Fac simile domanda di messa a disposizione (MAD) per supplenze nella scuola

La messa a disposizione (MAD) è la domanda con cui chi non è inserito in alcuna graduatoria per una classe di concorso si propone direttamente a una scuola per eventuali supplenze, utilizzata quando le graduatorie sono esaurite. Deve indicare titolo di studio, classe di concorso o posto richiesto, disponibilità per il sostegno con o senza specializzazione, la dichiarazione di non essere in graduatoria e il periodo di disponibilità, con le dichiarazioni sostitutive del DPR 445/2000; i limiti, per esempio l’invio in una sola provincia, li fissa ogni anno la nota ministeriale sulle supplenze.

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Le scuole ricorrono alle MAD soprattutto per il sostegno e per le classi di concorso in cui mancano aspiranti. Per questo conviene indicare con precisione il titolo che dà accesso all’insegnamento e la disponibilità per il sostegno, e scegliere scuole e province dove la carenza è reale.

Molte scuole accettano le MAD solo tramite il modulo online pubblicato sul proprio sito o su piattaforme dedicate: se esiste, usa quello e tieni questa domanda come base per i dati. Dove è ammessa, la domanda si invia alla casella PEC o PEO dell’istituto.

Quando serve questo documento

  • Laureati senza abilitazione non inseriti nelle graduatorie provinciali o di istituto.
  • Docenti con un titolo valido per una classe di concorso in cui non sono in graduatoria.
  • Aspiranti docenti di sostegno, con o senza specializzazione.
  • Aspiranti a supplenze come personale ATA, nelle scuole che accettano la MAD anche per questi profili.

Cosa deve contenere

  • Dati anagrafici, codice fiscale e recapiti, anche PEC.
  • Titolo di studio con voto, data, ateneo ed eventuali CFU nei settori richiesti.
  • Classe di concorso o tipo di posto richiesto (comune o sostegno).
  • Disponibilità per il sostegno e possesso o meno della specializzazione.
  • Dichiarazione di non essere inserito in alcuna graduatoria, nei limiti della nota ministeriale.
  • Periodo di disponibilità e scuola destinataria.
  • Curriculum e copia del documento d’identità allegati.

Fac simile pronto da copiare

DOMANDA DI MESSA A DISPOSIZIONE PER SUPPLENZE – ANNO SCOLASTICO [ANNO]

Al Dirigente scolastico dell’[ISTITUTO COMPRENSIVO / ISTITUTO / LICEO] [NOME DELLA SCUOLA], [COMUNE] ([PROVINCIA]), codice meccanografico [CODICE]

PEC / PEO: [INDIRIZZO DELLA SCUOLA]

Oggetto: domanda di messa a disposizione per incarichi di supplenza – [classe di concorso CODICE E DENOMINAZIONE / posto di sostegno / profilo ATA PROFILO].

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] ([PROVINCIA]) il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], telefono [NUMERO], e-mail [INDIRIZZO E-MAIL], PEC [INDIRIZZO PEC],

DICHIARA LA PROPRIA DISPONIBILITÀ

ad accettare incarichi di supplenza presso codesta istituzione scolastica per l’anno scolastico [ANNO] per [la classe di concorso CODICE – DENOMINAZIONE / posti di sostegno nella scuola ORDINE E GRADO / il profilo ATA di PROFILO], [a orario intero / anche per spezzoni orari], dal [DATA] [fino al termine delle lezioni / fino al DATA].

DICHIARA INOLTRE

ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 per le dichiarazioni mendaci:

□ di essere in possesso del seguente titolo di studio: [LAUREA / DIPLOMA] in [DENOMINAZIONE], classe [CLASSE DI LAUREA], conseguito il [DATA] presso [UNIVERSITÀ O ISTITUTO] con la votazione di [VOTO], [con i seguenti CFU nei settori scientifico-disciplinari richiesti: ELENCO], valido per l’accesso alla classe di concorso [CODICE];

□ di [essere / non essere] in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno [conseguito il DATA presso ENTE] e di essere comunque disponibile per posti di sostegno;

□ di non essere inserito/a in alcuna graduatoria di istituto o provinciale per le supplenze [per la classe di concorso richiesta / in alcuna provincia] e di presentare la domanda di messa a disposizione nei limiti previsti dalla nota ministeriale per l’anno scolastico [ANNO];

□ di essere cittadino/a [italiano/a / di STATO] e di godere dei diritti civili e politici;

□ di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali in corso [oppure: di aver riportato le seguenti condanne: INDICAZIONE];

□ di aver prestato i seguenti servizi di insegnamento: [SCUOLA – CLASSE DI CONCORSO – PERIODO, per ciascun servizio / nessuno].

Allega il curriculum vitae e copia del documento d’identità in corso di validità. Autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 per le finalità connesse alla presente domanda.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: curriculum vitae; copia del documento d’identità; [eventuale titolo di specializzazione per il sostegno].

Riferimento normativo: D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, artt. 46, 47 e 76; nota annuale del Ministero sulle supplenze del personale docente, educativo e ATA.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Leggi la nota ministeriale sulle supplenze dell’anno: indica chi può presentare la MAD e con quali limiti, per esempio una sola provincia.
  2. Verifica che il tuo titolo di studio dia accesso alla classe di concorso richiesta secondo le tabelle ufficiali.
  3. Controlla sul sito di ogni scuola se esiste un modulo online per le MAD e, se c’è, usa quello.
  4. Compila la domanda, firmala e allega curriculum e documento in un unico PDF.
  5. Invia alla PEC o alla PEO della scuola e conserva la ricevuta; ripeti la domanda ogni anno scolastico.

Errori che creano problemi dopo

  • Presentare la MAD pur essendo inseriti in una graduatoria, o in più province di quelle ammesse dalla nota dell’anno.
  • Indicare una classe di concorso a cui il proprio titolo non dà accesso.
  • Inviare la stessa e-mail a centinaia di scuole in copia visibile, senza intestarla alla singola scuola.
  • Dimenticare di dichiarare la disponibilità per il sostegno, il posto dove le MAD servono di più.
  • Dichiarare titoli o CFU non verificati: la scuola controlla prima di firmare il contratto.

Per completare il documento

Domande frequenti

Chi può presentare la MAD?

Chi non è inserito in alcuna graduatoria per le supplenze, alle condizioni della nota ministeriale dell’anno, e ha un titolo di studio valido per l’insegnamento richiesto. Per il sostegno le scuole danno di solito precedenza a chi ha la specializzazione.

In quante province si può inviare la MAD?

Dipende dalla nota ministeriale dell’anno scolastico: negli ultimi anni sono stati previsti limiti, per esempio la presentazione in una sola provincia. Verifica la nota in vigore prima di inviare le domande.

Quando si invia la MAD?

Di solito prima dell’inizio dell’anno scolastico e nei mesi successivi, quando le graduatorie si esauriscono; alcune scuole aprono e chiudono il proprio modulo online in date precise. La domanda vale per l’anno scolastico indicato.

La MAD dà punteggio?

No: la MAD non è una graduatoria e non assegna punti. Il servizio svolto con una supplenza ottenuta tramite MAD può però essere valutato nelle graduatorie a cui ti iscriverai in futuro, secondo le regole di quelle graduatorie.

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