Fac simile richiesta di restituzione del deposito cauzionale al proprietario

Alla fine della locazione il proprietario deve restituire il deposito cauzionale con gli interessi legali maturati, trattenendo solo le somme documentate per danni oltre il normale uso o per canoni e spese non pagati (art. 11 della Legge 392/1978). Se dopo la riconsegna delle chiavi il deposito non arriva, l’inquilino lo chiede per iscritto indicando importo, interessi, IBAN e un termine; prima di una causa ordinaria in materia di locazione è obbligatorio il tentativo di mediazione (D.Lgs. 28/2010).

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La lettera trasforma un sollecito a voce in una richiesta formale: fissa la data da cui il proprietario è in mora, ricorda gli interessi dovuti e mette per iscritto che non ci sono danni o che quelli indicati nel verbale valgono una certa cifra. Allegare il verbale di riconsegna firmato è la mossa che chiude la maggior parte delle discussioni.

Se il proprietario trattiene una parte del deposito, deve dire per cosa e con quali documenti: la normale usura, come le pareti da ritinteggiare dopo anni di abitazione, non è un danno.

Quando serve questo documento

  • Il proprietario non restituisce il deposito dopo la riconsegna delle chiavi.
  • Il deposito è stato restituito senza gli interessi legali maturati.
  • Il proprietario trattiene somme per danni non indicati nel verbale o non documentati.
  • Il proprietario non risponde più a telefonate e messaggi dopo la fine del contratto.

Cosa deve contenere

  • Dati dell’ex inquilino e del proprietario.
  • Estremi del contratto e data di riconsegna delle chiavi.
  • Importo del deposito versato, data e mezzo di pagamento.
  • Richiesta degli interessi legali maturati anno per anno.
  • Contestazione delle trattenute non documentate.
  • IBAN e termine per il pagamento.
  • Avviso delle azioni successive, a partire dalla mediazione.

Fac simile pronto da copiare

RICHIESTA DI RESTITUZIONE DEL DEPOSITO CAUZIONALE E MESSA IN MORA

[NOME E COGNOME DELL’EX CONDUTTORE], [NUOVO INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE], [INDIRIZZO E-MAIL O PEC]

Gent.mo/a [NOME E COGNOME DEL LOCATORE], [INDIRIZZO]

Raccomandata A/R / PEC

Oggetto: restituzione del deposito cauzionale – contratto di locazione dell’immobile sito in [COMUNE], [INDIRIZZO], stipulato il [DATA] e registrato il [DATA] al n. [NUMERO / CODICE IDENTIFICATIVO].

Con riferimento al contratto in oggetto, cessato il [DATA], Le ricordo che in data [DATA] ho riconsegnato l’immobile libero da persone e cose, con tutte le chiavi, come risulta dal verbale di riconsegna sottoscritto da entrambi [oppure: come risulta dalla mia comunicazione del DATA e dalle fotografie allegate].

Alla firma del contratto ho versato un deposito cauzionale di euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]) mediante [bonifico del DATA / assegno n. NUMERO], come da ricevuta allegata. Ai sensi dell’art. 11 della Legge 392/1978 il deposito produce interessi legali che, non essendomi stati corrisposti annualmente, ammontano a oggi a euro [IMPORTO], calcolati anno per anno al tasso legale vigente.

Tutti i canoni e gli oneri accessori sono stati regolarmente pagati fino al [DATA] e [il verbale di riconsegna non riporta danni / i soli danni indicati nel verbale, relativi a DESCRIZIONE, sono stati quantificati in euro IMPORTO]. Non vi è quindi alcun motivo per trattenere il deposito [oltre tale importo].

La invito pertanto a restituirmi la somma complessiva di euro [IMPORTO TOTALE], pari al deposito maggiorato degli interessi legali [e al netto di euro IMPORTO per i danni sopra indicati], mediante bonifico sul conto IBAN [IBAN] intestato a [NOME E COGNOME], entro [QUINDICI] giorni dal ricevimento della presente.

La presente vale come costituzione in mora ai sensi dell’art. 1219 del Codice civile. In mancanza di pagamento nel termine indicato mi vedrò costretto/a a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, a partire dal tentativo di mediazione previsto per le controversie in materia di locazione, con aggravio di spese a Suo carico.

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: ricevuta del deposito; verbale di riconsegna; [fotografie].

Riferimento normativo: Art. 11 della Legge 27 luglio 1978, n. 392; artt. 1219 e 1590 del Codice civile; art. 5 del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 (mediazione obbligatoria).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Ritrova la ricevuta del deposito o l’estratto conto del bonifico e il verbale di riconsegna.
  2. Calcola gli interessi legali anno per anno con il tasso in vigore in ciascun periodo, oppure chiedili genericamente nella misura di legge.
  3. Se nel verbale ci sono danni, riconosci solo quelli documentati e indica la cifra che accetti.
  4. Invia la lettera con raccomandata A/R o PEC, fissando un termine preciso.
  5. Se il termine scade, rivolgiti a un organismo di mediazione o a un’associazione di inquilini prima di andare dal giudice.

Errori che creano problemi dopo

  • Non pagare gli ultimi canoni dicendo al proprietario di trattenerli dal deposito: senza accordo scritto è morosità.
  • Riconsegnare le chiavi senza verbale e senza foto: poi è difficile contestare i danni addebitati.
  • Chiedere il deposito dimenticando gli interessi legali, che spettano per legge.
  • Lasciar passare anni senza una richiesta scritta che metta in mora il proprietario.

Per completare il documento

Domande frequenti

Entro quanto tempo va restituito il deposito cauzionale?

La legge non fissa un numero di giorni: il deposito va restituito alla fine della locazione, dopo la riconsegna e la verifica dello stato dell’immobile. Se il proprietario non lo restituisce, una richiesta scritta con un termine lo mette in mora e da quel momento sono dovuti anche gli interessi moratori.

Il proprietario può trattenere il deposito in attesa del conguaglio condominiale?

Capita spesso che ne trattenga una parte in attesa del rendiconto annuale: è accettabile solo se l’importo è ragionevole, indicato per iscritto e poi giustificato con il rendiconto approvato. Trattenere tutto il deposito senza cifre né documenti non è corretto.

Devo fare la mediazione per riavere il deposito?

Per una causa ordinaria in materia di locazione sì: il tentativo di mediazione è condizione di procedibilità. Esistono procedure, come il ricorso per decreto ingiuntivo, in cui la mediazione non va fatta subito: valuta la strada con un avvocato o un’associazione di inquilini.

Come si calcolano gli interessi sul deposito?

Si applica sull’importo del deposito il tasso degli interessi legali in vigore anno per anno, fissato con decreto del Ministero dell’Economia, per tutto il periodo della locazione. Se il proprietario li ha già pagati ogni anno, restano da calcolare solo quelli dell’ultimo periodo.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.