Fac simile comunicazione dei dati del conducente (decurtazione dei punti)

Quando una violazione che comporta la perdita di punti è notificata senza contestazione immediata, il proprietario del veicolo deve comunicare all’organo di polizia che l’ha accertata i dati personali e della patente di chi guidava entro 60 giorni dalla notifica del verbale (art. 126-bis del Codice della strada); se non lo fa senza giustificato motivo riceve una sanzione separata, che si aggiunge alla multa. La comunicazione è firmata dal proprietario e dal conducente, con la copia della patente di chi guidava, e l’obbligo vale anche per le società, tramite il legale rappresentante.

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Il modulo di solito è allegato al verbale: questo fac simile serve quando è andato perso o è illeggibile. Pagare la multa non basta, perché la comunicazione è un obbligo separato e la sua omissione genera un secondo verbale.

Se guidavi tu, puoi indicare te stesso come conducente e i punti saranno decurtati dalla tua patente. Se vuoi contestare la multa, il ricorso al Prefetto o al Giudice di pace si presenta a parte: rispetta comunque il termine per la comunicazione.

Quando serve questo documento

  • Multa per eccesso di velocità rilevata da un autovelox e notificata a casa.
  • Passaggio con il semaforo rosso rilevato da un impianto automatico.
  • Auto intestata a te ma guidata da un familiare o da un amico.
  • Veicolo aziendale guidato da un dipendente o da un collaboratore.
  • Modulo allegato al verbale smarrito o non ricevuto.

Cosa deve contenere

  • Organo accertatore destinatario.
  • Numero e data del verbale e data della notifica.
  • Dati del proprietario o della società e del legale rappresentante.
  • Dati anagrafici del conducente al momento della violazione.
  • Numero, categoria, data di rilascio e scadenza della patente del conducente.
  • Firme del proprietario e del conducente.
  • Copia fronte e retro della patente del conducente.

Fac simile pronto da copiare

COMUNICAZIONE DEI DATI PERSONALI E DELLA PATENTE DEL CONDUCENTE (art. 126-bis, comma 2, D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285)

Al [COMANDO DI POLIZIA LOCALE DI COMUNE / ORGANO ACCERTATORE], [INDIRIZZO / PEC]

Oggetto: verbale di accertamento n. [NUMERO] del [DATA], notificato il [DATA DI NOTIFICA], veicolo targato [TARGA].

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], in qualità di [proprietario / locatario in leasing / legale rappresentante della società RAGIONE SOCIALE, con sede in INDIRIZZO, partita IVA NUMERO, proprietaria] del veicolo sopra indicato, consapevole delle sanzioni penali previste dal D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci,

DICHIARA

che al momento della violazione, il giorno [DATA] alle ore [ORA], il veicolo era condotto da:

Conducente

[NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], titolare di patente di guida n. [NUMERO], categoria [CATEGORIA], rilasciata da [MOTORIZZAZIONE / PREFETTURA / AUTORITÀ ESTERA] il [DATA], valida fino al [DATA].

[Se il conducente è il proprietario:] Dichiara di essere egli/ella stesso/a il conducente del veicolo al momento della violazione.

Dichiarazione del conducente

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL CONDUCENTE], consapevole delle sanzioni penali previste per le dichiarazioni mendaci, conferma di essere stato/a alla guida del veicolo nel giorno e nell’ora indicati e allega copia fronte e retro della propria patente, firmata.

La presente comunicazione non costituisce acquiescenza al verbale, che il sottoscritto si riserva di impugnare nei termini di legge. [Oppure: La sanzione è stata pagata il DATA.]

[LUOGO], [DATA]

Il proprietario o legale rappresentante ______________________________
Il conducente ______________________________
Allegati: copia fronte e retro della patente del conducente, firmata; copia del documento d’identità del proprietario; [copia del verbale].

Riferimento normativo: Art. 126-bis, comma 2, del Codice della strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Controlla sul verbale se la violazione comporta la decurtazione dei punti e annota la data in cui l’hai ricevuto.
  2. Compila i dati del conducente esattamente come sulla patente.
  3. Fai firmare il conducente e allega la copia fronte e retro della sua patente, firmata anch’essa.
  4. Invia entro 60 giorni dalla notifica con raccomandata A/R, PEC o consegna a mano, secondo le istruzioni del verbale.
  5. Conserva la ricevuta di invio: è la tua prova se arriva un secondo verbale.

Errori che creano problemi dopo

  • Pagare la multa e credere di aver chiuso tutto: la comunicazione dei dati è un obbligo separato.
  • Superare i 60 giorni dalla notifica.
  • Dichiarare di non ricordare chi guidava: di regola non basta a evitare la sanzione per omessa comunicazione.
  • Indicare come conducente una persona che non guidava per salvare i punti: è una dichiarazione falsa con conseguenze penali.
  • Dimenticare la firma del conducente o la copia della patente.

Per completare il documento

Domande frequenti

Cosa succede se non comunico i dati del conducente?

Se non li comunichi entro 60 giorni dalla notifica senza un giustificato motivo, ricevi un’ulteriore sanzione amministrativa pecuniaria, che si aggiunge alla multa originaria. In quel caso i punti non vengono decurtati a nessuno.

Anche le società devono comunicare il conducente?

Sì. Per i veicoli intestati a società o enti la comunicazione la fa il legale rappresentante, indicando la persona che guidava; conviene tenere un registro delle assegnazioni dei veicoli aziendali per rispondere nei termini.

Se faccio ricorso devo comunicare lo stesso i dati del conducente?

Conviene farlo comunque entro i 60 giorni, precisando che la comunicazione non vale come accettazione del verbale. Il ricorso al Prefetto o al Giudice di pace segue regole e termini propri.

Posso inviare la comunicazione via PEC?

Sì, se il verbale indica un indirizzo PEC: firma il modulo, scansionalo insieme alla copia della patente e invialo dalla tua PEC. Alcuni comandi offrono anche un servizio online dedicato.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.