Fac simile richiesta di aspettativa non retribuita

L’aspettativa non retribuita permette di assentarsi dal lavoro conservando il posto, senza stipendio. La legge (art. 4, comma 2, Legge 53/2000) riconosce ai dipendenti un congedo per gravi e documentati motivi familiari fino a due anni nell’arco della vita lavorativa; altre aspettative (per studio, motivi personali, avvio di un’attività) dipendono dal CCNL o dall’accordo con il datore.

Aggiornato il:

Assistenza a un genitore malato, un periodo all’estero, un corso di studi: l’aspettativa evita di dover scegliere tra il lavoro e la propria vita. La richiesta scritta deve spiegare il motivo, la durata e allegare i documenti richiesti.

La base di legge più usata è l’art. 4, comma 2, della Legge 53/2000, attuato dal D.M. 278/2000: congedo per gravi e documentati motivi familiari fino a due anni, continuativo o frazionato, nell’arco della vita lavorativa. Il datore deve rispondere entro dieci giorni e può negarlo o rinviarlo solo per ragioni organizzative e produttive, motivando per iscritto; su tua richiesta deve riesaminare la domanda nei venti giorni successivi. Durante il congedo conservi il posto ma non maturi stipendio, ferie, TFR, anzianità né contributi, che puoi riscattare o versare come volontari, e non puoi svolgere altri lavori. Il modello copre sia questo congedo sia le aspettative previste dal CCNL.

Quando serve questo documento

  • Assistenza a un familiare gravemente malato: coniuge, figli, genitori, fratelli, suoceri o conviventi, oppure un parente con disabilità.
  • Gravi motivi familiari documentati: un lutto, una situazione di grave disagio personale diversa dalla malattia.
  • Periodo di studio, formazione, volontariato o avvio di un’attività, quando il CCNL prevede un’aspettativa specifica.
  • Motivi personali per cui l’azienda è disposta a concedere una pausa, con un accordo scritto su durata e rientro.

Cosa deve contenere

  • Dati del lavoratore, data di assunzione e sede.
  • Norma su cui si basa la richiesta: art. 4, comma 2, Legge 53/2000 oppure l’articolo del CCNL.
  • Motivo preciso e documentazione allegata: certificato medico, dichiarazione sostitutiva, iscrizione al corso.
  • Data di inizio e di fine con il numero di mesi; se il congedo è frazionato, i singoli periodi.
  • Richiesta di conservazione del posto e di rientro nelle stesse mansioni e nella stessa sede.
  • Impegno a comunicare per iscritto un eventuale rientro anticipato.
  • Richiesta di risposta scritta: per il congedo di legge il datore ha dieci giorni.

Fac simile pronto da copiare

RICHIESTA DI ASPETTATIVA NON RETRIBUITA

[NOME E COGNOME], [MANSIONE], matricola [NUMERO]

Spett.le [RAGIONE SOCIALE], Ufficio del personale, [INDIRIZZO]

Oggetto: richiesta di aspettativa non retribuita [PER GRAVI MOTIVI FAMILIARI / AI SENSI DEL CCNL].

Il/La sottoscritto/a, dipendente dal [DATA DI ASSUNZIONE], chiede di poter usufruire di un periodo di aspettativa non retribuita dal [DATA DI INIZIO] al [DATA DI FINE], per complessivi [NUMERO] mesi, ai sensi [DELL’ART. 4, COMMA 2, LEGGE 53/2000 / DELL’ART. NUMERO DEL CCNL APPLICATO].

La richiesta è motivata da [MOTIVO: ASSISTENZA AL GENITORE NOME E COGNOME, AFFETTO DA GRAVE PATOLOGIA, COME DA CERTIFICAZIONE ALLEGATA / FREQUENZA DEL CORSO NOME PRESSO ENTE / ALTRO MOTIVO DOCUMENTATO].

Chiede la conservazione del posto di lavoro e il rientro, al termine del periodo, nelle stesse mansioni e nella stessa sede. È consapevole che durante l’aspettativa non maturano retribuzione, ferie, TFR e anzianità di servizio.

Si impegna a comunicare per iscritto, con congruo preavviso, l’eventuale rientro anticipato.

Chiede una risposta scritta [ENTRO DIECI GIORNI, COME PREVISTO DAL D.M. 278/2000 / ENTRO IL DATA] e, in caso di diniego o rinvio, le relative motivazioni.

Distinti saluti.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: [CERTIFICAZIONE MEDICA / DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI STATO DI FAMIGLIA / ISCRIZIONE AL CORSO].

Riferimento normativo: Art. 4, comma 2, Legge 8 marzo 2000, n. 53 e D.M. 21 luglio 2000, n. 278 (congedo per gravi motivi familiari); CCNL applicato.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Leggi il CCNL: molti prevedono aspettative specifiche (studio, motivi personali, cariche pubbliche) con durata, preavviso e condizioni proprie.
  2. Scegli la base della richiesta: il congedo della Legge 53/2000 se il motivo è familiare e documentabile, altrimenti l’articolo del CCNL o un accordo con l’azienda.
  3. Raccogli i documenti: certificato medico del familiare, dichiarazione sostitutiva di parentela o convivenza, iscrizione al corso.
  4. Indica date precise di inizio e fine e, se il congedo è frazionato, ogni singolo periodo.
  5. Consegna la richiesta con ricevuta o inviala via PEC e attendi la risposta scritta: per il congedo di legge il datore ha dieci giorni.
  6. Prima di partire chiedi al patronato gli effetti su contributi, ferie e TFR e valuta il riscatto o i contributi volontari.

Errori che creano problemi dopo

  • Iniziare l’aspettativa senza l’autorizzazione scritta: è assenza ingiustificata e può costare il licenziamento.
  • Svolgere un altro lavoro durante il congedo per gravi motivi familiari: la legge lo vieta espressamente.
  • Chiedere il congedo della Legge 53/2000 senza documentare il motivo: il datore può negarlo per mancanza dei presupposti.
  • Dimenticare che il periodo non conta per l’anzianità né per la pensione, salvo riscatto: due anni senza contributi pesano sui requisiti della pensione anticipata.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quanto può durare l’aspettativa non retribuita?

Per gravi motivi familiari fino a due anni, continuativi o frazionati, nell’arco dell’intera vita lavorativa e non per ogni evento. Le aspettative previste dai CCNL hanno durate proprie, spesso da qualche mese a un anno, e quelle concordate liberamente con il datore durano quanto scritto nell’accordo.

Il datore di lavoro può negarla?

Per il congedo per gravi motivi familiari deve rispondere entro dieci giorni e può negarlo, rinviarlo a un periodo determinato o concederlo in parte solo per ragioni organizzative e produttive che non consentono di sostituirti, motivando per iscritto; su tua richiesta deve riesaminare la domanda entro venti giorni. Le altre aspettative sono a sua discrezione, salvo i diritti previsti dal CCNL.

Durante l’aspettativa maturano i contributi?

No: il periodo non è coperto da contribuzione né conta per l’anzianità di servizio. Per il congedo per gravi motivi familiari la legge consente il riscatto o il versamento di contributi volontari calcolati come la prosecuzione volontaria; chiedi all’INPS o al patronato quanto costano prima di decidere.

Posso tornare al lavoro prima della scadenza?

Sì, comunicandolo per iscritto con un preavviso ragionevole, salvo termini diversi del CCNL, così che l’azienda possa riorganizzare il lavoro o chiudere il contratto del sostituto. Non puoi invece prolungare il periodo oltre quanto autorizzato senza una nuova richiesta.

Ho una malattia oncologica o cronica grave: esiste un congedo più lungo?

Sì. La Legge 106/2025 riconosce ai lavoratori con patologie oncologiche, invalidanti o croniche e un’invalidità di almeno il 74% un congedo non retribuito fino a ventiquattro mesi, continuativo o frazionato, con conservazione del posto, e dal 2026 dieci ore l’anno di permesso retribuito per visite ed esami. La richiesta segue regole proprie: verifica con il patronato o l’ufficio del personale.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.