Fac simile disdetta del contratto di locazione da parte del conduttore

L’inquilino di un contratto abitativo può recedere in qualsiasi momento per gravi motivi, con un preavviso di sei mesi comunicato per raccomandata (art. 3, comma 6, Legge 431/1998); se il contratto prevede il recesso libero, basta rispettare il preavviso indicato. I gravi motivi vanno scritti nella lettera: devono essere fatti sopravvenuti, imprevedibili e indipendenti dalla volontà dell’inquilino.

Aggiornato il:

La disdetta è la lettera con cui il conduttore comunica che lascerà la casa. Il preavviso decorre da quando il proprietario la riceve: se la invii tardi, dovrai pagare comunque i canoni fino al termine del preavviso, anche se esci prima.

Dopo la riconsegna delle chiavi la cessazione del contratto va comunicata all’Agenzia delle Entrate con il modello RLI entro 30 giorni: di solito lo fa il proprietario, ma l’obbligo riguarda entrambe le parti.

Quando serve questo documento

  • Trasferimento di lavoro in un’altra città o perdita del lavoro.
  • Acquisto di una casa di proprietà o esigenze familiari sopravvenute (nascita, separazione, assistenza a un genitore).
  • Contratto che prevede il recesso libero con preavviso.
  • Contratto transitorio o per studenti da cui si vuole uscire prima della scadenza.

Cosa deve contenere

  • Dati del conduttore e del locatore.
  • Estremi del contratto: data, indirizzo dell’immobile, registrazione.
  • Dichiarazione di recesso e data prevista per il rilascio.
  • Descrizione dei gravi motivi, se il recesso non è libero.
  • Richiesta di fissare il verbale di riconsegna e di restituire il deposito.
  • Invio con raccomandata A/R o PEC.

Fac simile pronto da copiare

DISDETTA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE (RECESSO DEL CONDUTTORE)

[NOME E COGNOME DEL CONDUTTORE], [INDIRIZZO DELL’IMMOBILE LOCATO], codice fiscale [CODICE FISCALE]

Spett.le / Gent.mo [NOME E COGNOME DEL LOCATORE], [INDIRIZZO DEL LOCATORE]

Raccomandata A/R anticipata via PEC / e-mail

Oggetto: recesso dal contratto di locazione dell’immobile sito in [COMUNE], [INDIRIZZO], stipulato il [DATA] e registrato il [DATA] con n. [NUMERO / CODICE IDENTIFICATIVO].

Con la presente il/la sottoscritto/a, conduttore dell’immobile in oggetto, comunica la propria volontà di recedere dal contratto di locazione [ai sensi dell’art. 3, comma 6, della Legge 431/1998 / ai sensi dell’art. NUMERO del contratto, che prevede la facoltà di recesso in qualsiasi momento].

[Se il recesso è per gravi motivi:] Il recesso è determinato dai seguenti gravi motivi, sopravvenuti alla stipula del contratto e indipendenti dalla mia volontà: [DESCRIZIONE, ad esempio: trasferimento disposto dal datore di lavoro DATORE presso la sede di CITTÀ a decorrere dal DATA, come da comunicazione allegata].

Nel rispetto del preavviso di [sei] mesi, il rapporto cesserà il [DATA], data entro la quale riconsegnerò l’immobile libero da persone e cose. Resto disponibile a concordare un rilascio anticipato qualora trovi un nuovo conduttore gradito.

Chiedo di concordare giorno e ora per il sopralluogo e la redazione del verbale di riconsegna, nonché la restituzione del deposito cauzionale di euro [IMPORTO] con gli interessi legali maturati, sul conto IBAN [IBAN], al netto delle sole somme eventualmente dovute e documentate.

Chiedo infine di provvedere, dopo la riconsegna, alla comunicazione di risoluzione del contratto all’Agenzia delle Entrate con il modello RLI, inviandomene copia.

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

Il conduttore [NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: [documentazione dei gravi motivi].

Riferimento normativo: Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 3, comma 6; per le locazioni ad uso diverso, Legge 392/1978, art. 27.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Controlla nel contratto se il recesso è libero o solo per gravi motivi e quanto è il preavviso.
  2. Calcola la data di rilascio a partire dal giorno in cui il proprietario riceverà la lettera.
  3. Descrivi i gravi motivi con fatti concreti e allega i documenti che li provano.
  4. Invia la lettera con raccomandata A/R o PEC e conserva la ricevuta.
  5. Prima di uscire fai il verbale di riconsegna con foto e letture dei contatori.

Errori che creano problemi dopo

  • Mandare un messaggio WhatsApp o un’e-mail semplice: in caso di contestazione non prova la data di ricevimento.
  • Scrivere solo «per motivi personali»: senza gravi motivi specifici il recesso può essere contestato.
  • Smettere di pagare il canone durante il preavviso contando sul deposito cauzionale.
  • Lasciare le chiavi nella cassetta della posta senza verbale di riconsegna.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quanto preavviso deve dare l’inquilino?

Sei mesi per il recesso per gravi motivi nei contratti abitativi; se il contratto prevede il recesso libero vale il preavviso scritto nel contratto, che di solito è anch’esso di sei mesi. Nei contratti per studenti e transitori il preavviso può essere più breve.

Cosa sono i gravi motivi?

Fatti sopravvenuti dopo la firma, imprevedibili e non dipendenti dalla volontà dell’inquilino, che rendono troppo gravoso continuare la locazione: un trasferimento di lavoro, la perdita del lavoro, gravi problemi di salute o familiari. Una casa più bella a un prezzo migliore, secondo i giudici, di solito non basta.

Se trovo un nuovo inquilino posso andare via prima?

Solo se il proprietario è d’accordo. In quel caso conviene firmare una risoluzione consensuale che fissi la data di uscita e liberi dai canoni residui.

Chi paga l’imposta per la risoluzione del contratto?

La risoluzione anticipata va comunicata con il modello RLI e comporta un’imposta di registro in misura fissa, divisa di solito tra le parti; non è dovuta se il locatore aveva optato per la cedolare secca.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.