Fac simile preventivo dell’avvocato per il cliente

L’avvocato deve informare il cliente per iscritto sul grado di complessità dell’incarico e comunicargli la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo compensi, oneri e spese (legge professionale forense, L. 247/2012, art. 13). Il preventivo indica di solito il compenso per fasi (studio, introduttiva, istruttoria, decisionale), il rimborso forfettario delle spese generali, il contributo alla Cassa forense (CPA), l’IVA e le spese vive come il contributo unificato.

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Il preventivo scritto tutela entrambi: il cliente sa quanto potrebbe spendere, l’avvocato ha un accordo chiaro sul compenso. I parametri ministeriali servono come riferimento, ma il compenso si può pattuire liberamente per iscritto, nel rispetto delle regole deontologiche e sull’equo compenso dove si applicano.

Il modello è un’impostazione generale da adattare alla materia (civile, penale, stragiudiziale) e alle indicazioni del proprio ordine.

Quando serve questo documento

  • Nuovo incarico giudiziale in materia civile o di lavoro.
  • Attività stragiudiziale: diffide, trattative, contratti.
  • Richiesta del cliente di conoscere in anticipo i costi.
  • Aggiornamento del preventivo per attività non previste.

Cosa deve contenere

  • Dati dell’avvocato e del cliente.
  • Oggetto dell’incarico e grado di complessità.
  • Compenso per fasi o a forfait.
  • Rimborso spese generali, CPA e IVA.
  • Spese vive prevedibili (contributo unificato, notifiche, bolli).
  • Acconti, estremi della polizza e validità.

Fac simile pronto da copiare

PREVENTIVO DI SPESA PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI

Avv. [NOME E COGNOME], iscritto all’Ordine degli Avvocati di [CITTÀ], studio in [INDIRIZZO], P.IVA [PARTITA IVA], PEC [INDIRIZZO PEC]

Gent.mo/a [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL CLIENTE], [INDIRIZZO]

Oggetto: preventivo per [DESCRIZIONE DELL’INCARICO, ad esempio: giudizio di primo grado davanti al Tribunale di CITTÀ per il recupero di un credito di euro IMPORTO].

1. Complessità

L’incarico presenta un grado di complessità [basso / medio / alto], in considerazione di [MOTIVI: valore della controversia, questioni giuridiche, numero di parti, istruttoria prevedibile]. Le ipotesi di durata e di esito non costituiscono garanzia di risultato.

2. Compenso per fasi

Fase di studio: euro [IMPORTO]; fase introduttiva: euro [IMPORTO]; fase istruttoria e di trattazione: euro [IMPORTO]; fase decisionale: euro [IMPORTO]. Totale compenso: euro [IMPORTO]. [In alternativa: compenso a forfait di euro IMPORTO per l’intera fase stragiudiziale.]

3. Accessori

Al compenso si aggiungono il rimborso forfettario delle spese generali nella misura del [15]%, il contributo previdenziale per la Cassa forense (CPA) del 4% e l’IVA al 22%, se dovuta.

4. Spese vive

Sono a carico del cliente le spese documentate, stimate in: contributo unificato euro [IMPORTO]; marca per anticipazioni forfettarie euro [IMPORTO]; notifiche e copie euro [IMPORTO]; eventuali spese di consulenti tecnici da quantificare.

5. Acconti e pagamenti

È richiesto un acconto di euro [IMPORTO] al conferimento dell’incarico e acconti successivi all’inizio di ciascuna fase; il saldo è dovuto alla conclusione dell’attività.

6. Attività ulteriori

Attività non comprese (appelli, esecuzioni, procedimenti cautelari, fasi di mediazione obbligatoria) saranno oggetto di nuovo preventivo scritto.

7. Polizza e validità

L’avvocato è assicurato per la responsabilità civile professionale con [COMPAGNIA], polizza n. [NUMERO]. Il presente preventivo è valido [NUMERO] giorni.

[LUOGO], [DATA]

Avv. [NOME E COGNOME] ______________________________
Per accettazione, il cliente ______________________________

Riferimento normativo: Legge 31 dicembre 2012, n. 247 (ordinamento della professione forense), art. 13; D.M. 55/2014 e successivi aggiornamenti (parametri forensi).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Valuta valore e complessità della pratica e scrivili nel preventivo.
  2. Scegli il compenso per fasi o a forfait, usando i parametri come riferimento.
  3. Distingui chiaramente compensi, accessori e spese vive.
  4. Indica le attività escluse, che richiederanno un nuovo preventivo.
  5. Fai firmare per accettazione e conserva il preventivo con il mandato.

Errori che creano problemi dopo

  • Dare solo una cifra a voce senza distinguere compenso e spese.
  • Dimenticare CPA e IVA, che sorprendono il cliente in fattura.
  • Non aggiornare il preventivo quando la causa si complica.
  • Promettere l’esito della causa.

Per completare il documento

Domande frequenti

L’avvocato è obbligato a fare un preventivo?

La legge professionale impone all’avvocato di informare il cliente sulla complessità dell’incarico e di comunicare per iscritto la prevedibile misura del costo della prestazione, con la distinzione tra oneri, spese e compenso.

Cosa sono la CPA e le spese generali?

La CPA è il contributo integrativo del 4% dovuto alla Cassa forense; le spese generali sono un rimborso forfettario, di solito del 15% del compenso, previsto dai parametri ministeriali.

Il contributo unificato è compreso nel compenso?

No, è una spesa viva dovuta allo Stato per iscrivere la causa, variabile in base al valore e al tipo di procedimento, e si aggiunge al compenso.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.