Fac simile richiesta di permesso retribuito per lutto (decesso di un familiare)

Per la morte del coniuge o della parte dell’unione civile, di un parente entro il secondo grado anche non convivente o del convivente stabile risultante dall’anagrafe, il lavoratore ha diritto a tre giorni lavorativi di permesso retribuito all’anno (art. 4, comma 1, Legge 53/2000), che il regolamento di attuazione chiede di usare entro sette giorni dal decesso. Lo stesso permesso spetta per la documentata grave infermità di queste persone; il CCNL può prevedere condizioni migliori, e il decesso si documenta con il certificato o con una dichiarazione sostitutiva.

Aggiornato il:

In un momento difficile basta una comunicazione breve: chi è mancato, il rapporto di parentela, la data e i giorni di assenza. La legge considera i parenti, non gli affini: per suoceri e cognati il permesso spetta solo se lo prevede il contratto collettivo.

Molti CCNL danno di più, per esempio altri giorni o un permesso per ogni evento: controlla il tuo contratto prima di scrivere e, se ti conviene, indica l’articolo.

Quando serve questo documento

  • Morte del coniuge, della parte dell’unione civile o del convivente registrato all’anagrafe.
  • Morte di un genitore, di un figlio, di un fratello o di una sorella.
  • Morte di un nonno o di un nipote figlio del figlio.
  • Grave infermità documentata di uno di questi familiari.

Cosa deve contenere

  • Dati del lavoratore.
  • Nome del familiare, rapporto di parentela e data del decesso.
  • Giorni di permesso richiesti, entro i sette giorni dal decesso.
  • Giorni già usati nell’anno allo stesso titolo.
  • Riferimento all’art. 4 della Legge 53/2000 e al CCNL.
  • Documentazione: certificato di morte o dichiarazione sostitutiva.

Fac simile pronto da copiare

RICHIESTA DI PERMESSO RETRIBUITO PER LUTTO (art. 4, comma 1, Legge 8 marzo 2000, n. 53)

[NOME E COGNOME], [MANSIONE], matricola [NUMERO]

Spett.le [RAGIONE SOCIALE], alla c.a. di [RESPONSABILE / UFFICIO DEL PERSONALE], [INDIRIZZO]

E-mail / consegna a mano

Oggetto: richiesta di permesso retribuito per decesso di un familiare.

Il/La sottoscritto/a comunica che in data [DATA DEL DECESSO] è deceduto/a il/la proprio/a [coniuge / parte dell’unione civile / convivente / padre / madre / figlio/a / fratello / sorella / nonno/a / nipote], [NOME E COGNOME].

Chiede pertanto di fruire del permesso retribuito previsto dall’art. 4, comma 1, della Legge 53/2000 [e dall’art. NUMERO del CCNL NOME] nei giorni [DATA], [DATA] e [DATA], con rientro in servizio il [DATA].

Dichiara di aver fruito nell’anno in corso di [NUMERO] giorni di permesso allo stesso titolo.

Allega [il certificato di morte / la dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà relativa al decesso] [oppure: si impegna a consegnare la documentazione al rientro in servizio]. [Solo per il convivente: dichiara che la stabile convivenza risulta dalla certificazione anagrafica.]

Ringrazia per la comprensione e resta reperibile al numero [TELEFONO] per eventuali necessità.

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegato: [certificato di morte / dichiarazione sostitutiva].

Riferimento normativo: Legge 8 marzo 2000, n. 53, art. 4, comma 1; D.M. 278/2000 (regolamento di attuazione); Legge 76/2016 (unioni civili).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Avvisa subito il responsabile, anche per telefono, poi invia la richiesta scritta.
  2. Indica i giorni esatti: il regolamento prevede che vengano usati entro sette giorni dal decesso.
  3. Controlla nel CCNL se hai diritto a più giorni o a condizioni migliori.
  4. Allega o consegna al rientro il certificato di morte o la dichiarazione sostitutiva; per fratelli e sorelle usa la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
  5. Conserva copia della richiesta per controllare la busta paga.

Errori che creano problemi dopo

  • Chiedere il permesso per un suocero o un cognato basandosi sulla legge: gli affini sono esclusi, salvo CCNL più favorevole.
  • Usare i giorni settimane dopo il funerale: il regolamento prevede che si godano entro sette giorni.
  • Dimenticare che i tre giorni sono all’anno: un secondo lutto nello stesso anno può non essere coperto dalla legge.
  • Non consegnare alcuna documentazione del decesso.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quanti giorni di permesso spettano per un lutto?

Per legge tre giorni lavorativi retribuiti all’anno, complessivi, per la morte o la grave infermità del coniuge, di un parente entro il secondo grado o del convivente stabile. Molti contratti collettivi prevedono condizioni migliori.

Il permesso per lutto spetta per la morte del suocero?

La Legge 53/2000 parla di parenti entro il secondo grado e il suocero è un affine: per legge non spetta. Alcuni CCNL estendono il permesso agli affini, quindi controlla il tuo contratto.

Entro quanto tempo vanno presi i giorni di lutto?

Il regolamento di attuazione prevede che i giorni siano utilizzati entro sette giorni dal decesso; alcuni CCNL danno più flessibilità.

Il permesso per lutto è pagato?

Sì, è un permesso retribuito a carico del datore di lavoro e non riduce le ferie.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.