Fac simile contratto di affitto di una stanza (locazione parziale)

Affittare una sola camera è una locazione parziale ad uso abitativo: va usato uno dei contratti della Legge 431/1998 (4+4, 3+2, transitorio o per studenti), va descritto quali spazi sono in uso esclusivo e quali in comune e il contratto va registrato entro 30 giorni. Anche per la stanza il locatore può scegliere la cedolare secca.

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Chi affitta una stanza, magari nella casa dove abita, ha bisogno di regole più precise di un normale contratto: quali parti della casa si possono usare, come si dividono bollette e pulizie, chi può ricevere ospiti. Il modello le mette per iscritto accanto alle clausole obbligatorie.

Scegli la durata tra le forme ammesse dalla legge: 4+4 per un inquilino stabile, transitorio da 1 a 18 mesi per un’esigenza temporanea documentata, per studenti se il conduttore è un universitario fuori sede.

Quando serve questo documento

  • Proprietario che affitta una camera della casa in cui vive.
  • Appartamento con più stanze affittate a persone diverse con contratti separati.
  • Lavoratore fuori sede che cerca una stanza per un periodo lungo.
  • Studente che prende una singola camera in un appartamento condiviso.

Cosa deve contenere

  • Descrizione della camera in uso esclusivo, con superficie e arredi.
  • Elenco degli spazi comuni (cucina, bagno, soggiorno, lavanderia) e modalità d’uso.
  • Tipo di contratto e durata secondo la Legge 431/1998.
  • Canone e criterio di ripartizione delle utenze.
  • Regole di convivenza: ospiti, pulizie, silenzio, animali.
  • Deposito, APE e registrazione.

Fac simile pronto da copiare

CONTRATTO DI LOCAZIONE PARZIALE AD USO ABITATIVO (STANZA)

[NOME E COGNOME DEL LOCATORE], residente in [INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE], di seguito «locatore»,

e [NOME E COGNOME DEL CONDUTTORE], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], di seguito «conduttore»,

convengono quanto segue.

Art. 1 – Oggetto

Il locatore concede in locazione la camera di circa [SUPERFICIE] mq, arredata con [ELENCO ARREDI], facente parte dell’appartamento sito in [COMUNE], [INDIRIZZO], piano [PIANO], interno [INTERNO], censito al foglio [FOGLIO], particella [PARTICELLA], subalterno [SUBALTERNO], con diritto di uso in comune di cucina, bagno [e soggiorno / lavanderia / balcone].

Art. 2 – Tipo di contratto e durata

Il contratto è stipulato [ai sensi dell’art. 2, comma 1, Legge 431/1998, per quattro anni rinnovabili di altri quattro, dal DATA al DATA / ai sensi dell’art. 5, comma 1, per NUMERO mesi, per la seguente esigenza transitoria documentata: DESCRIZIONE / ai sensi dell’art. 5, comma 2, per studenti universitari, per NUMERO mesi].

Art. 3 – Canone

Il canone è di euro [IMPORTO] al mese, pagabile entro il giorno [GIORNO] con bonifico sul conto IBAN [IBAN].

Art. 4 – Utenze e spese

Il conduttore rimborsa [una quota fissa di euro IMPORTO al mese per luce, gas, acqua, internet e spese condominiali / la quota del NUMERO% delle bollette, su presentazione delle stesse ogni bimestre].

Art. 5 – Uso degli spazi comuni

Gli spazi comuni sono usati con il rispetto reciproco e mantenuti puliti secondo il turno concordato. Ciascun occupante dispone di [un ripiano del frigorifero / uno scaffale in cucina]. È vietato occupare stabilmente gli spazi comuni con oggetti personali.

Art. 6 – Ospiti e convivenza

Il conduttore può ricevere ospiti nelle ore diurne; il pernottamento di ospiti è ammesso [per non più di NUMERO notti al mese / previo accordo con il locatore]. Il silenzio va rispettato dalle [ORA] alle [ORA]. Non sono ammessi animali [salvo accordo scritto].

Art. 7 – Deposito

Il conduttore versa un deposito di euro [IMPORTO], non superiore a tre mensilità, produttivo di interessi legali, restituito al rilascio della camera previa verifica del suo stato e degli arredi.

Art. 8 – Recesso

Il conduttore può recedere [in qualsiasi momento / per gravi motivi] con preavviso di [NUMERO] mesi comunicato per iscritto.

Art. 9 – Divieti

Sono vietate la sublocazione della camera e la cessione del contratto. Il conduttore non può cambiare la serratura della camera senza consegnare copia della chiave al locatore.

Art. 10 – APE e registrazione

Il conduttore dichiara di aver ricevuto informazioni e attestato di prestazione energetica dell’appartamento (APE n. [NUMERO]). Il locatore registra il contratto entro 30 giorni [optando per la cedolare secca / con imposta di registro divisa a metà].

Letto, approvato e sottoscritto.

[LUOGO], [DATA]

Il locatore ______________________________
Il conduttore ______________________________

Riferimento normativo: Legge 9 dicembre 1998, n. 431, artt. 2 e 5; artt. 1571 e seguenti del Codice civile.

Come compilarlo, passo per passo

  1. Scegli il tipo di contratto in base alla durata e all’esigenza e cancella le formule che non usi all’art. 2.
  2. Descrivi la camera e gli arredi e allega l’inventario con foto.
  3. Stabilisci un criterio chiaro per bollette e spese: quota fissa o percentuale.
  4. Scrivi le regole di convivenza che contano davvero per te: ospiti, pulizie, silenzio.
  5. Registra entro 30 giorni indicando nel modello RLI la sola porzione locata.

Errori che creano problemi dopo

  • Usare un generico «contratto di ospitalità» per un affitto a pagamento: è una locazione e va registrata.
  • Non dire quali spazi sono in comune: ogni lite sulla cucina diventa una lite sul contratto.
  • Chiedere un rimborso spese «a forfait» altissimo che in realtà nasconde canone non dichiarato.
  • Dimenticare che anche l’inquilino di una stanza può chiedere la residenza nell’appartamento.

Per completare il documento

Domande frequenti

Si può fare un contratto per una sola stanza?

Sì, è una locazione parziale ammessa dalla legge. Deve rispettare uno dei tipi di contratto della Legge 431/1998 e va registrata come ogni locazione abitativa.

Si paga la cedolare secca sull’affitto di una stanza?

Il locatore può scegliere la cedolare secca anche per la locazione di una singola porzione dell’abitazione, alle stesse condizioni previste per l’intero immobile.

L’inquilino della stanza può prendere la residenza?

Sì, se abita stabilmente nella stanza può chiedere la residenza all’indirizzo dell’appartamento; il contratto registrato è il titolo che lo consente.

Come si dividono le bollette?

Come decidono le parti: una quota fissa mensile è più semplice, la percentuale sulle bollette effettive è più equa. L’importante è scriverlo nel contratto.

I modelli di questa pagina sono testi di riferimento, non consulenza legale. Termini, importi e adempimenti cambiano da caso a caso; per contratti di valore o situazioni delicate fatti controllare il testo da un professionista prima di firmare.