Fac simile rinuncia al compenso dell’amministratore di SRL

L’amministratore di una SRL può rinunciare al compenso deliberato dall’assemblea, in tutto o in parte, con una dichiarazione scritta di cui i soci prendono atto. Conviene farlo prima che il compenso sia maturato: secondo l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate, la rinuncia a un compenso già maturato può essere considerata un incasso giuridico, con conseguenze fiscali per l’amministratore.

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Nelle piccole società capita spesso che l’amministratore socio non voglia pesare sui conti in un anno difficile. La rinuncia scritta, con la presa d’atto dell’assemblea, evita contestazioni e chiarisce il trattamento contabile.

Se il compenso non era mai stato deliberato, non serve rinunciare: basta che l’assemblea non lo deliberi o deliberi un’attività gratuita.

Quando serve questo documento

  • Anno di crisi in cui la società non può sostenere il compenso.
  • Amministratore socio che preferisce ricevere utili anziché compenso.
  • Riduzione del compenso per un periodo determinato.
  • Società appena costituita senza liquidità.

Cosa deve contenere

  • Dati dell’amministratore e della società.
  • Riferimento alla delibera che ha fissato il compenso.
  • Periodo e importo oggetto di rinuncia.
  • Dichiarazione che il compenso non è ancora maturato.
  • Presa d’atto dell’assemblea.
  • Firma e data certa.

Fac simile pronto da copiare

RINUNCIA AL COMPENSO DI AMMINISTRATORE

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], codice fiscale [CODICE FISCALE], [amministratore unico / consigliere] di [RAGIONE SOCIALE] S.r.l., con sede in [INDIRIZZO],

premesso che con delibera del [DATA] l’assemblea dei soci gli/le ha attribuito un compenso annuo di euro [IMPORTO] lordi per la carica,

DICHIARA

di rinunciare [integralmente / nella misura di euro IMPORTO] al compenso spettante per la carica di amministratore per il periodo dal [DATA] al [DATA].

Dichiara che la presente rinuncia interviene prima della maturazione del compenso relativo al periodo indicato, che non gli/le è stato corrisposto né è stato liquidato.

Resta fermo il diritto al rimborso delle spese sostenute per l’incarico e documentate.

Presa d’atto

L’assemblea dei soci del [DATA] prende atto della rinuncia e dà mandato all’organo amministrativo di adeguare le scritture contabili.

[LUOGO], [DATA]

L’amministratore ______________________________
Il presidente dell’assemblea ______________________________

Riferimento normativo: Artt. 2389 e 2475 del Codice civile; prassi dell’Agenzia delle Entrate sulla rinuncia ai compensi degli amministratori.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Verifica la delibera che ha fissato il compenso e il periodo di maturazione.
  2. Firma la rinuncia prima dell’inizio del periodo o comunque prima che il compenso maturi.
  3. Fai prendere atto della rinuncia dall’assemblea e trascrivi il verbale.
  4. Dai data certa al documento (PEC o conservazione con il verbale).
  5. Chiedi al commercialista come riflettere la rinuncia in contabilità.

Errori che creano problemi dopo

  • Rinunciare a compensi già maturati e contabilizzati, con il rischio che l’Agenzia li consideri incassati.
  • Non avere data certa della rinuncia.
  • Rinunciare anche al rimborso delle spese senza volerlo.

Per completare il documento

Domande frequenti

L’amministratore di SRL deve essere pagato?

Non necessariamente: il compenso spetta se previsto dallo statuto o deliberato dall’assemblea. L’incarico può anche essere gratuito.

Rinunciare al compenso ha effetti fiscali?

Se la rinuncia avviene prima della maturazione, in genere no. Se riguarda compensi già maturati, l’Agenzia delle Entrate tende a considerarli incassati dall’amministratore, con tassazione a suo carico.

La rinuncia vale per sempre?

Vale per il periodo indicato. Per gli anni successivi l’assemblea può deliberare un nuovo compenso o confermare la gratuità dell’incarico.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.