Fac simile comunicazione della vendita dell’appartamento all’amministratore di condominio

Dopo la vendita di un’unità in condominio venditore e acquirente comunicano il trasferimento all’amministratore: il venditore resta obbligato in solido con l’acquirente per i contributi che maturano fino a quando non trasmette all’amministratore copia autentica dell’atto, mentre l’acquirente risponde in solido dei contributi dell’anno in corso e di quello precedente (art. 63 disp. att. c.c.). La stessa comunicazione aggiorna l’anagrafe condominiale con i dati del nuovo proprietario, a cui l’amministratore invierà da quel momento convocazioni e richieste di pagamento.

Aggiornato il:

Il rogito da solo non basta: se l’amministratore non riceve la copia autentica dell’atto, può continuare a chiedere al venditore le quote che maturano anche dopo la vendita. Il modello è firmato da entrambe le parti, così l’amministratore aggiorna subito il registro e sa a chi intestare le spese.

Il registro di anagrafe condominiale contiene i dati di ogni proprietario, e ogni variazione va comunicata per iscritto all’amministratore entro sessanta giorni. La copia autentica dell’atto si chiede al notaio che ha stipulato la vendita.

Quando serve questo documento

  • Vendita di un appartamento, box o negozio in condominio.
  • Donazione, successione o divisione che cambia il proprietario dell’unità.
  • Acquirente che vuole ricevere convocazioni e rendiconti a suo nome.
  • Venditore che continua a ricevere solleciti di pagamento dopo il rogito.

Cosa deve contenere

  • Dati di venditore e acquirente, con codice fiscale.
  • Unità immobiliare, dati catastali e millesimi.
  • Estremi dell’atto: notaio, data, numero di repertorio.
  • Copia autentica dell’atto allegata.
  • Dati dell’acquirente per l’anagrafe condominiale e recapito per le comunicazioni.
  • Accordo tra le parti sulle quote in corso, per conoscenza.
  • Richiesta di conferma dell’aggiornamento e dello stato dei pagamenti alla data del rogito.

Fac simile pronto da copiare

COMUNICAZIONE DEL TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ (art. 63 disp. att. c.c. e art. 1130, n. 6, c.c.)

Spett.le [NOME E COGNOME / STUDIO DELL’AMMINISTRATORE], amministratore del Condominio [NOME], [INDIRIZZO / PEC]

PEC / Raccomandata A/R

Oggetto: vendita dell’unità immobiliare [INTERNO / SCALA / PIANO] del Condominio [NOME], sito in [INDIRIZZO].

I sottoscritti [NOME E COGNOME DEL VENDITORE], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO], di seguito il venditore, e [NOME E COGNOME DELL’ACQUIRENTE], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO], di seguito l’acquirente,

COMUNICANO

che con atto a rogito del notaio [NOME E COGNOME], di [CITTÀ], in data [DATA], repertorio n. [NUMERO], raccolta n. [NUMERO], il venditore ha trasferito all’acquirente la piena proprietà dell’unità immobiliare [appartamento / box / negozio] sita al piano [PIANO], interno [INTERNO], censita al catasto fabbricati del Comune di [COMUNE] al foglio [NUMERO], particella [NUMERO], subalterno [NUMERO], con i relativi [NUMERO] millesimi e la quota delle parti comuni.

Il venditore trasmette in allegato copia autentica dell’atto, ai sensi dell’art. 63 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, e chiede di essere cancellato dal registro di anagrafe condominiale a decorrere dalla data del rogito.

L’acquirente chiede di essere iscritto nel registro di anagrafe condominiale con i seguenti dati: [NOME E COGNOME], codice fiscale [CODICE FISCALE], residenza o domicilio [INDIRIZZO]; [l’unità sarà abitata dall’acquirente / l’unità sarà concessa in locazione a NOME E COGNOME DEL CONDUTTORE]. Indica per convocazioni, rendiconti e ogni altra comunicazione l’indirizzo [INDIRIZZO / PEC / E-MAIL].

Per conoscenza, le parti informano che nell’atto hanno convenuto che [le quote ordinarie fino al DATA restano a carico del venditore e le successive a carico dell’acquirente / le spese per i lavori straordinari deliberati il DATA restano a carico del VENDITORE / ACQUIRENTE]. L’accordo vale tra le parti e non modifica gli obblighi verso il condominio previsti dalla legge.

Chiedono all’amministratore di confermare l’avvenuto aggiornamento del registro e di indicare lo stato dei pagamenti dell’unità alla data del rogito, con l’eventuale conguaglio da ripartire tra venditore e acquirente.

[LUOGO], [DATA]

Il venditore ______________________________
L’acquirente ______________________________
Allegati: copia autentica dell’atto di compravendita; copie dei documenti d’identità.

Riferimento normativo: Art. 63, commi 4 e 5, delle disposizioni di attuazione del Codice civile; art. 1130, n. 6, c.c. (registro di anagrafe condominiale).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Chiedi al notaio, già al momento del rogito, una copia autentica dell’atto da destinare all’amministratore.
  2. Compilate e firmate la comunicazione insieme, venditore e acquirente.
  3. Inviatela via PEC o raccomandata subito dopo il rogito e conservate la ricevuta.
  4. Chiedete all’amministratore lo stato dei pagamenti alla data del rogito e regolate tra voi il conguaglio.
  5. Se l’acquirente affitta l’unità, comunicate anche i dati del conduttore per l’anagrafe.

Errori che creano problemi dopo

  • Inviare una fotocopia o una e-mail senza la copia autentica: il venditore resta obbligato per le quote successive.
  • Credere che l’accordo sulle spese scritto nel rogito valga verso il condominio: vale solo tra venditore e acquirente.
  • Lasciare passare mesi, mentre l’amministratore continua a intestare spese e convocazioni al vecchio proprietario.
  • Dimenticare box, cantine o posti auto venduti insieme all’appartamento.

Per completare il documento

Domande frequenti

Chi paga le spese condominiali dopo la vendita?

Verso il condominio l’acquirente è obbligato per le quote che maturano dopo l’acquisto e risponde in solido con il venditore per i contributi dell’anno in corso e di quello precedente. Il venditore resta obbligato in solido per i contributi che maturano fino a quando non trasmette all’amministratore la copia autentica dell’atto.

Ci pensa il notaio ad avvisare l’amministratore?

Di norma no: è il venditore che, per liberarsi dagli obblighi futuri, deve trasmettere all’amministratore la copia autentica dell’atto, che il notaio rilascia su richiesta.

Entro quando va aggiornata l’anagrafe condominiale?

Ogni variazione dei dati del registro di anagrafe condominiale va comunicata all’amministratore per iscritto entro sessanta giorni. Se le informazioni mancano o sono incomplete, l’amministratore può richiederle e, in mancanza di risposta, procurarsele addebitando i costi ai responsabili.

L’acquirente può partecipare alla prima assemblea dopo il rogito?

Sì: una volta che l’amministratore ha ricevuto la comunicazione della vendita, le convocazioni vanno inviate al nuovo proprietario. Per questo conviene comunicare subito il trasferimento, soprattutto se è in programma un’assemblea su lavori importanti.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.