Fac simile liberatoria per attività sportiva (adulti e minorenni)

La liberatoria per attività sportiva è la dichiarazione con cui chi partecipa a un corso, a una gara o a un’attività organizzata, o i genitori per un minorenne, dichiara di conoscere i rischi propri della disciplina, di avere l’idoneità medica richiesta, di rispettare regole e istruzioni e di esonerare l’organizzatore dai danni che derivano dai rischi normali dell’attività. Non può escludere la responsabilità per dolo o colpa grave né per la violazione delle norme di sicurezza: per l’articolo 1229 del Codice civile una clausola del genere è nulla. Il certificato medico dipende dall’attività: non agonistica, agonistica o nessuno per l’attività ludico-motoria.

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Palestre, ASD e SSD, scuole di arrampicata, maneggi, guide di trekking e organizzatori di gare amatoriali la fanno firmare a ogni iscritto: serve a informare in modo documentato sui rischi, a raccogliere le dichiarazioni sanitarie e a provare che il partecipante ha accettato le regole. È utile se descrive i rischi di quella disciplina e i limiti reali dell’esonero; è inutile, e fuorviante per entrambi, se pretende che l’organizzatore «non risponda di nulla».

Per i minorenni firmano entrambi i genitori, perché il consenso a un’attività con rischi è una decisione di responsabilità genitoriale. Il certificato è obbligatorio per l’attività non agonistica dei tesserati di federazioni ed enti di promozione e degli alunni che fanno sport parascolastico, secondo il decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 e le linee guida dell’8 agosto 2014; l’attività ludico-motoria non tesserata non lo richiede. L’organizzatore conserva la liberatoria con il certificato e l’informativa privacy, perché raccoglie dati sulla salute.

Quando serve questo documento

  • Iscrizione a un corso sportivo, a una palestra o a una scuola di una disciplina con rischi specifici.
  • Partecipazione a una gara amatoriale, a un’escursione guidata o a un evento sportivo aperto al pubblico.
  • Attività sportive per minorenni in associazioni, campi estivi e centri estivi.
  • Prova gratuita o lezione singola di arrampicata, equitazione, sport acquatici o da combattimento.

Cosa deve contenere

  • Dati del partecipante e, per i minorenni, di entrambi i genitori.
  • Attività, disciplina, luogo e periodo o data dell’evento.
  • Descrizione dei rischi specifici della disciplina, non formule generiche.
  • Dichiarazione sull’idoneità medica: tipo di certificato, data e scadenza, oppure assenza di controindicazioni per l’attività ludico-motoria.
  • Segnalazione di allergie, patologie e farmaci utili a chi segue l’attività.
  • Impegno a rispettare istruttori, regolamento, norme di sicurezza e protezioni.
  • Esonero limitato ai rischi normali, con l’espressa esclusione di dolo, colpa grave e violazione delle norme di sicurezza.
  • Copertura assicurativa e informativa privacy.

Fac simile pronto da copiare

LIBERATORIA PER ATTIVITÀ SPORTIVA

All’associazione / società [DENOMINAZIONE], [INDIRIZZO]

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], [IN PROPRIO / GENITORE DEL MINORE NOME E COGNOME, NATO/A IL DATA, CON L’ALTRO GENITORE NOME E COGNOME],

Attività

chiede di partecipare [O CHE IL/LA MINORE PARTECIPI] all’attività di [DISCIPLINA O CORSO] presso [LUOGO] [IL DATA / DAL DATA AL DATA].

Rischi e idoneità

Dichiara di conoscere i rischi della disciplina, quali [CADUTE, CONTUSIONI, DISTORSIONI], e di accettarli; di avere il certificato medico per attività [NON AGONISTICA / AGONISTICA] valido fino al [DATA] [OPPURE: ATTIVITÀ LUDICO-MOTORIA SENZA CERTIFICATO]; segnala: [ALLERGIE, PATOLOGIE, FARMACI O NESSUNA].

Regole

Rispetterà istruttori, regolamento, norme di sicurezza e protezioni previste e comunicherà subito ogni malessere.

Esonero

Esonera l’organizzatore dai danni derivanti dai rischi normali dell’attività e da comportamenti propri contrari alle istruzioni; l’esonero non opera per dolo o colpa grave né per violazione delle norme di sicurezza.

Assicurazione e privacy

Prende atto della copertura [TESSERAMENTO ENTE / POLIZZA N. NUMERO] nei limiti e dichiara di aver ricevuto l’informativa privacy, anche per i dati sulla salute (Regolamento UE 2016/679).

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]

Firma del partecipante (o primo genitore): ____________
Firma del secondo genitore (minorenni): ____________
Allegati: certificato medico; documenti d’identità dei firmatari.

Riferimento normativo: Art. 1229 del Codice civile (nullità dell’esonero per dolo o colpa grave); D.M. Salute 24 aprile 2013 e linee guida 8 agosto 2014 (certificato per l’attività non agonistica); Regolamento (UE) 2016/679.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Descrivi i rischi specifici della disciplina con esempi concreti: cadute dall’alto, disarcionamento, ipotermia.
  2. Verifica il certificato che serve: non agonistico per i tesserati di federazioni ed enti di promozione, agonistico per chi gareggia, nessuno per l’attività ludico-motoria non tesserata.
  3. Controlla la scadenza del certificato, di norma annuale, e conservane una copia con la liberatoria.
  4. Chiedi solo le informazioni sanitarie che servono a chi segue l’attività e trattale come dati riservati, con l’informativa privacy.
  5. Indica la polizza che copre il partecipante e i suoi massimali; non promettere coperture che la polizza non ha.
  6. Per i minorenni fai firmare entrambi i genitori e conserva la liberatoria per tutta la stagione e per i termini di prescrizione.

Errori che creano problemi dopo

  • Scrivere che l’organizzatore «non risponde di nulla» o che il partecipante «rinuncia a ogni azione»: la clausola è nulla.
  • Far iniziare l’attività senza certificato medico valido quando è richiesto: in caso di infortunio l’assicurazione può rifiutare l’indennizzo.
  • Raccogliere allergie e farmaci e poi non informare gli istruttori che seguono il gruppo.
  • Far firmare un solo genitore per un minorenne in attività con rischi o trasferte.

Per completare il documento

Domande frequenti

La liberatoria sportiva esonera l’organizzatore da ogni responsabilità?

No. Vale per i rischi normali e prevedibili della disciplina e per i danni che il partecipante si procura disobbedendo alle istruzioni; non copre il dolo, la colpa grave e la violazione delle norme di sicurezza, come attrezzature difettose o istruttori non qualificati. Su questi punti l’articolo 1229 del Codice civile dichiara nulla ogni clausola di esonero.

Serve il certificato medico per un corso in palestra?

Se la palestra è un’ASD o SSD affiliata e il cliente è tesserato sì: serve il certificato per l’attività non agonistica, di norma valido un anno. Se l’attività è ludico-motoria, senza tesseramento, il certificato non è obbligatorio, ma il gestore può chiederlo come condizione del contratto.

Per un minorenne basta la firma di un genitore?

Meglio di no: il consenso a un’attività con rischi è una decisione che l’articolo 316 del Codice civile affida a entrambi i genitori, e il genitore che non ha firmato potrebbe contestarla. Se uno dei due non può firmare, fai dichiarare all’altro che agisce con il suo consenso.

La liberatoria sostituisce l’assicurazione?

No, sono strumenti diversi: la liberatoria documenta l’informazione sui rischi e l’accettazione delle regole, l’assicurazione paga i danni. Un’ASD affiliata ha la copertura infortuni del tesseramento; per attività rischiose conviene una polizza integrativa, da indicare nel modulo.

Quanto va conservata la liberatoria?

Per tutta la durata dell’attività e almeno per il tempo in cui il partecipante può chiedere il risarcimento di un infortunio, che per la responsabilità contrattuale è di dieci anni. Archiviala con il certificato medico e la scheda di iscrizione.

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