Fac simile diffida per il mancato pagamento del mantenimento dei figli

Quando l’altro genitore non paga l’assegno di mantenimento stabilito dal giudice, gli si può inviare una diffida che indica il provvedimento, le mensilità e le spese straordinarie non versate, il totale dovuto e un termine per pagare. Il provvedimento del giudice è già un titolo esecutivo: in caso di inadempimento si può procedere al pignoramento o chiedere che il datore di lavoro dell’obbligato versi direttamente le somme, e il mancato versamento può avere anche rilevanza penale.

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La diffida non è obbligatoria, ma serve a mettere nero su bianco il debito e spesso porta a un pagamento senza ulteriori costi. Il modello separa assegno ordinario, rivalutazione e spese straordinarie documentate.

Per le azioni successive (pignoramento, ordine al datore di lavoro, denuncia) è consigliabile rivolgersi a un avvocato.

Quando serve questo documento

  • Assegno mensile non versato per uno o più mesi.
  • Pagamenti parziali o in ritardo ricorrenti.
  • Spese straordinarie (mediche, scolastiche) non rimborsate pro quota.
  • Mancato adeguamento ISTAT dell’assegno previsto dal provvedimento.

Cosa deve contenere

  • Estremi del provvedimento del giudice.
  • Importo dell’assegno e modalità previste.
  • Mensilità non pagate e importi.
  • Spese straordinarie con documenti e quota dovuta.
  • Termine per pagare e coordinate.
  • Avviso delle azioni esecutive.

Fac simile pronto da copiare

DIFFIDA AL PAGAMENTO DEL MANTENIMENTO DEI FIGLI

[NOME E COGNOME DEL GENITORE CREDITORE], [INDIRIZZO]

Gent.mo/a [NOME E COGNOME DEL GENITORE OBBLIGATO], [INDIRIZZO]

Raccomandata A/R / PEC

Oggetto: mancato pagamento dell’assegno di mantenimento per [NOMI DEI FIGLI].

Con [sentenza / decreto / ordinanza] del Tribunale di [CITTÀ] n. [NUMERO] del [DATA], Lei è stato/a obbligato/a a versare per il mantenimento dei figli [NOMI] un assegno mensile di euro [IMPORTO], da corrispondere entro il giorno [GIORNO] di ogni mese e da rivalutare annualmente secondo gli indici ISTAT, oltre al [NUMERO]% delle spese straordinarie.

Risultano non pagati: l’assegno dei mesi di [MESI], per complessivi euro [IMPORTO]; la quota delle spese straordinarie di [DESCRIZIONE], documentate e a Lei comunicate il [DATA], per euro [IMPORTO]; per un totale di euro [IMPORTO].

La invito e diffido a versare l’intera somma entro [QUINDICI] giorni dal ricevimento, mediante bonifico sul conto IBAN [IBAN], e a riprendere il regolare pagamento dell’assegno.

In mancanza, procederò senza ulteriore avviso con le azioni previste dalla legge per il recupero delle somme, compresi il pignoramento e la richiesta di pagamento diretto da parte del Suo datore di lavoro, riservando ogni altra iniziativa a tutela dei figli.

Distinti saluti.

[LUOGO], [DATA]

[NOME E COGNOME] ______________________________
Allegati: copia del provvedimento; documenti delle spese straordinarie.

Riferimento normativo: Artt. 316-bis e 337-ter del Codice civile (mantenimento dei figli); provvedimento del giudice come titolo esecutivo.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Recupera il provvedimento del giudice e verifica importo, scadenze e rivalutazione.
  2. Prepara un prospetto dei mesi non pagati e delle spese straordinarie con ricevute.
  3. Invia la diffida con raccomandata o PEC.
  4. Conserva la prova di ogni pagamento ricevuto e di ogni comunicazione.
  5. Se non paga, rivolgiti a un avvocato per l’esecuzione o l’ordine al datore di lavoro.

Errori che creano problemi dopo

  • Impedire la frequentazione con i figli perché l’assegno non viene pagato: sono due obblighi separati.
  • Chiedere spese straordinarie non concordate e non documentate.
  • Accettare pagamenti in contanti senza ricevuta.
  • Aspettare anni: i crediti si accumulano e il recupero diventa più difficile.

Per completare il documento

Domande frequenti

Serve una causa per recuperare il mantenimento non pagato?

No, il provvedimento che fissa l’assegno è già un titolo esecutivo: con l’atto di precetto si può procedere al pignoramento dei beni o dello stipendio dell’obbligato.

Il giudice può ordinare al datore di lavoro di pagare direttamente?

Sì, in caso di inadempimento il genitore creditore può chiedere che una parte delle somme dovute all’obbligato dal datore di lavoro o da altri terzi venga versata direttamente a lui.

Non pagare il mantenimento è reato?

Il mancato versamento dell’assegno stabilito in sede di separazione o divorzio può integrare un reato contro gli obblighi di assistenza familiare. Valuta con un avvocato se presentare denuncia.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.