ACCORDO DI PIANO DI RIENTRO
Tra [CREDITORE: NOME O RAGIONE SOCIALE], C.F./P. IVA [CODICE FISCALE O PARTITA IVA], [INDIRIZZO], «creditore»,
e [DEBITORE: NOME O RAGIONE SOCIALE], C.F./P. IVA [CODICE FISCALE O PARTITA IVA], [INDIRIZZO], «debitore»,
premesso che il debitore deve somme scadute per [CAUSA DEL DEBITO, CON LE DATE], si conviene quanto segue.
1. Riconoscimento
Il debitore riconosce di dovere € [IMPORTO TOTALE] ([IMPORTO IN LETTERE]): € [CAPITALE] di capitale, € [INTERESSI E SPESE] di interessi e spese al [DATA].
2. Rate
Il debitore pagherà in [NUMERO] rate mensili di € [IMPORTO RATA] entro il giorno [GIORNO] di ogni mese dal [DATA], [OLTRE A € IMPORTO ALLA FIRMA], con bonifico sull’IBAN [IBAN], causale «piano di rientro».
3. Interessi
[NESSUN ULTERIORE INTERESSE SULLE RATE PUNTUALI / INTERESSI AL TASSO ANNUO DEL TASSO% COMPRESI NELLE RATE].
4. Decadenza dal termine
Il mancato pagamento di [UNA / DUE] rate per oltre [NUMERO] giorni fa decadere il debitore dal beneficio del termine: l’intero residuo diventa subito esigibile con gli interessi di mora.
5. Impegno del creditore
Finché il piano è rispettato il creditore non avvia azioni giudiziarie [E SOSPENDE LA PROCEDURA GIÀ AVVIATA].
6. Chiusura
Il debitore può estinguere anticipatamente il residuo; all’ultima rata il creditore rilascia quietanza liberatoria.
Luogo e data: [LUOGO], [DATA]