Fac simile contratto di prestito di denaro tra privati con interessi

Il prestito di denaro tra privati è un contratto di mutuo (artt. 1813 e seguenti c.c.): chi riceve la somma si obbliga a restituirla con gli interessi pattuiti, che se superiori al tasso legale devono essere fissati per iscritto e non possono superare la soglia antiusura, pena la perdita di ogni interesse. Consegna e rimborsi vanno fatti con mezzi tracciabili; la scrittura privata di mutuo, secondo l’Agenzia delle Entrate, va registrata con imposta proporzionale, mentre il contratto per corrispondenza si registra solo in caso d’uso.

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Prestare soldi a un amico, a un parente o a un piccolo imprenditore senza un contratto significa rischiare di non poter provare nulla. Il modello indica importo, tasso, piano di restituzione e cosa succede se una rata non viene pagata.

Se il prestito è senza interessi, usa il modello di prestito infruttifero: la legge presume gli interessi, quindi la gratuità deve essere scritta.

Quando serve questo documento

  • Prestito a un amico o parente con restituzione a rate e interessi.
  • Finanziamento di un piccolo progetto o dell’avvio di un’attività.
  • Prestito tra conoscenti di importo rilevante che si vuole documentare.
  • Somma anticipata a chi attende un rimborso o una liquidazione.

Cosa deve contenere

  • Dati di mutuante e mutuatario.
  • Importo prestato e modalità di consegna tracciabile.
  • Tasso di interesse annuo scritto, entro la soglia antiusura.
  • Piano di restituzione con rate e scadenze.
  • Estinzione anticipata e decadenza dal beneficio del termine.
  • Eventuali garanzie (fideiussione di un terzo).
  • Data certa e regime di registrazione.

Fac simile pronto da copiare

CONTRATTO DI MUTUO (PRESTITO) TRA PRIVATI

Tra [NOME E COGNOME DEL MUTUANTE], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], di seguito «mutuante»,

e [NOME E COGNOME DEL MUTUATARIO], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], di seguito «mutuatario»,

si conviene quanto segue.

Art. 1 – Somma prestata

Il mutuante concede in prestito al mutuatario la somma di euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), accreditata con bonifico dal conto IBAN [IBAN MUTUANTE] al conto IBAN [IBAN MUTUATARIO] in data [DATA], con causale «prestito come da contratto del [DATA]». Il mutuatario dichiara di averla ricevuta.

Art. 2 – Interessi

Sulla somma prestata decorrono interessi al tasso fisso annuo del [TASSO]%, inferiore al tasso soglia antiusura vigente per la categoria di operazioni.

Art. 3 – Restituzione

Il mutuatario restituisce capitale e interessi in [NUMERO] rate mensili costanti di euro [IMPORTO], scadenti il giorno [GIORNO] di ogni mese a partire dal [DATA], con bonifico sul conto IBAN [IBAN MUTUANTE], secondo il piano di ammortamento allegato.

Art. 4 – Estinzione anticipata

Il mutuatario può restituire anticipatamente, in tutto o in parte, il capitale residuo, con gli interessi maturati fino al giorno del pagamento e senza penali.

Art. 5 – Ritardo e decadenza

In caso di ritardo sono dovuti gli interessi moratori al tasso [legale / del TASSO%]. Il mancato pagamento di [DUE] rate consecutive comporta la decadenza dal beneficio del termine: il mutuante potrà esigere immediatamente l’intero residuo.

Art. 6 – Garanzia

[Facoltativo:] [NOME E COGNOME DEL FIDEIUSSORE], codice fiscale [CODICE FISCALE], si costituisce fideiussore del mutuatario per l’adempimento di tutte le obbligazioni del presente contratto, fino all’importo massimo di euro [IMPORTO].

Art. 7 – Comunicazioni

Le comunicazioni tra le parti avvengono per iscritto agli indirizzi indicati o via PEC/e-mail: [INDIRIZZI].

Art. 8 – Data certa e registrazione

Le parti si impegnano a dare data certa al presente contratto mediante [registrazione presso l’Agenzia delle Entrate / invio reciproco via PEC]. Le spese sono a carico del [mutuatario].

Art. 9 – Foro

Per ogni controversia è competente il foro di [CITTÀ].

Letto, approvato e sottoscritto in due originali.

[LUOGO], [DATA]

Il mutuante ______________________________
Il mutuatario ______________________________
Il fideiussore (se presente) ______________________________
Allegato: piano di ammortamento.

Riferimento normativo: Artt. 1813–1822 del Codice civile, art. 1284 c.c. (interessi scritti), Legge 108/1996 (usura).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Stabilisci importo, tasso e durata e prepara un piano di rate con un foglio di calcolo.
  2. Verifica che il tasso sia ben sotto la soglia antiusura pubblicata ogni trimestre.
  3. Eroga la somma solo con bonifico, citando il contratto nella causale.
  4. Firmate il contratto e date data certa (PEC tra le parti o registrazione).
  5. Conserva ogni ricevuta di bonifico delle rate.

Errori che creano problemi dopo

  • Consegnare contanti oltre la soglia di legge: è vietato e rende difficile provare il prestito.
  • Non scrivere il tasso: si applicano solo gli interessi al tasso legale.
  • Fissare interessi oltre la soglia antiusura: la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.
  • Firmare senza data certa: in caso di controllo fiscale o di fallimento del debitore il contratto vale poco.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il prestito tra privati va registrato?

Secondo l’Agenzia delle Entrate la scrittura privata di mutuo firmata da entrambe le parti è soggetta a registrazione con imposta proporzionale sull’importo, mentre il contratto concluso per corrispondenza (proposta e accettazione in lettere separate) si registra solo in caso d’uso. Per importi rilevanti chiedi conferma a un professionista.

Che tasso di interesse posso applicare?

Quello che le parti concordano per iscritto, purché resti sotto il tasso soglia antiusura. Senza patto scritto si applica il tasso legale.

Il contratto di prestito è un titolo esecutivo?

No: se il debitore non paga, il contratto firmato è però una prova scritta che consente di chiedere al giudice un decreto ingiuntivo in tempi rapidi.

Posso prestare soldi in contanti?

Solo sotto la soglia prevista dalla legge per l’uso del contante. Per importi superiori servono bonifico o assegno non trasferibile, che sono anche la prova migliore della consegna.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.