Fac simile dichiarazione sostitutiva di atto notorio per eredi

La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per eredi attesta chi è morto, quando e dove, se ha lasciato testamento e chi sono i suoi eredi con il grado di parentela, escludendo che ve ne siano altri. Molti enti la accettano per chiudere conti e riscuotere somme del defunto; banche e assicurazioni, sopra certi importi, chiedono spesso la firma autenticata o l’atto notorio fatto davanti al notaio o in tribunale.

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Dopo un decesso, banche, Poste, INPS e assicurazioni vogliono sapere con certezza chi ha diritto ai soldi del defunto. Questa dichiarazione, firmata da uno degli eredi, risponde in un solo documento; spesso va accompagnata dal certificato di morte e dalla dichiarazione di successione.

Scrivi con attenzione l’elenco degli eredi: dimenticarne uno, anche un figlio nato da un’altra relazione, rende la dichiarazione falsa.

Quando serve questo documento

  • Chiusura o svincolo di conti correnti, libretti e buoni postali del defunto.
  • Riscossione dei ratei di pensione maturati e non riscossi presso l’INPS.
  • Pratiche assicurative e rimborsi fiscali intestati al defunto.
  • Voltura di utenze e pratiche per la dichiarazione di successione.

Cosa deve contenere

  • Dati del dichiarante e del defunto.
  • Data e luogo del decesso.
  • Presenza o assenza di testamento e, se c’è, estremi della pubblicazione.
  • Elenco completo degli eredi con parentela, dati e capacità di agire.
  • Dichiarazione che non esistono altri eredi.
  • Firma, autenticata se richiesta dall’ente.

Fac simile pronto da copiare

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ – EREDI (art. 47 D.P.R. 445/2000)

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente a [COMUNE] in [INDIRIZZO], in qualità di [figlio/a / coniuge / ALTRO] del/della defunto/a,

consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci e della decadenza dai benefici prevista dall’art. 75,

DICHIARA

che [NOME E COGNOME DEL DEFUNTO], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in vita a [COMUNE], è deceduto/a a [LUOGO] il [DATA];

□ che il/la defunto/a non ha lasciato testamento e che gli eredi legittimi sono esclusivamente i seguenti: [NOME E COGNOME – LUOGO E DATA DI NASCITA – CODICE FISCALE – RAPPORTO DI PARENTELA, per ciascun erede];

□ che il/la defunto/a ha lasciato testamento [olografo / pubblico] in data [DATA], pubblicato dal notaio [NOME] di [CITTÀ] il [DATA], rep. n. [NUMERO], che è l’ultimo e non è stato impugnato, e che gli eredi testamentari sono: [ELENCO CON DATI E QUOTE];

che oltre alle persone indicate non esistono altri soggetti che possano vantare diritti sull’eredità a titolo di legittima o per altra causa;

che tutti gli eredi sono maggiorenni e con piena capacità di agire [oppure: che l’erede NOME è minorenne / sottoposto ad amministrazione di sostegno, rappresentato da NOME];

che [il coniuge superstite non è legalmente separato con addebito / non vi è coniuge superstite] e che nessuno degli eredi ha rinunciato all’eredità alla data odierna.

Dichiara di essere informato/a, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, che i dati raccolti saranno trattati esclusivamente per la pratica successoria presso [ENTE].

[LUOGO], [DATA]

[Spazio per l’autentica della firma, se richiesta dall’ente.]

Il/La dichiarante ______________________________
Allegati: copia del documento d’identità; certificato di morte o relativa autocertificazione; [copia del verbale di pubblicazione del testamento].

Riferimento normativo: D.P.R. 445/2000, artt. 21 e 47; artt. 565 e seguenti c.c. (successione legittima); D.Lgs. 346/1990 (dichiarazione di successione).

Come compilarlo, passo per passo

  1. Ricostruisci con precisione chi sono gli eredi: coniuge, figli (anche nati fuori dal matrimonio), e in loro assenza genitori, fratelli e altri parenti.
  2. Verifica se esiste un testamento e se è stato pubblicato da un notaio.
  3. Compila l’elenco con dati anagrafici e codici fiscali di tutti gli eredi.
  4. Chiedi all’ente se basta la firma con documento o se serve l’autentica.
  5. Ricorda che la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate va presentata, quando dovuta, entro dodici mesi dal decesso.

Errori che creano problemi dopo

  • Dimenticare un erede, ad esempio un figlio di una precedente relazione: la dichiarazione è falsa e può essere contestata.
  • Confondere eredi e legatari, o indicare quote diverse da quelle di legge o del testamento.
  • Pensare che la dichiarazione sostitutiva sostituisca la dichiarazione di successione fiscale.
  • Non indicare eredi minorenni o incapaci e chi li rappresenta.

Per completare il documento

Domande frequenti

La banca accetta la dichiarazione sostitutiva per sbloccare il conto?

Molte banche la accettano per importi contenuti; per somme più alte chiedono la firma autenticata o l’atto notorio redatto da un notaio o in tribunale, oltre alla dichiarazione di successione o alla sua esenzione.

Chi può firmare la dichiarazione per gli eredi?

Qualsiasi persona che conosca direttamente i fatti, di solito uno degli eredi. Non è necessario che firmino tutti.

Serve la dichiarazione di successione?

Va presentata entro dodici mesi dal decesso, salvo i casi di esonero previsti dalla legge (eredità modesta, senza immobili, devoluta a coniuge e parenti in linea retta). La dichiarazione sostitutiva degli eredi non la sostituisce.

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