Fac simile lettera di dimissioni per dipendente pubblico

La procedura telematica del Ministero del Lavoro non si applica ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni: le dimissioni si presentano per iscritto all’amministrazione di appartenenza, secondo le sue modalità (protocollo, PEC o portale del personale), rispettando il preavviso del contratto collettivo di comparto. Per il personale della scuola le dimissioni hanno di regola effetto dal 1° settembre e si presentano online entro il termine fissato ogni anno dal Ministero.

Aggiornato il:

Ministeri, comuni, regioni, aziende sanitarie, università: ogni amministrazione ha il proprio ufficio del personale e spesso un modulo o un portale per le cessazioni. Il modello è una lettera generale che contiene tutti gli elementi necessari e si adatta al tuo ente.

Se ti dimetti per passare a un’altra amministrazione tramite concorso, verifica se puoi chiedere invece l’aspettativa o il mantenimento del posto per il periodo di prova nel nuovo ente.

Quando serve questo documento

  • Passaggio al settore privato o a un’attività autonoma.
  • Vincita di un concorso in un’altra amministrazione.
  • Cessazione volontaria prima dei requisiti per la pensione.
  • Motivi personali o familiari.

Cosa deve contenere

  • Dati del dipendente, profilo, area o categoria e ufficio.
  • Dichiarazione di dimissioni volontarie dal servizio.
  • Data di cessazione nel rispetto del preavviso di comparto.
  • Eventuale richiesta di riduzione o esonero dal preavviso.
  • Richiesta di liquidazione delle spettanze e del TFS o TFR.

Fac simile pronto da copiare

DIMISSIONI VOLONTARIE DAL SERVIZIO

[NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], matricola [NUMERO], [PROFILO / AREA], in servizio presso [UFFICIO]

Spett.le [DENOMINAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE], Ufficio del personale, [INDIRIZZO], PEC [INDIRIZZO PEC]

Oggetto: dimissioni volontarie dal servizio.

Il/La sottoscritto/a, dipendente a tempo [indeterminato / determinato] di codesta amministrazione dal [DATA], comunica le proprie dimissioni volontarie dal servizio.

Nel rispetto del termine di preavviso previsto dal contratto collettivo nazionale del comparto [COMPARTO], la cessazione dal servizio avrà effetto dal [DATA], ultimo giorno di servizio il [DATA].

[Facoltativo:] Chiede, per [MOTIVO, ad esempio: assunzione presso altro ente dal DATA], che codesta amministrazione valuti la riduzione del periodo di preavviso, con cessazione dal [DATA].

Chiede la liquidazione delle ferie non godute nei casi consentiti, delle altre competenze spettanti e l’avvio della pratica per il trattamento di fine servizio o di fine rapporto.

Comunica il seguente recapito per ogni comunicazione successiva: [INDIRIZZO, E-MAIL O PEC].

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________

Riferimento normativo: Contratto collettivo nazionale del comparto di appartenenza (recesso e preavviso); D.Lgs. 165/2001.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Controlla nel contratto del tuo comparto i termini di preavviso in base all’anzianità.
  2. Verifica sul sito dell’ente o con l’ufficio del personale se esiste un modulo o un portale per le cessazioni.
  3. Presenta la lettera al protocollo o via PEC e conserva il numero di protocollo.
  4. Se hai fretta, chiedi per iscritto la riduzione del preavviso motivandola.
  5. Per la scuola, usa la procedura online nei termini annuali indicati dal Ministero.

Errori che creano problemi dopo

  • Usare il modulo telematico del Ministero del Lavoro, che per il pubblico impiego non serve.
  • Presentare le dimissioni senza protocollo o senza prova della data.
  • Nella scuola, presentare le dimissioni oltre il termine annuale e trovarsi vincolati per un altro anno scolastico.
  • Non considerare le ferie non godute, che nel pubblico impiego sono monetizzabili solo in casi limitati.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il dipendente pubblico deve fare le dimissioni online sul sito del Ministero del Lavoro?

No, la procedura telematica dell’art. 26 del D.Lgs. 151/2015 riguarda i rapporti di lavoro privati. Nel pubblico impiego le dimissioni si presentano all’amministrazione secondo le sue regole.

Quanto preavviso deve dare un dipendente pubblico?

Quello previsto dal contratto collettivo del comparto, che cresce con l’anzianità di servizio. In caso di dimissioni i termini sono in genere ridotti rispetto a quelli del licenziamento.

Un insegnante può dimettersi in corso d’anno?

Di regola le dimissioni del personale scolastico hanno effetto dal 1° settembre successivo e si presentano entro la scadenza fissata dal Ministero. Le dimissioni in corso d’anno sono possibili solo in casi particolari e secondo le regole del contratto della scuola.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.