Fac simile scrittura privata di accordo tra le parti

La scrittura privata è un documento firmato dalle parti senza l’intervento di un notaio: se chi l’ha firmata ne riconosce la sottoscrizione, o questa è legalmente considerata riconosciuta, fa piena prova, fino a querela di falso, che le dichiarazioni provengono da chi l’ha firmata (art. 2702 c.c.). Per molti accordi basta, e si registra solo in caso d’uso; alcuni contratti però vanno registrati entro un termine fisso, come le locazioni e i preliminari di compravendita immobiliare, e altri richiedono l’atto notarile o la firma autenticata, come il trasferimento di un immobile.

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È il modello da usare quando due persone o imprese vogliono mettere nero su bianco un impegno che non ha un modello specifico: una divisione di spese, la restituzione di beni, la gestione di un bene comune, la consegna di un lavoro tra conoscenti. La struttura è quella di ogni buon contratto: premesse, oggetto, obblighi di ciascuno, termini, conseguenze dell’inadempimento e modo di risolvere le liti.

Più l’accordo è preciso, meno serve un giudice per interpretarlo: date, importi e prestazioni vanno scritti in modo che un estraneo capisca chi deve fare cosa e quando.

Quando serve questo documento

  • Accordi tra vicini, parenti o soci che non rientrano in un contratto tipico.
  • Impegni reciproci da documentare con date e importi precisi.
  • Divisione di spese o gestione di un bene in comune.
  • Conferma scritta di un accordo già preso a voce.

Cosa deve contenere

  • Dati completi delle parti.
  • Premesse che spiegano la situazione.
  • Oggetto dell’accordo e obblighi di ciascuna parte.
  • Termini e modalità di adempimento.
  • Clausola penale per ritardo o inadempimento, se voluta.
  • Comunicazioni, modifiche solo per iscritto e registrazione.
  • Soluzione delle controversie, luogo, data e firme.

Fac simile pronto da copiare

SCRITTURA PRIVATA DI ACCORDO

Tra [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale o partita IVA [NUMERO], residente o con sede in [INDIRIZZO], di seguito «prima parte»,

e [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale o partita IVA [NUMERO], residente o con sede in [INDIRIZZO], di seguito «seconda parte»,

premesso che [DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE, ad esempio: le parti sono comproprietarie del cortile sito in INDIRIZZO e intendono ripartire le spese per il rifacimento della recinzione / la prima parte custodisce beni di proprietà della seconda parte, elencati in allegato] e che le parti intendono regolare per iscritto i reciproci impegni,

si conviene quanto segue.

Art. 1 – Premesse

Le premesse e gli allegati formano parte integrante del presente accordo.

Art. 2 – Oggetto

Con il presente accordo le parti regolano [OGGETTO, ad esempio: l’esecuzione e la ripartizione delle spese dei lavori di rifacimento della recinzione / la restituzione dei beni elencati in allegato].

Art. 3 – Obblighi della prima parte

La prima parte si impegna a [PRESTAZIONE PRECISA, con quantità, luogo e modalità].

Art. 4 – Obblighi della seconda parte

La seconda parte si impegna a [PRESTAZIONE PRECISA, ad esempio: pagare euro IMPORTO (IMPORTO IN LETTERE) con bonifico sul conto IBAN IBAN / consentire l’accesso al fondo nei giorni DATE].

Art. 5 – Termini

Le prestazioni sono eseguite entro i seguenti termini: [PRESTAZIONE – DATA, per ciascuna]. [Le parti considerano essenziale il termine del DATA.]

Art. 6 – Clausola penale

Per ogni [giorno / settimana] di ritardo nell’adempimento degli obblighi degli artt. 3 e 4, la parte inadempiente paga all’altra una penale di euro [IMPORTO], fino a un massimo di euro [IMPORTO], [salvo il risarcimento del danno ulteriore].

Art. 7 – Comunicazioni

Tutte le comunicazioni relative al presente accordo sono fatte per iscritto, con PEC o raccomandata A/R, agli indirizzi indicati in epigrafe o a quelli comunicati successivamente per iscritto.

Art. 8 – Modifiche

Qualsiasi modifica al presente accordo è valida solo se fatta per iscritto e firmata da entrambe le parti.

Art. 9 – Spese e registrazione

Ciascuna parte sostiene le proprie spese. Il presente accordo è soggetto a registrazione solo in caso d’uso, con spese a carico della parte che vi dà causa.

Art. 10 – Controversie

Per ogni controversia le parti si impegnano a tentare prima una soluzione amichevole [e, se non raggiunta, la mediazione presso un organismo iscritto nel registro del Ministero della giustizia]. In mancanza di accordo è competente il foro di [CITTÀ], salvo i casi in cui la legge stabilisce un foro inderogabile.

Letto, confermato e sottoscritto in due originali, uno per ciascuna parte.

[LUOGO], [DATA]

La prima parte ______________________________
La seconda parte ______________________________
Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. le parti approvano specificamente gli artt. 6 e 10.

Riferimento normativo: Artt. 1321, 1322, 1372 e 1382 del Codice civile; artt. 2702 e 2704 c.c. (efficacia probatoria e data certa della scrittura privata).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Scrivi le premesse: chi siete, qual è la situazione e perché fate l’accordo.
  2. Descrivi gli obblighi di ciascuno con quantità, importi, luoghi e date.
  3. Valuta se inserire una penale proporzionata per ritardo o inadempimento.
  4. Verifica se il tuo accordo richiede la registrazione entro un termine o la forma notarile.
  5. Firmate ogni pagina e conservate un originale ciascuno; per dare data certa usate la PEC o la registrazione.

Errori che creano problemi dopo

  • Usare la scrittura privata per trasferire un immobile: serve l’atto notarile o la firma autenticata.
  • Usare formule vaghe («si impegna a collaborare») che non si possono far valere davanti a un giudice.
  • Fissare una penale sproporzionata: il giudice può ridurla.
  • Dimenticare che per alcuni contratti, come la locazione, la registrazione entro il termine è obbligatoria.
  • Indicare un foro diverso da quello del consumatore quando una parte è un consumatore.

Per completare il documento

Domande frequenti

Una scrittura privata ha valore legale?

Sì: è un contratto valido tra le parti e, se la firma non viene disconosciuta, prova che le dichiarazioni provengono da chi l’ha firmata. Non è però un titolo esecutivo: se l’altra parte non adempie, bisogna rivolgersi al giudice.

La scrittura privata va registrata?

La maggior parte delle scritture private non autenticate va registrata solo in caso d’uso. Alcuni contratti, come le locazioni e i preliminari di compravendita di immobili, vanno invece registrati entro un termine fisso.

Serve il notaio?

Solo quando la legge richiede l’atto pubblico o la firma autenticata, come per trasferire la proprietà di un immobile o per trascrivere un atto nei registri immobiliari. Per gli altri accordi basta la firma delle parti.

Servono testimoni per una scrittura privata?

No, in Italia la scrittura privata è valida con la sola firma delle parti. I testimoni possono essere utili come prova, ma non sono richiesti.

Si può firmare una scrittura privata digitalmente?

Sì: un documento informatico firmato con firma digitale ha lo stesso valore di una scrittura privata firmata a mano, e lo scambio via PEC consente anche di dare una data certa all’accordo.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.