Fac simile contratto di comodato d’uso gratuito di terreno agricolo

Con il comodato di un terreno agricolo il proprietario lo concede gratuitamente a chi lo coltiva, che ne raccoglie i frutti e lo restituisce alla scadenza. Il contratto deve identificare le particelle catastali, le colture ammesse e la durata, e va registrato entro 20 giorni se scritto; la gratuità è essenziale, perché un corrispettivo trasformerebbe il rapporto in un affitto agrario, soggetto a regole e durate minime diverse.

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Si usa spesso tra familiari o vicini per evitare che un terreno resti incolto, o per consentire a un agricoltore di inserirlo nel proprio fascicolo aziendale. Il contratto registrato è il titolo di conduzione che enti e organismi pagatori chiedono.

Se il coltivatore versa qualcosa (denaro, parte del raccolto), non è più comodato: valuta un contratto di affitto agrario con l’assistenza delle organizzazioni professionali.

Quando serve questo documento

  • Terreno di famiglia coltivato da un parente o da un vicino.
  • Agricoltore che vuole inserire il terreno nel fascicolo aziendale.
  • Terreno incolto che il proprietario vuole mantenere in ordine.
  • Orto o uliveto prestato per uso personale.

Cosa deve contenere

  • Dati catastali completi (foglio, particelle, superficie, qualità di coltura).
  • Gratuità del contratto.
  • Colture e attività consentite.
  • Durata e regole di restituzione.
  • Spese, manutenzione di fossi e confini, uso dell’acqua.
  • Titolarità dei frutti e dei contributi.
  • Registrazione.

Fac simile pronto da copiare

CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO DI TERRENO AGRICOLO

Tra [NOME E COGNOME DEL COMODANTE], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], di seguito «comodante»,

e [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL COMODATARIO], codice fiscale [CODICE FISCALE], [partita IVA PARTITA IVA, CUAA CODICE], residente o con sede in [INDIRIZZO], di seguito «comodatario»,

si conviene quanto segue.

Art. 1 – Oggetto

Il comodante concede in comodato d’uso gratuito il terreno agricolo sito in [COMUNE], località [LOCALITÀ], censito al Catasto Terreni al foglio [FOGLIO], particelle [PARTICELLE], per una superficie complessiva di ettari [HA], are [ARE], centiare [CA], qualità [SEMINATIVO / ULIVETO / VIGNETO / ALTRO].

Art. 2 – Gratuità

Il comodato è gratuito. Il comodatario non versa alcun corrispettivo, né in denaro né in natura.

Art. 3 – Uso

Il terreno è destinato alla coltivazione di [COLTURE]. Il comodatario si impegna a coltivarlo secondo le buone pratiche agricole, a non modificarne la destinazione né a eseguire costruzioni, pozzi o movimenti di terra senza il consenso scritto del comodante.

Art. 4 – Durata

Il comodato ha durata dal [DATA] al [DATA], coincidente con la fine dell’annata agraria. Alla scadenza il terreno sarà restituito libero, salvo il raccolto delle colture in atto, che il comodatario potrà completare entro il [DATA].

Art. 5 – Frutti e contributi

I frutti del terreno spettano al comodatario. Il comodatario può inserire il terreno nel proprio fascicolo aziendale e percepire gli eventuali contributi legati alla conduzione per la durata del contratto.

Art. 6 – Spese e manutenzione

Sono a carico del comodatario le spese di coltivazione, la pulizia di fossi, capezzagne e confini e i consumi d’acqua irrigua; restano a carico del comodante le imposte sulla proprietà e le spese straordinarie.

Art. 7 – Divieti

È vietato concedere il terreno a terzi, anche parzialmente, e usarlo per scopi diversi da quelli indicati.

Art. 8 – Restituzione anticipata

Il comodante può chiedere la restituzione anticipata in caso di urgente e imprevisto bisogno, fatto salvo il raccolto delle colture in corso.

Art. 9 – Responsabilità

Il comodatario risponde dei danni causati a terzi e al fondo nell’esercizio dell’attività agricola e rispetta le norme su fitofarmaci e sicurezza.

Art. 10 – Registrazione

Il contratto è registrato entro 20 giorni con imposta di registro in misura fissa e bollo, a carico del [comodatario].

Letto, approvato e sottoscritto.

[LUOGO], [DATA]

Il comodante ______________________________
Il comodatario ______________________________

Riferimento normativo: Artt. 1803–1812 del Codice civile; D.P.R. 131/1986 (registrazione).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Prendi foglio, particelle e superfici dalla visura catastale dei terreni.
  2. Indica le colture e le attività consentite, escludendo ciò che non vuoi (costruzioni, pozzi).
  3. Fai coincidere la durata con l’annata agraria e prevedi il raccolto finale.
  4. Registra il contratto entro 20 giorni.
  5. Consegna al comodatario copia registrata per il fascicolo aziendale.

Errori che creano problemi dopo

  • Farsi dare una parte del raccolto o un compenso: si ricade nell’affitto agrario.
  • Non indicare tutte le particelle o indicarle sbagliate: il fascicolo aziendale non torna.
  • Dimenticare il raccolto in corso alla scadenza, fonte di liti.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il comodato di un terreno agricolo va registrato?

Se è scritto sì, entro 20 giorni, con imposta fissa e bollo. La registrazione è anche necessaria perché il contratto valga come titolo di conduzione nel fascicolo aziendale.

Chi prende i contributi agricoli?

Di norma chi conduce il terreno e lo inserisce nel proprio fascicolo aziendale, quindi il comodatario, se il contratto lo consente e rispetta le regole dell’organismo pagatore.

Che differenza c’è con l’affitto di terreno agricolo?

L’affitto prevede un canone e segue la legge sui contratti agrari, con durate minime lunghe salvo accordi in deroga assistiti dalle organizzazioni di categoria. Il comodato è gratuito e segue il Codice civile.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.