Fac simile delega per il ritiro di una raccomandata

La delega per il ritiro di una raccomandata è la dichiarazione scritta con cui il destinatario autorizza un’altra persona maggiorenne a ritirare al suo posto una raccomandata, un’assicurata o un pacco in giacenza all’ufficio postale. Poste Italiane la accetta compilata nello spazio sul retro dell’avviso di giacenza oppure su un foglio a parte con i dati anagrafici di delegante e delegato; il delegato si presenta con l’avviso, il proprio documento d’identità in originale e una copia di quello del destinatario. Per gli atti giudiziari e le multe notificate per posta valgono le regole della legge 890/1982, e dal ritiro decorrono i termini per pagare o fare ricorso.

Aggiornato il:

Se al passaggio del postino non c’è nessuno, nella cassetta resta un avviso con il codice dell’invio, l’ufficio dove si trova il plico e l’ultimo giorno utile: trenta giorni per una raccomandata ordinaria, quindici per la Raccomandata 1, poi l’invio torna al mittente. Il modulo per delegare qualcun altro è semplice, ma lo sportello rifiuta il ritiro se manca l’avviso, se la copia del documento del destinatario non è leggibile o se il delegato non ha con sé il proprio documento.

Il modello di questa pagina riproduce la delega che Poste chiede quando sullo spazio dell’avviso non c’è posto o l’avviso è andato perso: dati anagrafici di entrambi, codice dell’invio, ufficio di giacenza, firma e allegati. Per atti giudiziari e cartelle il ritiro è possibile con la stessa delega, ma la notifica si considera eseguita dopo dieci giorni di giacenza anche se nessuno ritira: i termini per il ricorso partono comunque. Chi riceve molta corrispondenza può registrare in ufficio postale una delega permanente.

Quando serve questo documento

  • Non riesci a passare in ufficio postale negli orari di apertura e la giacenza sta per scadere.
  • Sei fuori città o all’estero mentre la raccomandata è in giacenza nel tuo Comune.
  • Un familiare anziano o malato ha ricevuto l’avviso e non può muoversi da casa.
  • Un collega o un collaboratore ritira pacchi e assicurate per conto dell’azienda o dello studio.

Cosa deve contenere

  • Intestazione all’ufficio postale di giacenza, con la località scritta sull’avviso.
  • Dati anagrafici del destinatario delegante: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza.
  • Dati anagrafici del delegato e gli estremi del suo documento d’identità.
  • Tipo di invio e codice dell’invio stampato sull’avviso, con la data dell’avviso.
  • Autorizzazione a ritirare e a firmare per ricevuta.
  • Data e firma autografa del destinatario.
  • Allegati: l’avviso di giacenza in originale e la copia del documento d’identità del delegante.

Fac simile pronto da copiare

DELEGA AL RITIRO DI CORRISPONDENZA IN GIACENZA

Spett.le Poste Italiane S.p.A. – Ufficio postale di [LOCALITÀ], [INDIRIZZO DELL’UFFICIO]

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL DESTINATARIO], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE], destinatario/a dell’invio indicato di seguito,

DELEGA

il/la sig./sig.ra [NOME E COGNOME DEL DELEGATO], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], identificato/a con [TIPO DI DOCUMENTO] n. [NUMERO DEL DOCUMENTO], rilasciato da [ENTE DI RILASCIO] il [DATA DI RILASCIO],

a ritirare in sua vece [TIPO DI INVIO: RACCOMANDATA, ASSICURATA O PACCO] n. [CODICE DELL’INVIO], in giacenza presso codesto ufficio come da avviso del [DATA DELL’AVVISO], e a sottoscrivere la ricevuta di consegna.

Il/La sottoscritto/a dichiara di essere consapevole che la consegna al delegato equivale alla consegna al destinatario e che, per gli atti notificati a mezzo posta, dal ritiro decorrono i termini previsti dalla legge.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

Firma del delegante: ______________________________
Allegati: avviso di giacenza in originale; copia del documento d’identità del delegante in corso di validità. Il delegato esibisce il proprio documento in originale.

Riferimento normativo: L. 20 novembre 1982, n. 890, art. 8 (atti giudiziari notificati a mezzo posta: deposito in ufficio postale, avviso e compiuta giacenza dopo dieci giorni).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Leggi sull’avviso il codice dell’invio, l’ufficio di giacenza e l’ultimo giorno utile: la delega va compilata con quei dati.
  2. Se lo spazio sul retro dell’avviso basta, compilalo lì; altrimenti usa questo modello con i dati anagrafici completi di entrambi.
  3. Firma a penna e fotocopia il tuo documento d’identità in corso di validità, fronte e retro, in modo leggibile.
  4. Consegna al delegato l’avviso originale, la delega e la copia del tuo documento: senza l’avviso lo sportello non trova l’invio.
  5. Il delegato porta il proprio documento in originale e firma la ricevuta; se l’invio è in contrassegno, paga lui allo sportello.
  6. Per un atto giudiziario o una multa segna la data del ritiro: da quel giorno partono i termini per pagare o fare ricorso.

Errori che creano problemi dopo

  • Mandare il delegato senza l’avviso di giacenza, con il solo codice scritto a mano: l’ufficio non consegna.
  • Lasciar scadere la giacenza di un atto notificato pensando di guadagnare tempo: dopo dieci giorni la notifica si considera eseguita e i termini corrono lo stesso.
  • Delegare un minorenne o una persona senza documento valido: il ritiro viene rifiutato.
  • Allegare la copia di un documento scaduto o illeggibile: deve essere in corso di validità.

Per completare il documento

Domande frequenti

Si può delegare il ritiro di un atto giudiziario o di una multa?

Sì, con la stessa delega e gli stessi documenti. La differenza sta nei tempi: per gli atti notificati a mezzo posta la legge 890/1982 considera la notifica eseguita dopo dieci giorni di giacenza anche se nessuno ritira, e il plico resta in ufficio molto più a lungo di una raccomandata ordinaria. I giorni per il ricorso o per il pagamento ridotto partono comunque.

Serve l’originale del documento del destinatario?

No: Poste chiede una copia leggibile del documento del delegante, in corso di validità, mentre il delegato deve esibire il proprio documento in originale. Se la copia è illeggibile o il documento è scaduto, l’addetto può rifiutare la consegna.

Quanto tempo ho per ritirare una raccomandata in giacenza?

Trenta giorni per la raccomandata ordinaria e quindici per la Raccomandata 1, a partire dall’avviso; la scadenza è stampata sull’avviso stesso. Passato il termine l’invio torna al mittente.

Posso fare una delega permanente per tutte le raccomandate?

Sì: in ufficio postale puoi registrare una delega stabile a favore di una persona di fiducia, utile a chi riceve molta posta. Vale per gli invii ordinari secondo le condizioni del servizio; chiedi allo sportello il modulo e i documenti richiesti.

Il delegato può ritirare anche un pacco in contrassegno?

Sì, ma deve pagare l’importo dovuto allo sportello prima della consegna, perché il pagamento è la condizione del ritiro. Consegnagli l’importo esatto o verifica che l’ufficio accetti la carta.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.