Fac simile di procura speciale per la mediazione civile

La procura speciale per la mediazione è l’atto con cui la parte che non può partecipare di persona all’incontro davanti all’organismo di mediazione incarica un’altra persona, spesso il proprio avvocato o un familiare, di rappresentarla con il potere di conciliare la lite e firmare l’accordo. L’art. 8 del D.Lgs. 28/2010 vuole che le parti partecipino personalmente e ammette la delega solo per giustificati motivi, a un rappresentante che conosca i fatti e abbia i poteri necessari alla composizione della controversia; la procura alle liti non basta.

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La mediazione è obbligatoria prima di molte cause: condominio, diritti reali, divisioni, successioni, locazione, comodato, responsabilità medica, contratti bancari e assicurativi e, dalla riforma del processo civile, altri contratti d’impresa. Il primo incontro serve a verificare se un accordo è possibile e la legge pretende la presenza della persona interessata, non solo del suo avvocato: chi manca senza giustificato motivo rischia una somma da versare allo Stato e argomenti di prova a suo sfavore. Quando la presenza è impossibile, la soluzione è la procura speciale a un rappresentante.

Il rappresentante deve avere una procura speciale sostanziale: il potere di decidere sul merito, transigere e firmare, non solo di assistere. Per la Cassazione può riceverla anche l’avvocato, ma come procuratore della parte e non in forza della procura alle liti, e deve conoscere i fatti. La legge non impone la forma notarile: una scrittura privata con copia del documento basta di regola, ma molti organismi chiedono la firma autenticata e, se l’accordo riguarderà immobili da trascrivere, le firme del verbale vanno autenticate da un pubblico ufficiale. Il modello contiene controversia, organismo, poteri e limiti.

Quando serve questo documento

  • La parte vive all’estero o lontano e non può raggiungere la sede dell’organismo nel giorno fissato.
  • Motivi di salute, età o lavoro impediscono la presenza e il collegamento da remoto non è possibile.
  • Una società, un condominio o un ente partecipa con il legale rappresentante o con un delegato che conosce la vicenda.
  • La parte vuole che a trattare sia il proprio avvocato o un familiare che ha seguito la questione dall’inizio.

Cosa deve contenere

  • Dati anagrafici, residenza e codice fiscale del rappresentato e del rappresentante; per le società, la carica di chi firma.
  • La controversia: controparte, oggetto, valore e, se già avviata, numero del procedimento e organismo.
  • Il giustificato motivo per cui la parte non partecipa di persona.
  • I poteri: partecipare, trattare, conciliare, transigere, firmare verbale e accordo, accettare o rifiutare la proposta del mediatore.
  • I limiti: importo massimo da pagare o minimo da accettare, condizioni che il delegato non può concedere.
  • La dichiarazione che il rappresentante conosce i fatti.
  • Luogo, data, firma, copia del documento d’identità e, se richiesta, autentica della firma.

Fac simile pronto da copiare

PROCURA SPECIALE PER LA PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE], [per le società: in qualità di legale rappresentante di RAGIONE SOCIALE, codice fiscale NUMERO, con sede in INDIRIZZO],

parte [istante / chiamata] nel procedimento di mediazione n. [NUMERO] promosso davanti a [DENOMINAZIONE DELL’ORGANISMO DI MEDIAZIONE], sede di [CITTÀ], nei confronti di [NOME DELLA CONTROPARTE], avente a oggetto [OGGETTO DELLA CONTROVERSIA], del valore indicato di € [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]),

non potendo partecipare personalmente agli incontri per [GIUSTIFICATO MOTIVO: RESIDENZA ALL’ESTERO / MOTIVI DI SALUTE DOCUMENTATI / IMPEGNI DI LAVORO INDEROGABILI],

NOMINA

proprio procuratore speciale il/la sig./sig.ra [NOME E COGNOME DEL RAPPRESENTANTE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], [avvocato del Foro di CITTÀ / residente a COMUNE in INDIRIZZO], che dichiara di essere a conoscenza dei fatti della controversia,

affinché in suo nome e per suo conto partecipi al primo incontro e agli incontri successivi del procedimento di mediazione, anche in modalità telematica, con ogni potere necessario alla composizione della controversia e in particolare: trattare con la controparte e con il mediatore; conciliare e transigere la controversia; accettare o rifiutare la proposta del mediatore; sottoscrivere i verbali e l’accordo di conciliazione; rinunciare a pretese e accettare rinunce; decidere la prosecuzione o la chiusura del procedimento.

Il procuratore non potrà concludere accordi che comportino per il/la sottoscritto/a il pagamento di somme superiori a € [IMPORTO MASSIMO] ([IMPORTO IN LETTERE]) [né accettare somme inferiori a € IMPORTO MINIMO a titolo di risarcimento], né [ALTRI LIMITI, AD ESEMPIO: RINUNCIARE ALLA DOMANDA DI RILASCIO DELL’IMMOBILE].

La presente procura è conferita per il solo procedimento indicato e si estingue con la sua conclusione. Il/La sottoscritto/a ratifica fin d’ora l’operato del procuratore nei limiti che precedono e dichiara di essere stato/a informato/a dal proprio avvocato degli effetti dell’accordo di conciliazione.

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

[Se richiesta dall’organismo o se l’accordo riguarda immobili: autentica della firma a cura del notaio o di altro pubblico ufficiale autorizzato.]

Il rappresentato: [NOME E COGNOME] ______________________________
Per accettazione, il procuratore: [NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: copia del documento d’identità del rappresentato; [visura camerale per le società].

Riferimento normativo: Art. 8 del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 (procedimento di mediazione: partecipazione personale delle parti e delega, per giustificati motivi, a un rappresentante a conoscenza dei fatti e munito dei poteri necessari alla composizione della controversia).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Leggi la convocazione dell’organismo: numero del procedimento, data del primo incontro, presenza o remoto, documenti richiesti al delegato.
  2. Scrivi il giustificato motivo in modo verificabile, con un certificato o un documento da allegare se l’organismo lo chiede.
  3. Elenca i poteri uno per uno e fissa i limiti economici: il mediatore li fa dichiarare e li mette a verbale.
  4. Scegli chi conosce davvero la vicenda; se è il tuo avvocato, questa procura si aggiunge a quella alle liti.
  5. Chiedi alla segreteria se vuole la firma autenticata o la procura notarile, soprattutto per le controversie su immobili.
  6. Firma, allega la copia del documento e consegna l’originale al rappresentante, che lo esibirà al primo incontro.

Errori che creano problemi dopo

  • Mandare l’avvocato con la sola procura alle liti: la controparte può eccepire la mancata partecipazione.
  • Scrivere «ogni più ampio potere» senza limiti: il delegato può chiudere un accordo che non avresti firmato.
  • Non indicare il motivo della mancata presenza: la delega è ammessa solo per giustificati motivi.
  • Delegare chi non conosce i fatti: il mediatore ne dà atto a verbale e l’incontro finisce in un rinvio o in un mancato accordo.

Per completare il documento

Domande frequenti

Posso farmi rappresentare in mediazione dal mio avvocato?

Sì, con una procura speciale sostanziale che gli dia il potere di conciliare in tuo nome, distinta dalla procura alle liti: per la Cassazione l’avvocato può rappresentare la parte come suo procuratore, non come difensore, e deve conoscere i fatti. La delega va comunque giustificata.

La procura per la mediazione deve essere autenticata dal notaio?

La legge non lo impone e una scrittura privata con copia del documento è di regola sufficiente, ma molti organismi chiedono la firma autenticata o la procura notarile. Se l’accordo riguarda immobili da trascrivere, le firme del verbale vanno autenticate da un pubblico ufficiale: chiedi prima alla segreteria.

Cosa rischio se non partecipo al primo incontro di mediazione?

Se la mediazione è condizione di procedibilità e manchi senza giustificato motivo, nella causa successiva il giudice può trarne argomenti di prova contro di te e condannarti a versare allo Stato una somma commisurata al contributo unificato. La procura a un rappresentante con i poteri giusti evita entrambe le conseguenze.

Una società o un condominio come partecipano alla mediazione?

Attraverso il legale rappresentante o un delegato a conoscenza dei fatti e munito dei poteri necessari: per il condominio l’amministratore, mentre l’accordo va approvato dall’assemblea con le maggioranze previste. Indica la carica di chi firma e allega la visura o la delibera.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.