Fac simile accordo a saldo e stralcio di un debito

Con il saldo e stralcio il creditore accetta, a chiusura definitiva, una somma inferiore a quella dovuta, purché pagata entro un termine preciso, e rinuncia al residuo; è una transazione (art. 1965 c.c.) che va messa per iscritto. La clausola decisiva è quella che stabilisce cosa succede se il debitore non paga in tempo: di solito l’accordo perde effetto e torna dovuto l’intero debito originario.

Aggiornato il:

Conviene al creditore che preferisce incassare subito una parte certa piuttosto che affrontare anni di recupero, e al debitore che chiude una posizione pagando meno. Il modello contiene la quietanza liberatoria da rilasciare al pagamento.

Per debiti con il fisco o con enti pubblici le «rottamazioni» e i saldo e stralcio seguono leggi specifiche: questo modello riguarda i debiti tra privati e imprese.

Quando serve questo documento

  • Cliente in difficoltà che può pagare subito solo una parte delle fatture.
  • Prestito tra privati che il debitore non riesce a restituire per intero.
  • Chiusura di un contenzioso prima di andare in causa.
  • Accordo con un fornitore per ridurre un debito commerciale scaduto.

Cosa deve contenere

  • Importo del debito originario e sua causa.
  • Importo concordato a saldo e stralcio.
  • Termine e modalità di pagamento.
  • Rinuncia del creditore al residuo, condizionata al pagamento.
  • Clausola di reviviscenza del debito in caso di mancato pagamento.
  • Rinuncia reciproca alle azioni e quietanza.

Fac simile pronto da copiare

ACCORDO TRANSATTIVO A SALDO E STRALCIO

Tra [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL CREDITORE], codice fiscale o partita IVA [NUMERO], di seguito «creditore»,

e [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL DEBITORE], codice fiscale o partita IVA [NUMERO], di seguito «debitore»,

premesso che il debitore deve al creditore la somma di euro [IMPORTO] per [CAUSA], come risulta da [DOCUMENTI], e che le parti intendono definire la posizione con reciproche concessioni,

si conviene quanto segue.

1. Importo a saldo e stralcio

Il creditore accetta, a saldo e stralcio di ogni suo credito derivante da [CAUSA], la somma di euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]).

2. Pagamento

Il debitore paga la somma di cui all’art. 1 [in un’unica soluzione entro il DATA / in NUMERO rate da euro IMPORTO scadenti il DATA e il DATA], mediante bonifico sul conto IBAN [IBAN].

3. Rinuncia al residuo

Con il pagamento integrale e puntuale della somma concordata, il creditore rinuncia al residuo di euro [IMPORTO], agli interessi e alle spese, e dichiara di non avere null’altro a pretendere per la causa indicata.

4. Mancato pagamento

Se il debitore non paga anche una sola parte della somma entro i termini, il presente accordo si risolve di diritto e il creditore potrà esigere l’intero credito originario di euro [IMPORTO], oltre interessi e spese, dedotte le somme eventualmente già ricevute.

5. Azioni

Con l’esecuzione dell’accordo le parti rinunciano reciprocamente a ogni azione relativa ai rapporti indicati in premessa [e il creditore rinuncia agli atti del procedimento n. NUMERO, con spese compensate].

6. Quietanza

Al ricevimento dell’ultimo pagamento il creditore rilascia quietanza liberatoria [ed effettua le eventuali comunicazioni necessarie per la cancellazione delle segnalazioni].

Letto, approvato e sottoscritto.

[LUOGO], [DATA]

Il creditore ______________________________
Il debitore ______________________________

Riferimento normativo: Artt. 1965 e seguenti del Codice civile (transazione).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Documenta il debito originario e calcola quanto sei disposto a incassare o a pagare.
  2. Fissa un termine di pagamento breve e preciso.
  3. Scrivi espressamente cosa succede se il pagamento non arriva in tempo.
  4. Firmate l’accordo prima del pagamento, e il creditore rilasci quietanza dopo.
  5. Se c’è una causa in corso, coordina l’accordo con l’avvocato per chiuderla.

Errori che creano problemi dopo

  • Pagare la somma ridotta senza accordo scritto: il creditore può chiedere ancora il residuo.
  • Non prevedere la reviviscenza del debito: se il debitore non paga, si discute su cosa sia ancora dovuto.
  • Usare formule vaghe sulla rinuncia che lasciano aperti altri crediti tra le stesse parti.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il saldo e stralcio cancella tutto il debito?

Sì, se il debitore paga la somma concordata nei termini: il creditore rinuncia al resto per la causa indicata nell’accordo. Se il pagamento non arriva, di solito torna dovuto l’intero debito.

Serve un avvocato?

Non è obbligatorio per un accordo tra privati; è consigliabile se c’è una causa in corso o se l’importo è rilevante.

Vale anche per i debiti con le banche?

Le banche e le società di recupero propongono spesso saldi e stralci con propri moduli: leggi bene le clausole su segnalazioni e reviviscenza prima di firmare.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.