Fac simile contratto di comodato d’uso di beni mobili

Il comodato di beni mobili è il prestito gratuito di attrezzature, arredi, computer o macchinari per un uso o un tempo determinato; il comodatario deve custodirli con diligenza, usarli solo per l’uso convenuto e restituirli, rispondendo dei danni non dovuti al normale uso. Se i beni sono stimati nel contratto, il perimento anche per caso fortuito è a carico del comodatario (art. 1806 c.c.); la registrazione è necessaria solo in caso d’uso.

Aggiornato il:

Aziende che forniscono macchinari in comodato ai clienti, associazioni che ricevono arredi, privati che prestano un’attrezzatura costosa: in tutti questi casi un inventario firmato con numeri di serie e stato dei beni evita discussioni alla restituzione.

Indicare il valore dei beni è una scelta importante: rende più semplice il risarcimento, ma sposta sul comodatario il rischio di perdita anche per caso fortuito.

Quando serve questo documento

  • Macchinari o distributori concessi in comodato a clienti (bar, negozi).
  • Computer, telefoni o strumenti affidati a collaboratori o volontari.
  • Arredi o attrezzature prestati a un’associazione o a un evento.
  • Prestito di beni di valore tra privati.

Cosa deve contenere

  • Elenco dei beni con marca, modello, numero di serie e stato.
  • Eventuale stima del valore di ciascun bene.
  • Uso consentito e luogo in cui i beni resteranno.
  • Durata e modalità di restituzione.
  • Custodia, manutenzione, assicurazione e responsabilità per danni.
  • Divieto di cessione a terzi.

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CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO DI BENI MOBILI

Tra [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL COMODANTE], codice fiscale o partita IVA [NUMERO], con sede/residenza in [INDIRIZZO], di seguito «comodante»,

e [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL COMODATARIO], codice fiscale o partita IVA [NUMERO], con sede/residenza in [INDIRIZZO], di seguito «comodatario»,

si conviene quanto segue.

Art. 1 – Oggetto

Il comodante concede in comodato d’uso gratuito al comodatario i beni elencati nell’inventario allegato, con indicazione di marca, modello, numero di serie, stato e [valore di stima], che le parti sottoscrivono.

Art. 2 – Uso e luogo

I beni sono destinati esclusivamente a [USO] presso [INDIRIZZO DEL LUOGO DI UTILIZZO] e non possono essere spostati altrove senza il consenso scritto del comodante.

Art. 3 – Durata

Il comodato ha durata dal [DATA] al [DATA] [oppure: fino al termine dell’uso indicato / a tempo indeterminato, con restituzione a semplice richiesta del comodante con preavviso di NUMERO giorni].

Art. 4 – Custodia e manutenzione

Il comodatario custodisce i beni con la diligenza del buon padre di famiglia, li utilizza secondo le istruzioni del produttore e sostiene le spese di uso ordinario e di piccola manutenzione. Le riparazioni straordinarie non dovute a cattivo uso sono a carico del comodante.

Art. 5 – Danni e perdita

Il comodatario risponde dei danni e della perdita dei beni non derivanti dal normale uso. [I beni sono stimati: il comodatario sopporta il rischio del loro perimento anche per causa non imputabile, nei limiti del valore indicato nell’inventario.]

Art. 6 – Assicurazione

[Il comodatario stipula a proprie spese una polizza contro furto, incendio e danni per il valore dei beni / I beni sono coperti dalla polizza del comodante n. NUMERO.]

Art. 7 – Divieti

È vietato al comodatario concedere l’uso dei beni a terzi, darli in pegno o modificarli.

Art. 8 – Restituzione

Alla scadenza il comodatario restituisce i beni presso [LUOGO] nello stato in cui li ha ricevuti, salvo il normale deterioramento, con verbale di riconsegna. In caso di ritardo, il comodatario risponde della perdita dei beni anche per caso fortuito.

Art. 9 – Registrazione

Il presente contratto è soggetto a registrazione solo in caso d’uso, con spese a carico della parte che vi dà causa.

Letto, approvato e sottoscritto.

[LUOGO], [DATA]

Il comodante ______________________________
Il comodatario ______________________________
Allegato: inventario dei beni con numeri di serie, stato e valore.

Riferimento normativo: Artt. 1803–1812 del Codice civile, in particolare artt. 1804, 1805 e 1806.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Prepara l’inventario con numeri di serie e foto di ogni bene.
  2. Decidi se stimare i beni, sapendo che la stima sposta il rischio sul comodatario.
  3. Stabilisci dove resteranno i beni e chi li assicura.
  4. Firmate contratto e inventario e consegnate i beni con verbale.
  5. Alla restituzione controllate l’inventario punto per punto.

Errori che creano problemi dopo

  • Consegnare beni senza inventario né numeri di serie.
  • Chiedere un canone mascherato da «rimborso»: il contratto diventa un noleggio.
  • Non prevedere l’assicurazione per beni costosi.
  • Dimenticare che il comodatario che ritarda la restituzione risponde anche del caso fortuito.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il comodato di beni mobili va registrato?

No, la registrazione è necessaria solo in caso d’uso, per esempio se il contratto viene prodotto in un giudizio o richiamato in un atto registrato.

Chi paga se il bene si rompe?

Il comodatario risponde dei danni dovuti a uso scorretto o negligenza; il normale deterioramento è a carico del comodante. Se il bene era stimato nel contratto, il comodatario ne risponde anche per caso fortuito.

Un’azienda può dare in comodato un macchinario a un cliente?

Sì, è frequente, ad esempio per i distributori o le macchine del caffè legate all’acquisto di prodotti. In questi casi il contratto deve spiegare bene il legame con la fornitura, per evitare che sia considerato un noleggio.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.