcolo e allego il prospetto della variazione pubblicato dall’ISTAT.
Distinti saluti.
[LUOGO], [DATA]