Fac simile dichiarazione sostitutiva di assolvimento della marca da bollo

Quando una domanda soggetta a bollo si presenta online o via PEC, non potendo incollare la marca sul foglio, si dichiara di averla acquistata indicandone il numero identificativo di 14 cifre e la data di emissione, impegnandosi a usarla solo per quella pratica e a conservarne l’originale per eventuali controlli. In alcuni casi l’ente permette invece di pagare il bollo con pagoPA: in quel caso questa dichiarazione non serve.

Aggiornato il:

Istanze a comuni e ministeri, domande di autorizzazione, richieste di certificati ad uso bollo: il bollo ordinario sulle istanze è dovuto in molti procedimenti. Il modello si allega alla domanda, con la marca incollata e annullata sulla dichiarazione stessa.

Annullare la marca significa segnarla con una firma o una data che la attraversa, così non può essere riutilizzata.

Quando serve questo documento

  • Domande inviate via PEC o portale a enti pubblici soggette a imposta di bollo.
  • Partecipazione a gare o bandi che richiedono il bollo sull’offerta o sulla domanda.
  • Richieste di autorizzazioni, licenze o concessioni online.
  • Istanze al Tribunale o ad altri uffici che lo richiedono.

Cosa deve contenere

  • Dati del dichiarante e dell’eventuale società rappresentata.
  • Procedimento o domanda a cui si riferisce il bollo.
  • Numero identificativo della marca (14 cifre) e data e ora di emissione.
  • Impegno a non utilizzarla per altri adempimenti.
  • Impegno a conservare l’originale.
  • Spazio per incollare e annullare la marca.

Fac simile pronto da copiare

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ – ASSOLVIMENTO DELL’IMPOSTA DI BOLLO (art. 47 D.P.R. 445/2000)

Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], [in proprio / in qualità di legale rappresentante di RAGIONE SOCIALE, codice fiscale NUMERO],

consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci,

DICHIARA

di aver assolto l’imposta di bollo dovuta per [DESCRIZIONE DELLA DOMANDA, ad esempio: istanza di autorizzazione per OGGETTO presentata al Comune di COMUNE in data DATA] mediante contrassegno telematico (marca da bollo) da euro [IMPORTO]:

numero identificativo [14 CIFRE], data e ora di emissione [DATA E ORA];

che la marca da bollo è stata annullata e sarà utilizzata esclusivamente per la domanda sopra indicata;

di impegnarsi a conservare l’originale della presente dichiarazione con la marca annullata e a esibirlo su richiesta dell’amministrazione per i controlli.

Dichiara di essere informato/a, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, che i dati sono trattati esclusivamente per il procedimento indicato.

[LUOGO], [DATA]

Spazio per la marca da bollo da annullare: [INCOLLARE QUI LA MARCA]

Il/La dichiarante ______________________________
Allegato: copia di un documento d’identità in corso di validità.

Riferimento normativo: D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 (imposta di bollo); D.P.R. 445/2000, art. 47.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Acquista la marca dell’importo richiesto dall’ente (in tabaccheria o tramite i canali abilitati).
  2. Incolla la marca nello spazio indicato e annullala con firma o data.
  3. Copia sulla dichiarazione il numero identificativo di 14 cifre e la data e ora stampate sulla marca.
  4. Scansiona la dichiarazione e allegala alla domanda insieme al documento d’identità.
  5. Conserva l’originale cartaceo per eventuali controlli.

Errori che creano problemi dopo

  • Usare la stessa marca per più domande: è un’evasione dell’imposta di bollo.
  • Trascrivere male il numero identificativo, rendendo impossibile la verifica.
  • Buttare l’originale dopo l’invio della scansione.

Per completare il documento

Domande frequenti

Quanto costa la marca da bollo per un’istanza?

L’imposta di bollo ordinaria sulle istanze alla pubblica amministrazione è attualmente di 16 euro per ogni foglio o secondo quanto indicato dall’ente; alcuni atti sono esenti. Verifica sempre l’importo nel bando o sul sito dell’ente.

Si può pagare il bollo online?

Sempre più enti consentono di pagare il bollo digitale tramite pagoPA (@e.bollo) direttamente nel portale: in quel caso non serve la marca cartacea né questa dichiarazione.

Per quanto tempo devo conservare la marca?

Conservala almeno per il periodo indicato dall’ente o fino alla conclusione del procedimento e dei possibili controlli; molti bandi chiedono di conservarla per alcuni anni.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.