Fac simile richiesta di trasformazione in part-time

La richiesta di trasformazione in part-time è la lettera con cui il dipendente a tempo pieno propone al datore di lavoro un orario ridotto, indicando ore, distribuzione e decorrenza. In generale la trasformazione richiede un accordo scritto e il datore può rifiutare; l’art. 8 del D.Lgs. 81/2015 riconosce però un vero diritto ai lavoratori con patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti che riducono la capacità lavorativa, e una priorità a chi assiste un familiare con queste patologie o con disabilità grave e a chi ha un figlio convivente fino a tredici anni o con disabilità; il rifiuto del lavoratore di passare al part-time non è mai un motivo di licenziamento.

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In Italia il part-time è la via più usata per restare al lavoro quando la vita cambia: un figlio piccolo, un genitore da assistere, una malattia da curare, un corso di studi. Molte aziende lo concedono, ma vogliono una proposta precisa: quante ore, in quali giorni, da quando e per quanto tempo. Più la richiesta somiglia già all’accordo da firmare, più è facile per l’ufficio del personale dire di sì e organizzare la copertura del tuo orario.

Il D.Lgs. 81/2015 chiede che la trasformazione risulti da atto scritto e distingue tre situazioni: il diritto, che il datore non può negare, per il lavoratore con patologia oncologica o cronico-degenerativa grave accertata dalla commissione medica dell’ASL; la priorità per chi assiste coniuge, figli o genitori con quelle patologie o un convivente con disabilità grave e per i genitori di figli fino a tredici anni o con disabilità; l’accordo libero per ogni altro motivo. Il modello copre i tre casi: indica il titolo che ti riguarda, l’orario proposto e se il part-time è a termine.

Quando serve questo documento

  • Lavoratore con una patologia oncologica o cronico-degenerativa grave accertata dalla commissione medica dell’ASL.
  • Genitore di un figlio convivente fino a tredici anni o di un figlio con disabilità.
  • Familiare che assiste il coniuge, un figlio o un genitore gravemente malato, o una persona convivente con disabilità grave.
  • Esigenze di studio, di cura personale o familiari da concordare con il datore, senza un titolo di legge.

Cosa deve contenere

  • Dati del lavoratore, mansione, livello del CCNL e orario attuale.
  • Orario ridotto proposto, con ore settimanali, giorni e fasce orarie.
  • Decorrenza e, se prevista, durata con ritorno al tempo pieno.
  • Motivo della richiesta e titolo di diritto o di priorità, con l’articolo di legge.
  • Documentazione allegata: verbale della commissione medica, stato di famiglia, verbale Legge 104.
  • Richiesta di risposta scritta entro una data e di formalizzare l’accordo.

Fac simile pronto da copiare

RICHIESTA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO IN PART-TIME

[NOME E COGNOME], [MANSIONE], matricola [NUMERO]

Spett.le [RAGIONE SOCIALE], Ufficio del personale, [INDIRIZZO]

Oggetto: richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro in part-time.

Il/La sottoscritto/a, dipendente a tempo pieno dal [DATA DI ASSUNZIONE], livello [LIVELLO] del CCNL [CCNL APPLICATO], chiede la trasformazione del proprio rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale a decorrere dal [DATA].

Propone un orario di [NUMERO] ore settimanali, pari al [PERCENTUALE]% del tempo pieno, così distribuite: [GIORNI E FASCE ORARIE]. Il part-time è richiesto [A TEMPO INDETERMINATO / PER IL PERIODO DAL DATA AL DATA, CON SUCCESSIVO RIENTRO A TEMPO PIENO].

La richiesta è motivata da [MOTIVO: PATOLOGIA GRAVE ACCERTATA DALLA COMMISSIONE MEDICA ASL / ASSISTENZA AL FAMILIARE NOME E COGNOME, GRADO DI PARENTELA / FIGLIO CONVIVENTE NOME E COGNOME, NATO IL DATA / ALTRE ESIGENZE], situazione per la quale l’art. 8 del D.Lgs. 81/2015 riconosce [IL DIRITTO / LA PRIORITÀ] nella trasformazione.

Chiede che la trasformazione sia formalizzata con accordo scritto che indichi durata e collocazione dell’orario, e resta disponibile a valutare articolazioni diverse compatibili con l’organizzazione. Attende una risposta scritta entro il [DATA].

Distinti saluti.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: [VERBALE DELLA COMMISSIONE MEDICA / STATO DI FAMIGLIA / VERBALE LEGGE 104].

Riferimento normativo: D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, art. 8 (trasformazione del rapporto: diritto e priorità).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Verifica se rientri nei casi di diritto o di priorità dell’art. 8 e prepara i documenti; se chiedi il part-time per altri motivi, cancella il riferimento alla norma.
  2. Se hai una patologia grave, chiedi l’accertamento alla commissione medica dell’ASL prima di inviare la richiesta: senza verbale il diritto non scatta.
  3. Proponi un orario preciso e compatibile con il lavoro del reparto, e decidi se il part-time è a termine o a tempo indeterminato.
  4. Consegna la richiesta con ricevuta o inviala via PEC, e parlane anche con il tuo responsabile.
  5. Se l’azienda accetta, firma l’accordo scritto con ore, collocazione dell’orario e durata; il datore comunica la trasformazione al centro per l’impiego.

Errori che creano problemi dopo

  • Accordarsi a voce: la trasformazione in part-time deve risultare da atto scritto con ore e collocazione dell’orario.
  • Non indicare il titolo di diritto o di priorità, rinunciando alla tutela che la legge offre.
  • Chiedere un part-time senza fasce orarie: una proposta vaga è più facile da respingere.
  • Dimenticare di prevedere il ritorno al tempo pieno, se il bisogno è temporaneo: tornare indietro richiederà un nuovo accordo.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il datore di lavoro può rifiutare il part-time?

In generale sì, perché la trasformazione nasce da un accordo. Non può rifiutarla al lavoratore con patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative accertate, che ha un diritto; per genitori e caregiver la legge prevede una priorità rispetto alle altre richieste.

Si può tornare al tempo pieno?

Il lavoratore con patologia grave può chiedere di tornare al tempo pieno quando vuole. Negli altri casi dipende dall’accordo: per questo conviene scrivere fin dall’inizio la durata del part-time. Chi è passato al part-time ha comunque un diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo pieno per le stesse mansioni.

Posso chiedere il part-time al posto del congedo parentale?

Sì: la legge consente, una sola volta, di chiedere il part-time al posto del congedo parentale ancora spettante, con una riduzione d’orario non superiore al 50%, e in questo caso il datore deve dare corso alla trasformazione entro quindici giorni. Verifica i dettagli con l’ufficio del personale o il patronato.

Con il part-time perdo diritti?

No: il lavoratore part-time ha gli stessi diritti del collega a tempo pieno, ma retribuzione, ferie e tredicesima sono riproporzionate all’orario. Si riducono anche i contributi versati, con effetti sulla futura pensione: per molti anni di orario ridotto chiedi una simulazione al patronato.

Entro quanto tempo deve rispondere l’azienda?

La legge non fissa un termine generale: solo per il part-time chiesto al posto del congedo parentale impone di procedere entro quindici giorni. Indica nella lettera una data entro cui attendi il riscontro e, se non arriva, sollecita per iscritto.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.