Fac simile richiesta di smart working (lavoro agile)

Il lavoro agile si basa su un accordo individuale scritto tra lavoratore e datore (Legge 81/2017, artt. 18–23) che fissa giorni, strumenti, tempi di riposo e diritto alla disconnessione. In generale il datore non è obbligato a concederlo, ma la legge dà priorità ad alcune categorie, come i genitori di figli fino a dodici anni o con disabilità, i lavoratori con disabilità e i caregiver, e vieta di penalizzare chi lo chiede.

Aggiornato il:

Una richiesta ben fatta non si limita a chiedere: propone. Indica quali attività si possono svolgere da remoto, quanti giorni, come resterai reperibile e con quali strumenti. Così il responsabile ha già in mano la bozza dell’accordo.

Se rientri in una delle categorie con priorità, dillo espressamente e allega la documentazione.

Quando serve questo documento

  • Genitore con figli piccoli o con disabilità.
  • Lavoratore con disabilità o che assiste un familiare disabile.
  • Lunghi tempi di spostamento casa-lavoro.
  • Attività che si svolgono quasi interamente al computer.

Cosa deve contenere

  • Dati del lavoratore e mansione.
  • Numero di giorni a settimana proposti e decorrenza.
  • Attività svolgibili da remoto.
  • Fasce di reperibilità e diritto alla disconnessione.
  • Strumenti e sicurezza informatica.
  • Eventuale titolo di priorità con documentazione.

Fac simile pronto da copiare

RICHIESTA DI ACCORDO DI LAVORO AGILE

[NOME E COGNOME], [MANSIONE], [REPARTO]

Alla c.a. di [NOME DEL RESPONSABILE] e dell’Ufficio del personale, [RAGIONE SOCIALE]

Oggetto: richiesta di svolgimento della prestazione in modalità di lavoro agile.

Con la presente chiedo di poter svolgere la mia prestazione lavorativa in modalità agile, ai sensi degli artt. 18 e seguenti della Legge 81/2017, per [NUMERO] giorni a settimana, a partire dal [DATA].

Le attività che possono essere svolte da remoto senza pregiudizio per l’organizzazione sono: [ELENCO, ad esempio: gestione delle pratiche, redazione di report, assistenza clienti via e-mail e telefono, riunioni in videoconferenza]. Propongo di essere in sede nei giorni [GIORNI] per le attività che richiedono la presenza.

Nei giorni di lavoro agile garantirò la reperibilità nella fascia [ORA–ORA], nel rispetto dei tempi di riposo e del diritto alla disconnessione, utilizzando [il computer aziendale / la VPN aziendale] e rispettando le regole sulla sicurezza informatica e sulla riservatezza dei dati.

[Se ricorre:] Faccio presente di rientrare tra i lavoratori per cui la legge prevede la priorità nell’accesso al lavoro agile, in quanto [genitore di NOME, nato/a il DATA / genitore di figlio con disabilità / lavoratore con disabilità / caregiver di NOME], come da documentazione allegata.

Sono disponibile a un periodo di prova e a definire insieme i contenuti dell’accordo individuale.

Cordiali saluti.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: [eventuale documentazione].

Riferimento normativo: Legge 22 maggio 2017, n. 81, artt. 18–23 (lavoro agile).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Individua le attività che svolgi al computer e che non richiedono la presenza fisica.
  2. Proponi un numero di giorni realistico e le fasce di reperibilità.
  3. Verifica se il CCNL o un accordo aziendale regola già il lavoro agile.
  4. Indica l’eventuale titolo di priorità e allega i documenti.
  5. Dopo l’accoglimento firma l’accordo individuale scritto e ricevi l’informativa sulla sicurezza.

Errori che creano problemi dopo

  • Chiedere lo smart working «a tempo pieno» per mansioni che richiedono presenza.
  • Iniziare a lavorare da casa senza accordo scritto.
  • Non indicare la priorità di legge quando se ne ha diritto.
  • Usare strumenti personali non sicuri senza autorizzazione.

Per completare il documento

Domande frequenti

Il datore di lavoro è obbligato a concedere lo smart working?

In generale no: il lavoro agile nasce da un accordo. La legge però impone di dare priorità alle richieste di alcune categorie e vieta sanzioni, demansionamenti o trasferimenti come ritorsione per la richiesta.

Chi ha la priorità per il lavoro agile?

Tra gli altri, i genitori di figli fino a dodici anni o di figli con disabilità senza limiti di età, i lavoratori con disabilità grave e i caregiver familiari, secondo quanto previsto dalla Legge 81/2017 e successive modifiche.

In smart working ho diritto ai buoni pasto?

Dipende dal CCNL, dal regolamento aziendale e dall’accordo individuale: non esiste un obbligo generale di legge, ma il lavoratore agile ha diritto a un trattamento economico non inferiore a quello dei colleghi in sede.

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