Fac simile verbale di consegna dei DPI ai lavoratori

Il verbale di consegna DPI è il documento con cui il datore di lavoro attesta di aver fornito al lavoratore i dispositivi di protezione individuale previsti dalla valutazione dei rischi, con marcatura CE, quantità e data, e di averlo informato e formato sul loro uso (D.Lgs. 81/2008, artt. 18 e 77). Il lavoratore firma per ricevuta e si impegna a usarli correttamente, ad averne cura e a segnalarne i difetti (art. 78); per i DPI di terza categoria e per gli otoprotettori è obbligatorio anche l’addestramento pratico.

Aggiornato il:

In caso di infortunio o di ispezione dell’ASL o dell’Ispettorato, il primo documento che viene chiesto è la prova che i DPI erano stati consegnati e che il lavoratore sapeva usarli: senza verbale la responsabilità resta tutta sul datore, anche se il lavoratore non indossava le protezioni. In cantiere lo chiedono anche il coordinatore per la sicurezza e la committente, insieme al POS. Il verbale si compila alla prima consegna e a ogni sostituzione, e si conserva con la documentazione della sicurezza.

Il D.Lgs. 81/2008 impone al datore di scegliere i DPI in base alla valutazione dei rischi, di fornirli gratuitamente, di informare, formare e, per la terza categoria e l’udito, addestrare; il Regolamento (UE) 2016/425 divide i dispositivi in tre categorie secondo la gravità del rischio e impone la marcatura CE e la nota informativa del fabbricante. Il modello qui sotto è un verbale compatto per un lavoratore: elenco con norma tecnica, modello e categoria, dichiarazione sulla formazione ricevuta, obblighi del lavoratore e doppia firma.

Quando serve questo documento

  • Assunzione di un nuovo lavoratore in cantiere, officina, magazzino o laboratorio.
  • Sostituzione di DPI usurati, scaduti o danneggiati.
  • Cambio di mansione con rischi diversi e nuovi dispositivi.
  • Consegna di DPI a lavoratori di ditte in appalto, a stagisti o a volontari.

Cosa deve contenere

  • Dati dell’azienda e del lavoratore, con mansione e reparto.
  • Riferimento al documento di valutazione dei rischi (DVR) della mansione.
  • Elenco dei DPI con descrizione, norma tecnica, modello, taglia, categoria e marcatura CE.
  • Quantità e data di consegna, con l’eventuale scadenza.
  • Informazione, formazione e, per la terza categoria e gli otoprotettori, addestramento ricevuti.
  • Obblighi del lavoratore sull’uso, la cura e la segnalazione dei difetti.
  • Firma del lavoratore per ricevuta e del datore o del preposto.

Fac simile pronto da copiare

VERBALE DI CONSEGNA DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Azienda: [RAGIONE SOCIALE], sede di [INDIRIZZO].

Lavoratore: [NOME E COGNOME], mansione [MANSIONE], reparto [REPARTO].

In data [DATA] il datore di lavoro, tramite [NOME DEL PREPOSTO O DEL RSPP], consegna al lavoratore i seguenti DPI previsti dal DVR.

1. DPI consegnati

[DESCRIZIONE, NORMA TECNICA E MODELLO, AD ESEMPIO SCARPE ANTINFORTUNISTICHE S3 EN ISO 20345] – taglia [TAGLIA] – quantità [NUMERO] – categoria [I / II / III]; [SECONDO DPI] – quantità [NUMERO] – categoria [CATEGORIA].

2. Conformità

I DPI consegnati sono nuovi, provvisti di marcatura CE e accompagnati dalla nota informativa del fabbricante.

3. Formazione

Il lavoratore dichiara di essere stato informato sui rischi da cui i DPI lo proteggono e di aver ricevuto la formazione sul loro uso corretto [E L’ADDESTRAMENTO PRATICO PER I DPI DI TERZA CATEGORIA E GLI OTOPROTETTORI, SVOLTO IL DATA].

4. Obblighi del lavoratore

Il lavoratore si impegna a utilizzare i DPI secondo la formazione ricevuta, ad averne cura, a non modificarli, a segnalare subito al preposto ogni difetto e a restituirli a fine utilizzo.

5. Sostituzione

I DPI saranno sostituiti dall’azienda in caso di usura, danneggiamento o scadenza, aggiornando il presente verbale.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

Il datore di lavoro o il preposto: [NOME E COGNOME] ______________________________
Il lavoratore, per ricevuta e accettazione: [NOME E COGNOME] ______________________________

Riferimento normativo: D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, artt. 18, 77 e 78 (obblighi sui DPI, formazione e addestramento); Regolamento (UE) 2016/425.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Prendi dal DVR l’elenco dei DPI previsti per la mansione e verifica che corrisponda a quanto consegni.
  2. Annota per ogni DPI descrizione, norma tecnica, modello, categoria, taglia e quantità; consegna anche la nota informativa del fabbricante.
  3. Registra la formazione ricevuta e, per i DPI di terza categoria e gli otoprotettori, la data e il docente dell’addestramento.
  4. Fai firmare il lavoratore e consegnagli una copia del verbale.
  5. Conserva i verbali con la documentazione sulla sicurezza e aggiornali a ogni sostituzione o cambio di mansione.

Errori che creano problemi dopo

  • Consegnare i DPI senza formazione o addestramento: in caso di infortunio la responsabilità resta al datore.
  • Far pagare i DPI al lavoratore o trattenerne il costo dalla busta paga: la sicurezza non può comportare oneri per i lavoratori.
  • Usare un verbale generico, senza modelli, norme tecniche e categorie: non prova quale dispositivo è stato consegnato.
  • Non sostituire i DPI scaduti, come filtri delle maschere, elmetti o imbracature, e lasciare il verbale fermo alla prima consegna.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il verbale di consegna DPI è obbligatorio?

La legge obbliga il datore a fornire i DPI, informare e formare i lavoratori, non a usare un modulo preciso; il verbale firmato è però il modo più semplice e diffuso per provarlo in caso di ispezione o infortunio, e gli organi di vigilanza lo chiedono per primo.

Il lavoratore può rifiutarsi di indossare i DPI?

No. L’uso corretto dei DPI è un obbligo del lavoratore e il rifiuto può essere sanzionato sia sul piano disciplinare, fino al licenziamento nei casi gravi, sia con le sanzioni penali previste dal D.Lgs. 81/2008 per i lavoratori.

Cosa sono i DPI di terza categoria?

Sono quelli che proteggono da rischi che possono causare conseguenze molto gravi o la morte, come le cadute dall’alto, gli agenti chimici pericolosi o le atmosfere con carenza di ossigeno. Per questi, e per i dispositivi dell’udito, è obbligatorio l’addestramento pratico, oltre alla formazione.

Ogni quanto vanno sostituiti i DPI?

Quando sono usurati, danneggiati o scaduti: la nota informativa del fabbricante indica la durata e, per elmetti, imbracature e filtri, una data limite; il preposto controlla lo stato e il lavoratore segnala i difetti. Ogni sostituzione va annotata nel verbale o in un nuovo verbale.

Chi firma il verbale per l’azienda?

Il datore di lavoro o un suo delegato, di solito il preposto o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione che consegna materialmente i dispositivi. Il lavoratore firma per ricevuta e per accettazione degli obblighi, e riceve una copia.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.