Fac simile richiesta di accesso agli atti amministrativi

Chi ha un interesse diretto, concreto e attuale collegato a un documento amministrativo può chiederne la visione o la copia all’ente che lo detiene (artt. 22 e seguenti Legge 241/1990), indicando gli atti e il motivo; l’amministrazione deve rispondere entro 30 giorni, e il silenzio vale come rifiuto impugnabile. Per documenti e dati che non ti riguardano direttamente puoi usare l’accesso civico generalizzato, che non richiede motivazione.

Aggiornato il:

È lo strumento per vedere una pratica edilizia del vicino, il fascicolo di un concorso, gli atti di una multa o di un procedimento che ti riguarda. All’ufficio tecnico comunale la richiesta è spesso su modulo: se non esiste, questo modello contiene tutti gli elementi necessari.

Il rilascio di copie può avere un costo di riproduzione; le copie conformi possono richiedere il bollo.

Quando serve questo documento

  • Consultare la pratica edilizia di un immobile vicino che ti arreca pregiudizio.
  • Ottenere copia dei verbali e della graduatoria di un concorso.
  • Visionare gli atti di un procedimento sanzionatorio.
  • Ricostruire lo stato legittimo del proprio immobile presso l’archivio comunale.

Cosa deve contenere

  • Dati del richiedente e recapiti.
  • Ente e ufficio destinatario.
  • Atti richiesti, indicati nel modo più preciso possibile.
  • Interesse diretto, concreto e attuale e sua motivazione.
  • Modalità: visione, copia semplice o conforme.
  • Documento d’identità ed eventuale delega.

Fac simile pronto da copiare

RICHIESTA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI (artt. 22 e seguenti Legge 7 agosto 1990, n. 241)

Al [COMUNE DI / ENTE] – [UFFICIO, ad esempio: Area Edilizia privata / Ufficio concorsi], [INDIRIZZO / PEC]

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], telefono [NUMERO], PEC o e-mail [INDIRIZZO], [in proprio / in qualità di DELEGATO O RAPPRESENTANTE di NOME],

CHIEDE

di [prendere visione / estrarre copia semplice / estrarre copia conforme] dei seguenti documenti: [ELENCO, ad esempio: titolo edilizio n. NUMERO del DATA relativo all’immobile sito in INDIRIZZO, con elaborati grafici e relazione tecnica / verbali della commissione e graduatoria del concorso NOME / atti del procedimento prot. n. NUMERO].

MOTIVAZIONE

La richiesta è motivata dal seguente interesse diretto, concreto e attuale: [DESCRIZIONE, ad esempio: il richiedente è proprietario dell’immobile confinante di INDIRIZZO e i lavori eseguiti incidono sulla distanza tra le costruzioni / il richiedente ha partecipato al concorso e intende verificare la correttezza della propria valutazione].

Chiede che le copie siano [inviate all’indirizzo PEC / rese disponibili per il ritiro], dichiarandosi disponibile a sostenere i costi di riproduzione e l’eventuale imposta di bollo.

Dichiara di essere informato/a che la richiesta potrà essere notificata agli eventuali controinteressati e che i dati saranno trattati ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679.

[LUOGO], [DATA]

Il/La richiedente ______________________________
Allegati: copia del documento d’identità; [delega]; [documenti che provano l’interesse].

Riferimento normativo: Legge 7 agosto 1990, n. 241, artt. 22–25; D.P.R. 184/2006; D.Lgs. 33/2013, art. 5 (accesso civico).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Individua l’ufficio che detiene i documenti e verifica se ha un modulo proprio.
  2. Indica gli atti con numeri, date e riferimenti catastali o di protocollo.
  3. Spiega il tuo interesse in modo concreto: è il requisito che l’ufficio valuta.
  4. Invia la richiesta via PEC o protocollala e conserva la ricevuta.
  5. Se dopo 30 giorni non ricevi risposta o ricevi un diniego, valuta il ricorso al TAR o al difensore civico o alla Commissione per l’accesso.

Errori che creano problemi dopo

  • Chiedere «tutti gli atti» senza indicarli: la richiesta generica può essere respinta.
  • Non motivare l’interesse nell’accesso documentale.
  • Confondere accesso documentale e accesso civico, che hanno regole diverse.
  • Lasciar scadere i termini per impugnare il diniego.

Per completare il documento

Domande frequenti

Entro quanto il comune deve rispondere alla richiesta di accesso?

Entro 30 giorni dalla presentazione. Decorso inutilmente questo termine, la richiesta si intende respinta e si può ricorrere al TAR o al difensore civico o alla Commissione per l’accesso.

Posso vedere la pratica edilizia del vicino?

Sì, se dimostri un interesse concreto, ad esempio perché i lavori riguardano distanze, luci o vedute rispetto al tuo immobile. Il vicino può essere informato come controinteressato.

Che cos’è l’accesso civico generalizzato?

È il diritto di chiunque di accedere a dati e documenti delle pubbliche amministrazioni, senza dover motivare, nei limiti posti a tutela di interessi pubblici e privati.

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