Fac simile esposto per rumori molesti (vicini, locali, attività)

L’esposto per rumori molesti è la segnalazione scritta con cui chiedi alla Polizia locale, ai Carabinieri o al Comune di accertare rumori che disturbano il riposo o le occupazioni delle persone, descrivendo fatti, date e orari, testimoni, registrazioni e tentativi già fatti. Il disturbo può integrare il reato dell’art. 659 del Codice penale, che secondo la giurisprudenza richiede rumori idonei a disturbare un numero indeterminato di persone; se il fastidio riguarda solo la tua abitazione resta la via civile dell’art. 844 c.c. contro le immissioni che superano la normale tollerabilità.

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Serve per i rumori ripetuti che un messaggio o una diffida non hanno fermato: feste notturne, musica ad alto volume, cani che abbaiano per ore, un locale o un impianto rumoroso. Per le attività commerciali e gli impianti il Comune può chiedere misurazioni all’ARPA, che verifica il rispetto dei limiti acustici.

È diverso dalla diffida al vicino, che è una lettera civile per chiedere di cessare il comportamento: l’esposto va alle autorità e chiede un accertamento. Firmalo e descrivi solo fatti che puoi provare.

Quando serve questo documento

  • Feste, musica o schiamazzi notturni ripetuti in un appartamento vicino.
  • Locale, bar o discoteca con musica e clienti rumorosi fino a tarda notte.
  • Impianti di condizionamento, compressori o macchinari di un’attività.
  • Cani lasciati abbaiare per ore senza intervento del proprietario.
  • Lavori rumorosi fuori dagli orari previsti dal regolamento comunale.

Cosa deve contenere

  • Dati e recapiti di chi presenta l’esposto.
  • Autorità destinataria.
  • Fonte del rumore: persona, locale o impianto, con indirizzo.
  • Descrizione dei rumori con date, orari e durata.
  • Persone disturbate e testimoni.
  • Prove: registrazioni, video, diario dei rumori, certificati medici.
  • Tentativi già fatti (richieste al vicino, all’amministratore, diffida).
  • Richiesta di controlli e di essere informati.

Fac simile pronto da copiare

ESPOSTO PER RUMORI MOLESTI

Al Comando di [Polizia Locale di COMUNE / Stazione Carabinieri di COMUNE], [INDIRIZZO / PEC]

[e p.c. al Sindaco del Comune di COMUNE – Ufficio Ambiente, per le verifiche anche tramite ARPA]

Oggetto: esposto per rumori molesti provenienti da [INDIRIZZO].

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], piano [PIANO], telefono [NUMERO], e-mail [INDIRIZZO E-MAIL], [anche per conto dei vicini che firmano in calce],

ESPONE

che da [DATA / NUMERO settimane] [dall’appartamento al piano PIANO di INDIRIZZO, occupato da NOME, SE NOTO / dal locale denominato NOME, con sede in INDIRIZZO / dall’impianto DESCRIZIONE installato in INDIRIZZO] provengono rumori molesti consistenti in [musica ad alto volume, urla e schiamazzi / abbaiare continuo di cani / rumore costante di compressori o impianti / ALTRO].

I rumori si verificano in particolare nei seguenti giorni e orari: [DATA dalle ore ORA alle ore ORA; DATA dalle ore ORA alle ore ORA; DATA dalle ore ORA alle ore ORA], come annotato nel diario allegato. Sono udibili [nelle camere da letto, anche a finestre chiuse / in tutto lo stabile / dalla strada].

Il disturbo non riguarda solo il sottoscritto ma anche [altri condomini / residenti della via / NUMERO famiglie], tra cui [NOME E COGNOME, INDIRIZZO, per ciascun testimone], disponibili a essere sentiti. [Il sottoscritto si è rivolto al medico il DATA per disturbi del sonno, come da certificato allegato.]

Il sottoscritto ha già tentato di risolvere la situazione [parlando con il responsabile il DATA / con messaggio del DATA / segnalandola all’amministratore di condominio il DATA / con diffida inviata il DATA], senza risultato. [Il DATA sono intervenuti gli agenti di NOME DEL COMANDO a seguito di chiamata.]

Si ritiene che i fatti possano integrare il reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone previsto dall’art. 659 del Codice penale, oltre a costituire immissioni che superano la normale tollerabilità ai sensi dell’art. 844 del Codice civile.

CHIEDE

che siano effettuati controlli e accertamenti, anche nelle ore notturne indicate, [che il Comune disponga una verifica dei livelli di rumore tramite ARPA,] e che siano adottati i provvedimenti di competenza; chiede che, qualora emergano ipotesi di reato, il presente esposto sia trasmesso all’autorità giudiziaria e, ai sensi dell’art. 408 del Codice di procedura penale, di essere avvisato/a in caso di richiesta di archiviazione.

Allega [diario dei rumori; registrazioni audio e video su supporto; fotografie; copia della diffida; certificato medico] e si dichiara disponibile a fornire ogni ulteriore chiarimento.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Altri firmatari: [NOME E COGNOME, INDIRIZZO] ______________________________
Allegati: copia del documento d’identità; [ELENCO DEGLI ALLEGATI].

Riferimento normativo: Art. 659 del Codice penale; art. 844 del Codice civile; Legge 26 ottobre 1995, n. 447 (legge quadro sull’inquinamento acustico); regolamento comunale.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Tieni per alcune settimane un diario dei rumori: giorno, ora di inizio e di fine, tipo di rumore.
  2. Registra audio o video dalla tua abitazione, senza entrare in casa d’altri.
  3. Coinvolgi gli altri vicini disturbati: un esposto firmato da più persone pesa di più.
  4. Tenta prima un contatto diretto, l’amministratore o una diffida, e annota le risposte.
  5. Presenta l’esposto al comando della Polizia locale o dei Carabinieri, di persona o via PEC, e conserva la ricevuta.
  6. Mentre il disturbo è in corso chiama le forze dell’ordine: un accertamento sul posto vale più di molte registrazioni.

Errori che creano problemi dopo

  • Presentare un esposto anonimo o generico, senza date né orari.
  • Esagerare o inventare fatti: accusare falsamente qualcuno di un reato espone a responsabilità penali.
  • Reagire con ritorsioni o dispetti rumorosi.
  • Aspettarsi dall’esposto un risarcimento: per quello serve un’azione civile.
  • Trascurare il regolamento di condominio, che spesso fissa orari di silenzio utili a sostenere la segnalazione.

Per completare il documento

Domande frequenti

Che differenza c’è tra esposto e querela per rumori molesti?

Il disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659 c.p.) è un reato procedibile d’ufficio: basta un esposto che segnali i fatti, non serve la querela. Chi presenta l’esposto può chiedere di essere avvisato se il pubblico ministero chiede l’archiviazione.

Il rumore che disturba solo me è reato?

Secondo la giurisprudenza, per il reato serve che il rumore sia idoneo a disturbare un numero indeterminato di persone, ad esempio più famiglie di un condominio. Se il disturbo riguarda solo te, la tutela è soprattutto civile: diffida e poi azione contro le immissioni intollerabili, con l’eventuale risarcimento.

Chi misura il rumore di un locale o di un impianto?

Di solito il Comune, tramite l’ARPA della regione, che verifica il rispetto dei limiti acustici. In una causa civile il giudice può nominare un consulente tecnico; anche una perizia fonometrica di parte può essere utile.

Posso registrare i rumori del vicino?

Sì, puoi registrare dalla tua abitazione i rumori che vi arrivano: le registrazioni sono utili come elemento di prova, soprattutto se accompagnate da date, orari e testimoni.

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