Fac simile ricevuta per prestazione occasionale oltre 5.000 euro

Quando nell’anno i compensi da lavoro autonomo occasionale superano 5.000 euro, sulla parte eccedente sono dovuti i contributi alla Gestione separata INPS: un terzo è a carico del prestatore e due terzi del committente, che trattiene la quota del prestatore dal compenso e versa tutto con il modello F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento. Il prestatore deve essere iscritto alla Gestione separata e la ricevuta deve mostrare il calcolo.

Aggiornato il:

La soglia di 5.000 euro si calcola sommando tutti i compensi occasionali dell’anno, anche da committenti diversi: per questo il prestatore deve dichiarare a ogni committente quanto ha già incassato. Il modello riporta la dichiarazione e il calcolo passo per passo.

L’aliquota contributiva della Gestione separata cambia ogni anno ed è diversa per chi è già pensionato o iscritto ad altra cassa: prendila dalla circolare INPS dell’anno.

Quando serve questo documento

  • Compensi occasionali che nell’anno superano complessivamente 5.000 euro.
  • Ultimo incarico dell’anno che fa superare la soglia.
  • Collaborazioni occasionali ripetute con lo stesso committente.
  • Richiesta del committente di indicare il calcolo contributivo in ricevuta.

Cosa deve contenere

  • Dati del prestatore e del committente.
  • Compensi occasionali già percepiti nell’anno.
  • Parte del compenso soggetta a contributo.
  • Aliquota della Gestione separata e quota a carico del prestatore (un terzo).
  • Ritenuta d’acconto IRPEF, se dovuta.
  • Netto da pagare, bollo e firma.

Fac simile pronto da copiare

RICEVUTA PER PRESTAZIONE OCCASIONALE CON CONTRIBUTO GESTIONE SEPARATA INPS

Ricevuta n. [NUMERO] del [DATA]

Prestatore: [NOME E COGNOME], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], iscritto/a alla Gestione separata INPS dal [DATA].

Committente: [RAGIONE SOCIALE], partita IVA [PARTITA IVA], con sede in [INDIRIZZO].

Prestazione occasionale svolta dal [DATA] al [DATA]: [DESCRIZIONE].

Il prestatore dichiara di aver percepito nell’anno [ANNO], prima del presente compenso, compensi da lavoro autonomo occasionale per euro [IMPORTO].

Compenso lordo: euro [IMPORTO]. Parte eccedente la soglia di euro 5.000 soggetta a contribuzione: euro [IMPORTO].

Contributo Gestione separata (aliquota [ALIQUOTA]% sulla parte eccedente): euro [IMPORTO], di cui a carico del prestatore (1/3) euro [IMPORTO] e a carico del committente (2/3) euro [IMPORTO].

Ritenuta d’acconto IRPEF 20% sul compenso lordo: euro [IMPORTO].

Netto a pagare (compenso lordo meno ritenuta IRPEF meno quota contributiva del prestatore): euro [IMPORTO].

Prestazione esclusa dal campo di applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 633/1972. Pagamento sul conto IBAN [IBAN].

[LUOGO], [DATA]

[Marca da bollo da 2 euro]

Il prestatore ______________________________

Riferimento normativo: Art. 44, comma 2, D.L. 269/2003; circolari INPS annuali sulle aliquote della Gestione separata.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Somma tutti i compensi occasionali dell’anno per capire quando si supera la soglia.
  2. Iscriviti alla Gestione separata INPS prima del compenso che supera i 5.000 euro.
  3. Calcola il contributo solo sulla parte eccedente e dividilo: un terzo a te, due terzi al committente.
  4. Indica nella ricevuta anche la ritenuta IRPEF se il committente è sostituto d’imposta.
  5. Il committente versa ritenuta e contributi con F24 entro il 16 del mese successivo.

Errori che creano problemi dopo

  • Calcolare il contributo sull’intero compenso invece che sulla parte oltre 5.000 euro.
  • Non dichiarare al committente i compensi già ricevuti da altri.
  • Dimenticare l’iscrizione alla Gestione separata.
  • Usare un’aliquota vecchia: cambia ogni anno.

Per completare il documento

Domande frequenti

Oltre 5.000 euro di prestazioni occasionali serve la partita IVA?

Non automaticamente: la soglia di 5.000 euro riguarda i contributi INPS, non l’IVA. La partita IVA serve quando l’attività diventa abituale, a prescindere dall’importo.

Chi versa i contributi all’INPS?

Il committente, che trattiene la quota a carico del prestatore e versa l’intero contributo con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento.

I 5.000 euro sono lordi o netti?

La soglia si riferisce ai compensi lordi percepiti nell’anno solare da lavoro autonomo occasionale, sommando tutti i committenti.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.