Fac simile preavviso al Questore per una manifestazione o un corteo

Chi promuove una riunione in luogo pubblico, come un presidio, un sit-in o un corteo, deve darne avviso al Questore almeno tre giorni prima (art. 18 TULPS). Non è una richiesta di autorizzazione: la Costituzione garantisce il diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi e consente all’autorità di vietare le riunioni in luogo pubblico solo per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica (art. 17 Cost.). Il preavviso indica promotori, data e orari, luogo o percorso, finalità, partecipanti previsti e servizio d’ordine; per occupare suolo pubblico o usare impianti di amplificazione possono servire permessi separati.

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Il preavviso permette alla Questura di organizzare viabilità e sicurezza e, se necessario, di prescrivere modalità di tempo e di luogo, ad esempio un percorso diverso. Per le riunioni in luoghi privati o aperti al pubblico, come una sala o un teatro, la Costituzione esclude l’obbligo di preavviso.

Il preavviso non sostituisce gli altri permessi: per gazebo, palco o banchetti serve la concessione di suolo pubblico del Comune, e per l’amplificazione sonora possono servire autorizzazioni comunali.

Quando serve questo documento

  • Presidio o sit-in davanti a un ente, un’azienda o una scuola.
  • Corteo o fiaccolata lungo le vie cittadine.
  • Assemblea pubblica all’aperto in una piazza.
  • Manifestazione di un comitato di cittadini, di un sindacato o di un’associazione.

Cosa deve contenere

  • Dati dei promotori e di un referente sempre reperibile.
  • Tipo di iniziativa: presidio statico o corteo.
  • Data, ora di inizio e di fine.
  • Luogo, oppure percorso con punto di concentramento e di scioglimento.
  • Finalità della manifestazione.
  • Numero previsto di partecipanti e mezzi (veicoli, striscioni, amplificazione).
  • Servizio d’ordine interno e suo responsabile.

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PREAVVISO DI RIUNIONE IN LUOGO PUBBLICO (art. 18 R.D. 18 giugno 1931, n. 773)

Al Signor Questore di [PROVINCIA], Questura di [CITTÀ], [INDIRIZZO / PEC]

[e p.c. al Comando di Polizia Locale di COMUNE]

Oggetto: preavviso di [presidio / sit-in / corteo / assemblea pubblica] del [DATA] in [COMUNE].

I sottoscritti [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], telefono [NUMERO], e [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], telefono [NUMERO], [in proprio / per conto di ASSOCIAZIONE, COMITATO O SINDACATO, con sede in INDIRIZZO], in qualità di promotori,

DANNO PREAVVISO

ai sensi dell’art. 17 della Costituzione e dell’art. 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che il giorno [DATA], dalle ore [ORA] alle ore [ORA], si terrà [un presidio statico / un sit-in / un corteo / un’assemblea pubblica] in [COMUNE].

Luogo e percorso

[Per un presidio:] in [PIAZZA / VIA], [nell’area antistante DESCRIZIONE], occupando [parte del marciapiede / la piazza] senza interessare la carreggiata. [Per un corteo:] concentramento alle ore [ORA] in [LUOGO DI PARTENZA]; percorso: [VIA, VIA, VIA]; arrivo e scioglimento in [LUOGO DI ARRIVO] entro le ore [ORA].

Finalità

La manifestazione ha lo scopo di [FINALITÀ, ad esempio: chiedere la riapertura del presidio sanitario di COMUNE / esprimere solidarietà a NOME / sensibilizzare la cittadinanza sul tema TEMA].

Partecipanti e mezzi

Si prevede la partecipazione di circa [NUMERO] persone. Saranno utilizzati [striscioni, bandiere e cartelli / un impianto di amplificazione di piccola potenza / un gazebo / NUMERO veicoli al seguito del corteo, targati TARGA] [oppure: non saranno utilizzati impianti di amplificazione].

Servizio d’ordine

I promotori organizzano un servizio d’ordine di circa [NUMERO] persone, riconoscibili da [pettorine / bracciali], coordinato da [NOME E COGNOME], telefono [NUMERO], reperibile per tutta la durata dell’iniziativa e disponibile a concordare con la Questura ogni modalità utile al suo svolgimento pacifico.

I promotori comunicano che per [l’occupazione di suolo pubblico / l’uso dell’amplificazione] hanno presentato [o presenteranno] domanda al Comune di [COMUNE] il [DATA], e chiedono che ogni comunicazione sia inviata a [INDIRIZZO PEC O E-MAIL].

[LUOGO], [DATA]

I promotori:
[NOME E COGNOME] ______________________________
[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: copia dei documenti d’identità dei promotori; [mappa del percorso].

Riferimento normativo: Art. 17 della Costituzione; art. 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. 18 giugno 1931, n. 773).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Decidete chi sono i promotori: sono loro che firmano e rispondono del preavviso.
  2. Definite con precisione luogo o percorso, orari e mezzi, e preparate una mappa se è un corteo.
  3. Inviate il preavviso alla Questura almeno tre giorni prima, via PEC o con consegna a mano, e conservate la ricevuta; potendo, anticipate di più.
  4. Chiedete separatamente al Comune i permessi per suolo pubblico, gazebo, palco o amplificazione.
  5. Restate reperibili: la Questura può convocarvi o prescrivere modifiche di orario o di percorso.
  6. Il giorno della manifestazione rispettate le prescrizioni ricevute e tenete attivo il servizio d’ordine.

Errori che creano problemi dopo

  • Inviare il preavviso il giorno prima o la mattina stessa.
  • Scambiarlo per una domanda di permesso e aspettare un’autorizzazione che non arriverà.
  • Cambiare percorso o orari senza comunicarlo.
  • Dimenticare i permessi del Comune per gazebo, palco o amplificazione.
  • Non indicare un referente reperibile per tutta la durata.

Per completare il documento

Domande frequenti

Serve l’autorizzazione per fare una manifestazione?

No, per le riunioni in luogo pubblico serve un preavviso, non un’autorizzazione. L’autorità può vietarle solo per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica e può prescrivere modalità di tempo e di luogo.

Con quanto anticipo va dato il preavviso?

Almeno tre giorni prima della manifestazione. Conviene presentarlo prima, soprattutto per i cortei, per lasciare il tempo di concordare percorso e viabilità.

Cosa rischia chi non dà il preavviso?

Il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza prevede sanzioni penali per i promotori e per chi prende la parola in una riunione non preavvisata, e la riunione può essere impedita. Per questo è importante conservare la prova dell’invio.

Dove si presenta il preavviso?

Alla Questura della provincia in cui si svolge la manifestazione, di persona, via PEC o con raccomandata, secondo le indicazioni pubblicate dalla Questura. Se la Questura ha un modulo proprio, usa quello.

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