Fac simile scrittura privata di compravendita di beni mobili

La scrittura privata di compravendita è il contratto firmato da venditore e compratore per la vendita di un bene mobile (arredi, attrezzature, strumenti, orologi, opere d’arte): con il consenso la proprietà passa all’acquirente e il contratto prova prezzo, stato del bene e consegna. Tra privati non si applica la garanzia del Codice del consumo, ma resta quella per i vizi nascosti del Codice civile; la registrazione è necessaria solo in caso d’uso.

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Per un oggetto di valore venduto online o tra conoscenti, due righe su un foglio non bastano: servono descrizione precisa, numeri di serie, prezzo, modalità di pagamento e dichiarazione sulla provenienza. Il modello copre anche la vendita di un insieme di beni con elenco allegato.

Per auto, moto, barche iscritte e immobili servono invece forme specifiche: usa i modelli dedicati.

Quando serve questo documento

  • Vendita di arredi o elettrodomestici a chi subentra in un appartamento.
  • Vendita di attrezzature professionali o strumenti musicali usati.
  • Vendita di orologi, gioielli, opere d’arte o oggetti da collezione.
  • Vendita dei beni di un’attività chiusa a un privato.

Cosa deve contenere

  • Dati completi delle parti.
  • Descrizione dettagliata del bene, con numero di serie o certificati.
  • Prezzo in cifre e lettere e mezzo di pagamento.
  • Dichiarazione del venditore su proprietà e provenienza lecita.
  • Stato del bene e difetti noti.
  • Data e luogo di consegna, passaggio del rischio.

Fac simile pronto da copiare

SCRITTURA PRIVATA DI COMPRAVENDITA DI BENI MOBILI

Tra [NOME E COGNOME DEL VENDITORE], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], di seguito «venditore»,

e [NOME E COGNOME DELL’ACQUIRENTE], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], di seguito «acquirente»,

si conviene quanto segue.

Art. 1 – Oggetto

Il venditore vende all’acquirente, che accetta, [DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEL BENE: marca, modello, numero di serie, anno, caratteristiche] [oppure: i beni descritti nell’elenco allegato, sottoscritto dalle parti].

Art. 2 – Proprietà e provenienza

Il venditore dichiara di essere l’unico proprietario del bene, di averne la piena disponibilità, che esso è di provenienza lecita e libero da pegni, vincoli o diritti di terzi.

Art. 3 – Prezzo

Il prezzo è di euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), pagato [con bonifico del DATA, CRO NUMERO / con assegno circolare n. NUMERO / in contanti, nei limiti di legge]. Con la firma il venditore ne rilascia quietanza.

Art. 4 – Stato del bene

L’acquirente dichiara di aver esaminato il bene e di accettarlo nello stato in cui si trova. Il venditore dichiara i seguenti difetti noti: [ELENCO / nessuno].

Art. 5 – Consegna e rischio

Il bene è consegnato il [DATA] presso [LUOGO]; il trasporto è a cura e spese dell’[acquirente]. Dalla consegna il rischio di perimento o danneggiamento passa all’acquirente.

Art. 6 – Garanzia

Il venditore garantisce l’acquirente dall’evizione e dai vizi nascosti che rendano il bene inidoneo all’uso o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, secondo gli artt. 1483 e 1490 e seguenti del Codice civile, esclusi i vizi indicati all’art. 4.

Art. 7 – Spese e registrazione

Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d’uso, a carico della parte che vi dà causa.

Letto, approvato e sottoscritto in due originali.

[LUOGO], [DATA]

Il venditore ______________________________
L’acquirente ______________________________

Riferimento normativo: Artt. 1470, 1476, 1483 e 1490–1497 del Codice civile.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Descrivi il bene con numeri di serie, certificati di autenticità o fotografie allegate.
  2. Scegli un pagamento tracciabile e annota gli estremi nel contratto.
  3. Elenca i difetti che conosci: ti protegge da contestazioni future.
  4. Indica chi trasporta il bene e da quando passa il rischio.
  5. Firmate due copie e conservate le prove del pagamento.

Errori che creano problemi dopo

  • Descrivere il bene in modo generico («un orologio d’oro»): in caso di lite non si sa di cosa si parla.
  • Pagare in contanti oltre la soglia di legge.
  • Usare la scrittura privata per beni registrati come auto o immobili.
  • Non verificare la provenienza di beni di valore: l’acquisto di beni rubati espone a responsabilità penali.

Per completare il documento

Domande frequenti

La scrittura privata di compravendita ha valore legale?

Sì: per i beni mobili il contratto è valido anche in forma libera, e la scrittura firmata ne è la prova. Per immobili, veicoli e imbarcazioni registrate servono invece forme particolari.

Va registrata all’Agenzia delle Entrate?

No, la compravendita di beni mobili tra privati in scrittura non autenticata si registra solo in caso d’uso, ad esempio se deve essere prodotta in giudizio.

Il privato che vende deve dare garanzia?

Non la garanzia legale di conformità del Codice del consumo, che riguarda i venditori professionali. Resta la garanzia per vizi del Codice civile, che si può limitare ma non escludere per i vizi taciuti in malafede.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.