Fac simile lettera di cessazione del comodato e richiesta di restituzione

Il comodante può chiedere la restituzione del bene alla scadenza del termine o quando l’uso convenuto è finito; se il comodato è senza termine (precario), può chiederla in qualsiasi momento (art. 1810 c.c.); prima della scadenza, solo per un bisogno urgente e imprevisto (art. 1809 c.c.). La lettera deve indicare il motivo, un termine ragionevole per liberare l’immobile e la richiesta di chiudere la registrazione del contratto.

Aggiornato il:

È la lettera che mette fine al prestito. Scritta bene, evita che il comodatario resti nell’immobile sostenendo di avere ancora diritto a usarlo. Se poi non restituisce, si passa all’azione giudiziaria per il rilascio.

Se il comodato era registrato, la sua cessazione anticipata va comunicata all’Agenzia delle Entrate.

Quando serve questo documento

  • Comodato senza termine di cui si vuole la fine.
  • Scadenza del termine fissato nel contratto.
  • Bisogno urgente e imprevisto del comodante (malattia, perdita della casa, figlio che ne ha bisogno).
  • Uso dell’immobile diverso da quello concordato o concessione a terzi.

Cosa deve contenere

  • Estremi del contratto di comodato e della registrazione.
  • Base della richiesta: scadenza, precario, bisogno urgente o inadempimento.
  • Termine per la restituzione e modalità di riconsegna.
  • Richiesta di verbale di riconsegna e chiavi.
  • Riserva di azioni in caso di mancata restituzione.

Fac simile pronto da copiare

RICHIESTA DI RESTITUZIONE DEL BENE CONCESSO IN COMODATO

[NOME E COGNOME DEL COMODANTE], [INDIRIZZO]

Gent.mo/a [NOME E COGNOME DEL COMODATARIO], [INDIRIZZO]

Raccomandata A/R / PEC

Oggetto: cessazione del comodato relativo a [immobile sito in INDIRIZZO / BENE] – contratto del [DATA], registrato il [DATA] al n. [NUMERO].

Con la presente comunico la cessazione del comodato in oggetto e Le chiedo la restituzione del bene per il seguente motivo:

□ scadenza del termine pattuito del [DATA];

□ il comodato è stato concesso senza determinazione di durata e, ai sensi dell’art. 1810 c.c., ne chiedo la restituzione;

□ è sopravvenuto un urgente e imprevisto bisogno ai sensi dell’art. 1809, comma 2, c.c., consistente in [DESCRIZIONE];

□ il bene è stato utilizzato in modo non conforme al contratto, in particolare [DESCRIZIONE].

La invito pertanto a restituire il bene libero da persone e cose, con tutte le chiavi, entro il [DATA], concordando giorno e ora per la redazione del verbale di riconsegna.

In mancanza, sarò costretto/a ad agire nelle sedi competenti per ottenere il rilascio e il risarcimento dei danni, compresa un’indennità per l’occupazione successiva al termine indicato.

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

Il comodante ______________________________

Riferimento normativo: Artt. 1804, 1809 e 1810 del Codice civile.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Rileggi il contratto: termine, uso convenuto ed eventuale preavviso.
  2. Spunta il motivo corretto e, per il bisogno urgente, descrivilo con fatti concreti.
  3. Concedi un termine ragionevole, soprattutto se si tratta di un’abitazione.
  4. Invia con raccomandata o PEC e conserva la ricevuta.
  5. Alla riconsegna redigi il verbale e comunica la cessazione all’Agenzia delle Entrate se il contratto era registrato.

Errori che creano problemi dopo

  • Chiedere la restituzione immediata di una casa data a tempo determinato senza un bisogno urgente reale.
  • Cambiare la serratura o staccare le utenze per forzare l’uscita: si rischiano conseguenze penali.
  • Non considerare la tutela della casa familiare se l’immobile era destinato alla famiglia del comodatario.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quanto tempo deve dare il comodante per la restituzione?

La legge non fissa un termine per il precario, ma la richiesta deve essere ragionevole e rispettare eventuali preavvisi del contratto. Per un’abitazione conviene concedere almeno qualche settimana.

Cosa succede se il comodatario non restituisce la casa?

Occorre un’azione giudiziaria per il rilascio; dal momento della richiesta il comodatario può essere tenuto anche a risarcire il danno per l’occupazione.

Se ho dato la casa a mio figlio sposato posso chiederla indietro?

Se era destinata a casa della sua famiglia, la Cassazione ritiene che il comodato duri finché persistono le esigenze familiari: la restituzione anticipata è possibile solo per un bisogno urgente e imprevisto.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.