Fac simile verbale di riconsegna dell’immobile a fine locazione

Il verbale di riconsegna si firma quando l’inquilino lascia la casa: confronta lo stato dell’immobile con quello descritto all’ingresso, elenca gli eventuali danni oltre il normale uso, riporta le letture dei contatori e le chiavi restituite e stabilisce quanto del deposito cauzionale viene restituito. Il conduttore risponde solo dei danni che eccedono il deterioramento dovuto all’uso normale (art. 1590 c.c.).

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Con questo documento si chiude davvero il rapporto: da quel momento l’inquilino non paga più canoni e il proprietario rientra in possesso. Se ci sono danni, il verbale deve descriverli e indicare come verranno quantificati, così il deposito non resta bloccato per mesi.

Se le parti non sono d’accordo sui danni, ciascuna può scrivere le proprie riserve nel verbale: firmarlo con riserva è meglio che non firmarlo affatto.

Quando serve questo documento

  • Fine della locazione per scadenza, disdetta o risoluzione consensuale.
  • Riconsegna anticipata delle chiavi concordata con il proprietario.
  • Uscita da una stanza o da un appartamento condiviso.
  • Rilascio di un locale commerciale o di un box.

Cosa deve contenere

  • Riferimento al contratto e al verbale di consegna iniziale.
  • Confronto dello stato di ogni ambiente con quello iniziale.
  • Danni eccedenti l’uso normale e loro quantificazione o metodo di stima.
  • Letture finali dei contatori.
  • Chiavi e accessori restituiti.
  • Importo del deposito restituito, trattenuto e tempi di pagamento.
  • Eventuali riserve delle parti.

Fac simile pronto da copiare

VERBALE DI RICONSEGNA DELL’IMMOBILE

Il giorno [DATA], alle ore [ORA], presso l’immobile sito in [COMUNE], [INDIRIZZO], sono presenti [NOME E COGNOME DEL LOCATORE], locatore, e [NOME E COGNOME DEL CONDUTTORE], conduttore, per la riconsegna dell’immobile oggetto del contratto di locazione stipulato il [DATA] e cessato il [DATA].

Le parti, eseguito il sopralluogo e confrontato lo stato attuale con il verbale di consegna del [DATA], danno atto di quanto segue.

1. Stato dell’immobile

L’immobile viene riconsegnato libero da persone e cose e [nello stato risultante dal verbale di consegna, salvo il normale deterioramento d’uso / con le differenze indicate al punto 2].

2. Danni rilevati

[Nessun danno rilevato / Si rilevano i seguenti danni non riconducibili all’uso normale: DESCRIZIONE DI CIASCUN DANNO E AMBIENTE.] Le parti quantificano i danni in euro [IMPORTO] [di comune accordo / sulla base del preventivo della ditta NOME allegato / rinviando la quantificazione a un preventivo da presentare entro NUMERO giorni].

3. Letture finali

Luce: lettura [NUMERO] kWh. Gas: lettura [NUMERO] mc. Acqua: lettura [NUMERO] mc. Il conduttore dichiara di aver chiesto la [disdetta / voltura] delle utenze intestate a suo nome con effetto dalla data odierna.

4. Chiavi

Il conduttore restituisce [NUMERO] chiavi della porta d’ingresso, [NUMERO] del portone, [NUMERO] della cantina, [NUMERO] telecomandi [e ALTRO], corrispondenti a quelle ricevute.

5. Canoni e oneri

Il locatore dichiara che i canoni sono stati pagati fino al [DATA]. Il conguaglio delle spese condominiali dell’anno in corso sarà comunicato all’approvazione del rendiconto e regolato entro [NUMERO] giorni.

6. Deposito cauzionale

Il deposito di euro [IMPORTO], maggiorato degli interessi legali per euro [IMPORTO], è [restituito integralmente / restituito per euro IMPORTO, trattenuti euro IMPORTO per i danni di cui al punto 2], con bonifico sul conto IBAN [IBAN] entro il [DATA].

7. Riserve

[Nessuna riserva / Riserve del locatore: TESTO. Riserve del conduttore: TESTO.]

Salvo quanto indicato, le parti dichiarano di non avere altro da pretendere in relazione allo stato dell’immobile.

[LUOGO], [DATA]

Il locatore ______________________________
Il conduttore ______________________________

Riferimento normativo: Artt. 1590 e 1609 del Codice civile; art. 11 Legge 392/1978 (deposito cauzionale e interessi).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Porta con te il verbale di consegna e le foto dell’ingresso per il confronto.
  2. Distingui l’usura normale (pareti un po’ ingrigite, piccoli segni) dai danni veri (fori, rotture, macchie permanenti).
  3. Per ogni danno scrivi dove si trova e come verrà stimato.
  4. Leggi i contatori e verifica il numero di chiavi rispetto a quelle consegnate.
  5. Indica l’importo del deposito da restituire e una data precisa per il bonifico.

Errori che creano problemi dopo

  • Addebitare all’inquilino la tinteggiatura periodica o l’usura normale: non è un danno.
  • Trattenere tutto il deposito senza quantificare i danni con un preventivo o una fattura.
  • Consegnare le chiavi senza verbale: l’inquilino non può più provare lo stato in cui ha lasciato la casa.
  • Dimenticare i conguagli condominiali: restano aperti senza una data per chiuderli.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il proprietario può trattenere il deposito per ridipingere?

Non per la normale usura delle pareti dopo anni di abitazione. Può trattenere somme solo per danni che eccedono l’uso normale o per canoni e spese non pagati, documentandoli.

Entro quando va restituito il deposito cauzionale?

Alla riconsegna dell’immobile, con gli interessi legali. Se ci sono danni da quantificare, conviene fissare nel verbale un termine breve per la stima e il bonifico.

Cosa faccio se il proprietario non si presenta alla riconsegna?

Invia una raccomandata o PEC con la data e l’ora in cui intendi riconsegnare, fai fotografie datate e, se non si presenta, puoi offrire formalmente le chiavi: in caso di rifiuto ingiustificato puoi ricorrere alla procedura di offerta prevista dal Codice civile.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.